Citazione di: volerevolare il 11 Giu 2024, 13:15
Se si guarda Lotito sotto il profilo imprenditoriale/sportivo, tralasciando la sua antipatia, spocchia e megalomania (credo che stia sur caxxo a tutti, compresi moglie e figlio), credo si possa serenamente concludere che, come rapporto mezzi finanziari/risultati ottenuti, le sue performance in Italia siano seconde solamente a quelle di Percassi.
Ovviamente ci sarebbe spazio per fare meglio, ma è innegabile che quello che è riuscito a fare l'uomo con la Lazio, restituendo anche all'Erario un buffo di oltre cento maglioni, sia qualcosa di imprenditorialmente notevole.
Io non sono un suo estimatore e, visto i danni che sta facendo alla tifoseria della Lazio, sarei ben felice se domattina dichiarasse di voler vendere. Però prima vorrei conoscere l'acquirente, perché di emiri che hanno preso squadre tipo il Manchester City portandole dall'anonimato al tetto del mondo ce ne sono pochissimi mentre il mondo è pieno di squali molto peggiori del nostro che, con tutti i suoi difetti, da diversi anni ci ha portato stabilmente nella parte medio-alta della classifica e costantemente in Europa. Almeno Lotito con la Lazio ce campa e c'è diventato qualcuno e quindi ha tutto l'interesse personale che la Lazio vada bene. Ad esempio, io corcaxxo che cambierei Lotito con un Friskies, un Saputo o con i due asiatici del Como. Tutta gente a cui della Lazio non fregherebbe un caxxo e che vedrebbero il loro investimento come un passatempo, di cui ci si può stancare velocemente.
non capisco però perché, essendo una società in autofinanziamento, si prendono le disponibilità economiche di Lotito per fare il rapporto di cui parli. Non mi pare molto sensato.
Laddove parliamo di società in autofinanziamento il rapporto da considerare è, semmai, dimensione economica/risultati sportivi. O ricavi/risultati sportivi.
Che lotito sia straricco o povero, laddove non utilizza risorse proprie, tale aspetto risulta irrilevante o quasi.
Ci si possono comprare pure gli emiri, se la Lazio restasse in autofinanziamento poco importerebbe.
E questa cosa vale anche per Percassi, di cui spesso si citano impropriamente le fortune laddove poco o niente hanno inciso nella crescita dell'Atalanta.
Se andiamo a vedere i ricavi Lotito porta la Lazio lì dove deve stare, né più né meno.
Il suo risultato non è - OGGI - straordinario. Lo è stato il risanamento ma oggi siamo su livelli niente più che medi in rapporto ai risultati conseguiti.
Comunque, guardando i posizionamenti qui io torno a pensare che ci sia anche una divisione generazionale.
i più giovani vorrebbero superare Lotito, con un atteggiamento nei confronti del futuro post-lotitiano caratterizzato dalla speranza di un qualcosa di migliore.
i più anziani invece temono di farlo, con un atteggiamento nei confronti del futuro post-lotitiano caratterizzato dalla paura di un qualcosa di peggiore.
Niente di nuovo eh, in gran parte dei casi anche le scelte elettorali (o di investimento) si basano su queste due differenti attitudini (in linea di massima, poi ci sono sempre i giovani vecchi e i vecchi giovani)