«Santa Cruz è il nostro obiettivo»
02 gennaio 2011 — pagina 48 sezione: Sport
ROMA. Anno nuovo, Lazio vecchia, Lotito felice e imprevedibile. Reja chiede un paio di rinforzi per consolidare la seconda posizione, il presidente Lotito promette e non mantiene. Almeno fino ad oggi. La Lazio ricorre poco al turn over, giocano praticamente in dodici salvo infortuni. La Roma laziale sogna in grande, Lotito resta con i piedi piantati in terra.
- Presidente, quale è il segreto dei successi della sua Lazio?
«Un allenatore bravo e aziendalista come Reja, sempre attento a percepire lo status quo della società. La Lazio non ha alle spalle Berlusconi come il Milan, Moratti come l'Inter, Agnelli come la Juventus, deve muoversi con attenzione badando in primis al bilancio, insomma che tutto funzioni alla perfezione in campo e dietro la scrivania. Finora il nostro cammino è da definire eccellente».
- Ma accontenterà Reja acquistando un attaccante di peso e un esterno mancino capace di difendere e attaccare?
«Se cammin facendo ci sarà la possibilità di intervenire e di fare qualche operazione di mercato mirata a migliorare l'organico di qualità e gol, non mi tirerò indietro. Senza fare follie, magari con prestiti a basso costo e riscatto prefissato».
- In pratica è l'idea che lei ha per arrivare a Santa Cruz del Manchester City?
«Esatto. Più che a comprare penso a sfoltire la rosa, a rinforzarla con innesti mirati. Santa Cruz piace a Reja, piace molto a me, sono sicuro che farebbe bene con la maglia della Lazio, però guadagna tanto, anzi troppo per i miei gusti. Ho offerto al Manchester City 300 mila euro per il prestito fino a giugno, 3 mlioni di euro per il riscatto, al giocatore ho offerto un triennale da un milione e 800 mila euro a stagione, deciderà a giorni».
- Scusi ma perché Santa Cruz dovrebbe accettare il trasferimento dal Manchester City che gli garantisce un ingaggio annuo di due milioni di euro per altre due stagioni?
«Perché la Lazio lo farebbe giocare, lo rilancerebbe in ambito internazionale. Santa Cruz l'anno scorso ha giocate solo 16 volte, in questa stagione la miseria di due presenze. Se non va in campo, sparisce, diventa un pensionato di lusso. Io so bene ciò che faccio, agisco sempre per il bene della Lazio, mai spese folli altrimenti si rischia il fallimento».
- Costanzo Spineo
EDIT : da La Nuova Sardegna
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Un Lotito atipico , ma che finalmente dice qualche cosa di preciso , senza girarci attorno.