A me non piace questa narrazione de "bimbi viziati e senatori". Mi sembra creata ad arte per spostare il problema.
Alla Lazio c´é una politica dei rinnovi legata all´anzianitá, in parte pare gestita dallo spogliatoio. Chi permette questo? Chi ha impiantato questo modello?
Qualche mese fa, non ricordo chi, disse a proposito di Parolo "Marco era importante nello spogliatoio, sui rinnovi ci si consultava con lui". Perché il parere di Parolo era cosí importante? faceva l´avvocato? il mediatore, cosa??
Niente contro Marco, per caritá (anzi lo vorrei di corsa in societá, uomo molto intelligente). Mi sfugge la relazione.
Semplicemente se uno dice "comandotuttoio" e poi "le fanno sotto il naso" qualcosa non torna.
Il problema é il modello e l´arrivo di un sergente di ferro aiuta a poco in questo.
Tra l´altro Sarri e Martusciello hanno ribadito la professionalitá negli allenamenti, il problema era mentale...ossia non riuscivano a concentrarsi. Troppe situazioni aperte.
Felipe, Zaccagni e booo altri, lo scorso anno andavano rinnovati o venduti. (per me meglio venduti)
Insultare i giocatori non serve a niente. Bisogna essere chiari da tutte le parti, soprattutto sul modello di spogliatoio.
In ogni caso ribadisco, dopo una stagione positiva vanno venduti quanti piú giocatori possibili.