Citazione di: hafssol il 31 Ago 2024, 09:30
Vent'anni di gestione, i due terzi dei quali obiettivamente in una parabola di crescita costante, via via più lenta col passare del tempo. Poi si è raggiunto un plateau, del quale in qualche modo si sono continuati a raccogliere i frutti fino alla stagione 2022-23; adesso abbiamo imboccato una parabola discendente, per limiti anche già noti ma che con il mutamento intercorso nel calcio in questi vent'anni diventano ancora più evidenti e penalizzanti.
Quanto fatto dalle "dimissioni" di Sarri a oggi risponde comunque a una sua strategia (diminuzione dei costi, epurazione tecnica, ridimensionamento generalizzato). Non ci vorrò molto tempo per capire se si tratta di una strategia propedeutica a una cessione o se si tratterà soltanto del giro di boa definitivo della parabola. In quel caso, poiché la discesa sarebbe molto più rapida della salita, bisognerà trovare modo per mettervi un freno.
E che freno vuoi mettere?
Non ha capacità economiche oltre a quelle già prosciugate dell'autofinanziamento.
Si è garantito 5 anni di rata sicura dei diritti TV ma allo stesso tempo anche lì si sono bloccati i margini di aumento.
Non ha alcuna visione imprenditoriale moderna che possa generare un indotto diverso da quelli classici e abusati.
Oltretutto adesso non ha neanche più un parco giocatori da cui pescare la cessione che rimette in carreggiata i conti.
Se si tratta di parabola discendente si può solo sperare che il botto non sia grosso.
Ma rimango convinto che alla fine della fiera si tratterà solo di un distacco dalla zona Europa League verso la conference.
Per Lotito, finché non si parla di rischio retrocessione, un ridimensionamento del genere va benissimo. Ha sempre margine per dire che ci riprenderemo nelle sue conferenze deliranti.
Quello che credo che invece potrebbe impattare è portare la Lazio ad avere sempre meno seguito e meno rilevanza mediatica.
Questo lo esporrebbe da una parte alla possibilità che i media finalmente si schierino compatti contro di lui e dall'altra alla ferita narcisistica che subirebbe se notasse sempre di più che lo stadio non è vuoto per protesta ma per disinteresse e che mediaticamente non venga più considerato perché visto come il patron di una realtà minore.
Ecco, per un vanesio come lui questi potrebbero essere gli strali più dolorosi.
Per tutto il resto credo che non ci sia nessun vero motivo per cui lui dovrebbe minimamente soffrire questa situazione.