Spero ardentemente non se ne faccia niente, perché la faccenda, comunque la si racconti, è quella che è. Se anche la famiglia, lei o chi altri ci convivano credo che non ci sia una ragione al mondo, oltre a quella calcistica, per accollarsi una patata bollente del genere, e le reazioni marsigliesi raccontate, oltre alle decisioni del Man Utd, stanno lì a provarlo. Ma è un problema, alla fine, della Lazio/società, perché la scelta sta a Lotito & co. Dubito che il presidente faccia lo stesso ragionamento che facciamo noi, favorevoli o contrari, sicuramente conoscendolo farà considerazioni attinenti al perdono, al Vangelo o che. Per come penso sia fatto Lotito l'insistere su Greenwood è dato proprio da quello: lo prenderebbe per il marchio che porta. Una volta preso, sarà uno che scende in campo con la maglia della Lazio e sarà molto difficile prendere le distanze da sé stessi quando giocherà e magari segnerà o farà vedere il suo talento in campo. Dunque spererei non arrivi anche per non essere "costretto" a esultare per quello che fa, perché questo succederà: Greenwood ci metterebbe davanti alla contraddizione e all'incoerenza dell'essere tifosi. Come esultare per uno che si lega al caxxo la curva sud segnando un gol sublime e poi si precipita a spianare una mano a paletta sotto la nord.