Le previsioni ottimistiche vedono il bene del risanamento, ma non vedono i limiti di una strategia industriale che preserva solo questo.
Le previsioni apocalittiche vedono solo i limiti dei mancati investimenti, ma non la solidità di una strategia che non fa il passo più lungo della gamba.
Ma così facendo ambedue si condannano, a mio avviso, all'incompletezza.
Per essere seri, occorre dire che non rischiamo il baratro ma rischiamo di non sognare mai il paradiso e questo per il peculiare mercato che è quello dei tifosi può tradursi ANCHE in un problema economico.
Inoltre, la cosa che più ha scandalizzato dell'intervista di Lotito recente è per me quella sbagliata.
A me il "non vendo" non fa né caldo né freddo.
Mi preoccupa invece l'accento sulla patrimonializzazione.
Cosa dice Lotito in merito? Che la Lazio continua ad investire in patrimonio immobiliare, con nuovi edifici, nuovi campi, nuove strutture.
Come si traduce questa roba in economia? Non mi fido degli investimenti sportivi perché aleatori (un giocatore da 40 mln può rivelarsi una sòla e farmi perdere un botto di soldi) e quindi gli investimenti vanno in cose che magari hanno un rendimento inferiore, ma più certo.
Un giocatore si svalorizza, i nuovi campi a formello no.
Tuttavia quest'ottica, giusta se parlassimo di altre attività economiche, mi sembra tremendamente sbagliata se applicata ad una squadra di calcio professionistico di vertice, la quale invece deve massimizzare gli investimenti sportivi - accettando un margine di rischio che prova a minimizzare attraverso altre funzioni come lo scouting.
Il discorso che fa Lotito lo trovo estremamente preoccupante come tifoso della Lazio ma anche come osservatore della sua idea di impresa sportiva. Perché lo vedo ragionare come se tra la Lazio e la Linda non ci fossero differenze, mentre invece queste sono enormi.
Il rischio è che tali differenze non siano avvertite perché su un piano puramente logico-matematico quanto dice Lotito non è falso. Ossia è vero che quelle strutture costruite saranno un patrimonio che la Lazio incamererà e che peserà nel suo valore. Ma a che prezzo sportivo?