Citazione di: italicbold il 21 Ago 2024, 09:52
È solo semantica che ognuno utilizza a suo gusto sulla base di convinzioni pre esistenti.
Sennò, paradossalmente, si dovrebbe dire che la Lazio, se avesse tenuto Immobile, LA e FA, con Sarri richiamato in panchina, e non avesse preso nessuno, sarebbe « oggettivamente » più forte (ovvero non ridimensionata).
non è solo semantica, ma secondo me è usare la dimensione tecnica come sinonimo di forza che ci manda fuori strada.
perché è chiaro che la dimensione tecnica non è un parametro stabile, cala con l'età dei protagonisti che quindi vanno rinnovati. Quindi è ovvio che non basta tenersi fino alla pensione i più forti, anzi è deleterio (come da me sempre sostenuto).
Non è questo il punto. E infatti non si stava parlando del ridimensionamento per sostenere che toccava tenersi Immobile, FA e LA.
Il punto è che hai squadre, poche, che quando devono rinnovare la rosa possono farlo prendendo giocatori che già stanno al livello di quelli sostituiti. Perché possono permetterselo.
e squadre che, come la Lazio, nel rinnovare la rosa possono solo prendere giocatori futuribili, che si SPERA arrivino a quel livello.
Ma se è così significa che le prime mantengono quel livello (sulla carta, ovviamente, poi parla il campo), mentre le seconde hanno cicli in cui quando sostituiscono l'ossatura principale vanno incontro ad una ristrutturazione che le ridimensiona per poi provare a rilanciarsi.
Non è una brutta parola, è successo negli ultimi anni alle merde, al napoli, al milan pur essendo una big (ma a causa dei noti problemi economici).
L'idea di ridimensionamento non piace perché qualcuno lo usa per contestare Lotito in modo
oggettivamente strumentale e dunque è falso che la Lazio si sia ridimensionata, pure se da LA, FA, Savic e Immobile è passata a Dele-Bashiru, Noslin, Guendouzi e Dia.
Ridimensionata ≠ in declino
Non sono due parole differenti, sono proprio due concetti diversi.
Anche in economia, e questo Syrinx lo sa meglio di me, una società ridimensionata può essere una società che ha tagliato i rami secchi e quindi sarà più performante, capace di fare molto più profitto di prima, quando aveva una dimensione maggiore ma inefficiente (come può essere un attaccante a 4 mln l'anno che non segna)
Io non sto dicendo che la Lazio poiché più piccola farà peggio, anzi esattamente come l'azienda dell'esempio penso e spero possa fare meglio. Sto contestando il negare un ridimensionamento che è nei fatti, ma che io vedo come passaggio necessario e dunque addirittura augurabile.
Quindi la questione secondo me non è semantica, ma proprio di diversa significazione del concetto.
come dimostra perfettamente il post di tommasino che cita tutti ridimensionamenti
oggettivi ma li nega perché traduce ridimensionamento con peggioramento.
E perché lo traduce così?

Citazione di: tommasino il 21 Ago 2024, 10:09
Se passo da un suv da 80.000 € ad una berlina da 65.000 € non mi ridimensiono; cambio il mio modo di guidare e di vedere la strada.
Se vendo il mio attico in centro a 500.000 € e vado a vivere in un casolare acquistato per 300.000 € non mi ridimensiono; cambio il mio modo di vivere.
Se dopo essere andato qualche anno in vacanza in un 5 stelle in costa smeralda a 1000 € a notte decido di andare in una masseria in Puglia ad 800 € a notte non mi ridimensiono; cambio il mio modo di fare le ferie.
(ho messo cifre simboliche, sperando e credendo di rispettare le proporzioni rispetto a quanto fatto dalla Lazio)
Il tempo dirà se è un ridimensionamento od un miglioramento della mia vita; se le mie scelte di cambiamento risulteranno corrette o meno.
Naturalmente è un mio pensiero soggettivo: potete scrivere tutto quello che vi pare; non mi convincerete mai dell'oggettività del ridimensionamento.