Non c'ero, quindi voglio dire solo tre cose su quello che ho capito da fuori.
1. La manifestazione ha avuto un indubbio successo di gente. Nei giorni precedenti avevo letto previsioni di 1.000-1.500 persone e avevo pensato che di fronte a questi numeri Lotito si sarebbe messo a ridere. Invece c'era molta più gente. Forse 10 volte più del preventivato da qualche media.
2. Il tono della protesta è stato civile e laziale, non ci sono state degenerazioni o incidenti né accenti politici (almeno per quello che ho potuto leggere io). Tutto questo è altamente positivo, perché chi guida la protesta, penso sia la curva nord (se sbaglio correggetemi pure), deve capire che se si vuole incidere in qualche modo o in qualche forma, la protesta deve essere solo laziale e apolitica: solo così potrà attrarre tutti (anche quelli come me che con i nazifascisti della nord non riescono nemmeno di dividere l'aria), in nome della Lazio.
3. Un fatto importante sono stati gli striscioni di sostegno alla protesta comparsi in diverse città d'Europa e a New York. Io non so se siano veri o se sono stati realizzati con photoshop (scusate l'essere malfidato ma sui social gira di tutto e di più e non è sempre facile capire la veridicità di un fatto), ma se sono veri, come io credo, la protesta potrebbe essere destinata a fare un salto di qualità e i tanti laziali residenti all'estero portare un contributo importante.
La fine di pallotta alla roma iniziò quando iniziarono a rimbalzare sui social e sui giornali striscioni di romanisti incazzati contro la sua politica in molte città del mondo.