Citazione di: Precisione il 28 Giu 2024, 18:41
A breve incontro Gualtieri-Lotito su nuovo stadio Flaminio. Sarà fissato giorno per presentare il progetto
A breve l'incontro tra i sindaco di Roma Gualtieri e il presidente della Lazio Claudio Lotito sul progetto del nuovo stadio Flaminio. Secondo quanto si apprende ci sono contatti in queste ore tra lo staff del sindaco e la Lazio per fissare l'incontro per la presentazione del progetto. Lunedì prossimo, secondo quanto si apprende, il Presidente Lotito comunicherà al Campidoglio il giorno prescelto tra quelli proposti.
Flaminio nuova casa della Lazio, Gualtieri vedrà Lotito. Presidente porterà al sindaco il progetto per lo stadioOrmai è questione di pochi giorni e sulla scrivania del sindaco di Roma Roberto Gualtieri arriverà il progetto della Lazio per recuperare lo Stadio Flaminio e trasformarlo nel tempio del tifo biancoceleste. A portarglielo sarà il presidente Claudio Lotito, che lo scorso inverno aveva parlato di "progetto a cui non si potrà dire di no". Da parte del Campidoglio la disponibilità è sempre stata massima: ci porti la sua idea, passi dagli annunci al nero su bianco e la considereremo seriamente, è stata finora la linea dell'amministrazione comunale. Adesso manca solo una data: lo staff del sindaco e quello del presidente della Lazio si stanno accordando, e il giorno dell'incontro sarà fissato probabilmente lunedì. Cosa c'è nel progetto? Il Flaminio, a differenza dello Stadio della Roma di Pietralata che è ancora tutto da costruire, ovviamente c'è già. Il problema è che versa nel degrado da parecchio tempo. Inoltre è un bene di pregio da tutelare, perché porta la firma di Pier Luigi Nervi e per di più, nel suo attuale assetto, è troppo piccolo per una Lazio che viaggia - aveva ricordato Lotito - attorno ai 45 mila spettatori fissi. Bisogna arrivare quindi a 50 mila posti. L'idea sarebbe quella dunque di realizzare un secondo anello più alto, attorno all'esistente, e una copertura per i tifosi. Qualcuno però il rendering lo ha già visto, ed è l'assessore capitolino allo Sport Alessandro Onorato: "Molto ambizioso, esalta la bellezza dell'impianto e l'architettura - l'ha descritto - Per questo siamo molto ottimisti. Lotito si è mosso in maniera concreta e fa sul serio". Il presidente della Lazio sembra aver voluto accelerare a mettere le carte in tavola perché in realtà non è da solo nella corsa a ristrutturare il Flaminio. Lo ricordava giorni fa lo stesso Onorato, forse anche punzecchiandolo un po': "Se la Lazio non volesse fare l'investimento - aveva detto l'assessore - posso dire con grande serenità che abbiamo anche altre tre soluzioni in campo". Quello più avanti nell'iter è il progetto del raggruppamento di imprese noto come 'Roma Nuoto' per il quale era persino stata aperta anni fa una Conferenza dei Servizi, che il Tar lo scorso aprile ha chiesto al Comune di riaprire. "Al 30 giugno capiremo se possa avere un iter positivo dal punto di vista tecnico" aveva spiegato Onorato, aggiungendo però che nulla esclude di aprire Conferenze dei servizi parallele. C'è anche una ipotesi di Cassa depositi e prestiti, che però "non è mai arrivata al momento a una progettualità concreta". Infine - l'idea messa lì dall'assessore solo tre giorni fa - quella di recuperare il Flaminio 'in house', con fondi del Campidoglio e del Governo "se entro fine anno non c'è un investimento privato". Del resto "l'impianto è già nel dossier degli Europei 2032 e abbiamo già 7 milioni per la progettazione". In ogni caso la linea del Comune l'assessore l'ha espressa chiaramente: "Noi non faremo l'errore delle amministrazioni precedenti: noi vogliamo mettere la prima pietra e iniziare i lavori per la valorizzazione del Flaminio". Che poi significherebbe, per la città di Roma, aggiungere un tassello decisivo per la valorizzazione dell'asse Auditorium-Guido Reni. "Il fatto che finalmente lo Stadio Flaminio e l'intero quadrante ritornino al centro dell'attenzione con varie proposte di rigenerazione - ha commentato infatti il collega all'Urbanistica Maurizio Veloccia - trova nell'Amministrazione non solo un attento interlocutore ma anche un soggetto pienamente attivo".