Citazione di: cartesio il 26 Giu 2024, 12:13
Ma certo, per dire non serve un giudice. Basta un idiota qualsiasi. Su qualsiasi argomento.
Il giudice serve proprio ad accertare l'esistenza del fatto ed attribuire le relative responsabilità.
Sai sicuramente che esiste una formula assolutoria "per non aver commesso il fatto". O perché "il fatto non sussiste".
Ci vuole un giudice per arrivare a quelle conclusioni e formalizzarle, un giudice che abbia esaminato e valutato gli elementi processuali. Non che "abbia ascoltato le registrazioni", "visti i video", "letto le trascrizioni" su qualche sito.
Un giudice che eventualmente disponga ulteriori indagini per capire se alcuni o tutti quegli elementi (che non sono ancora prove) sono affidabili o manipolati (ipotesi). Perché questa vicenda potrebbe anche essere un tentativo di ricatto di lei ai danni di lui (altra ipotesi). Lei, che potrebbe aver ritirato la testimonianza perché resasi conto che le si sarebbe potuta ritorcere contro (terza ipotesi). Nel caso in galera ci sarebbe andata lei. Ma poteva anche darsi il caso che in galera ci andassero entrambi, lui per violenza e lei per ricatto (ancora ipotesi, ma potrebbero essere di più).
Io vorrei che ci fosse l'onestà di ammettere che noi non ne sappiamo abbastanza.
Vedi che avevo capito bene?
E invece ti sbagli su tutta la linea.
Il giudice non accerta che sia avvenuto il fatto. Ma che sia avvenuto un fatto penalmente rilevante.
Sono due cose completamente diverse e a te manca proprio questo fondamentale passaggio.
Nel caso citato di due giorni fa il giudice non ha messo in dubbio il fatto, ma ha ritenuto che non essendoci stata opposizione per 20 secondi allora quello non era stupro.
Ma per la realtà fattuale non serve il giudice.
Altrimenti servirebbe a stabilire qualsiasi fatto e capisci bene che questa cosa sarebbe una gigantesca cazzata.
Talmente sono introiettati male certi principi (Liberali, che soddisfazione specificartelo), che vengono confusi perché estesi a livelli inverosimili e talvolta illogici.
Noi ne sappiamo abbastanza. Dobbiamo dirlo, ripeterlo e ribadirlo.
Perché per quel che compete a noi, come cittadini, quanto è emerso sul fatto basta e avanza.
Quel che compete al giudice non è accertare il fatto, ma accertare la sua rilevanza penale.
Quando dice che il fatto non sussiste significa che non c'è alcuna rilevanza penale nella condotta, non che non hai fatto nulla.
Fidati, lo so bene, visto che un giudice lha usata nei miei confronti tre diverse volte.