Citazione di: Property il 21 Dic 2010, 21:15
sarà pure iniziata ai tempi di cragnotti io non lo so .
Ma di certo l'ambiente di livore e frustrazione che si è respirato in questi anni allo stadio, io non l'ho mai visto da quando seguo la lazio, cioè da sempre.
Allora c'è qualcosa che non torna,perchè se frequenti da tanti anni lo stadio ,e non ho motivo per dubitarne ovviamente,non puoi non esserti reso conto di quel che è successo.
C'è un modo di agire,utilizzando la comunicazione locale e attraverso essa e non solo il popolo della curva,che è noto,usuale,e che trova i suoi albori già dai primi anni 90.
Domandarsi perchè Calleri era odiato e nel tempo Baraldi invece osannato non è reato,eppure il ruolo dei due fu chiaro,in tempi e gestioni così differenti;
e nemmeno reato è chiedersi perchè Cragnotti divenne da nemico della gente Laziale a beniamino indiscusso;perchè,vedi, la gente ha sempre seguito "la comunicazione";gioco forza,è anche naturale sia così,ci vuole poco a influenzare,a creare dei luoghi comuni,a demonizzare o a osannare.E influenzare la comunicazione locale,base portante di tutto, è semplice:conosciamo le metodologie.
e perchè ora Lotito,sia esso responsabile di una campagna acquisti deficitaria o meritorio in una Lazio al secondo posto,sia comunque da mandare via,anche a fronte di acquirenti che nel migliore dei casi sono sconosciuti,se non addirittura furfanti,anche questo bisogna chiedersi.
perchè alla gente normale,come te e me,che mette la Lazio al primo posto,credo importi poco ,o almeno non reputi rilevante,il fatto di avere come Presidente un egocentrico arrivista,o un generoso galantuomo,o qualsiasi altra caratteristica una persona possa avere.Che porti la Lazio su,e allora applausi scroscianti,o che si arrabatti alla men che peggio,e allora giù fischi sonori.Questo ci sembra equo,a noi tifosi normali.
Ecco,ricordiamo una Lazio che ha giocato la sua unica champions Lotitiana in mezzo al livore e alla frustazione,come ben scrivi tu,e questo merita un approfondimento.E una Lazio che si prende il secondo posto battendo con l'anima e il cuore l'Udinese,storia di ieri,il Lpdm merita un approfondimento.Che non può essere il semplice,superficiale, e sin troppo gettonato:"sto presidente c'ha tolto la Lazialità".
Anche perchè,ripeto,questa frase è ripetitiva e noiosa,basta chiedere al buon Sergio..e indicare,nel tempo,due personaggi così diversi l'uno dall'altro,come responsabili della spaccatura della tifoseria,bè,ecco,anche questo merita un serissimo approfondimento.Che va fatto,per il bene della Lazio.
Domandiamoci perchè taluni personaggi,tra i quali certo Lotito è il principe,sono stati odiati,al di là delle vittorie e delle sconfitte,e tali altri amati,sempre e comunque,anche a fronte di evidenti speculazioni sulla pelle della Lazio.Facciamoci questa domanda,troviamo una risposta,e tutto ci sarà più chiaro.