Citazione di: Quintino il 29 Set 2024, 12:05
Ma anche l'Arena di Verona è situata al centro della città e raccoglie 25.000 spettatori quasi ogni settimana. Perché dovrebbero alterarsi gli abitanti di Viale Tiziano e di Monte Parioli?
Scusami quintino, non voglio fare il bastian contrario, però:
Il centro di Verona è praticamente una piazza (piazza Erbe) e una strada (via Mazzini).
Piazza Bra, dove sorge l'arena, è enorme e la parte commerciale (ristoranti etc.) gira intorno alla struttura ma con distanze sufficienti a contenere il flusso.
In più dietro ai Portoni c'è la strada che collega direttamente alla stazione, sufficientemente larga per consentire ai pullman di fermarsi per scaricare turisti e spettatori.
Ho frequentato assiduamente Verona per 5 anni, dal punto di vista logistico e organizzativo è un gioiello.
E comunque anche l'auditorium di santa Cecilia è stato per anni quello della conciliazione, nel cuore di uno dei quartieri più popolosi e frequentati di Roma, ovvero Prati.
Lo stadio è un altro paio di maniche, e infatti anche a Verona il bentegodi sta ben distante dal centro città.
Sulla questione dei residenti allergici allo stadio c'è alla base un discorso istituzionale, speculativo e di rappresentanza.
È gente che non vuole trovarsi gente e casino sotto casa praticamente 2 se non 3 volte a settimana. Ha paura che si depauperi la zona per via della rumorosità e del traffico. Temono anni di cantieri e lavori a ogni ora per la costruzione dello stadio.
E torno a dire che la convivenza tra eventi tipo, che ne so, un derby e magari la seconda sinfonia di Brahms crea problemi e pruriti pure a musica per Roma, che magari si ritrova a dover ristabilire tutta la programmazione della stagione di eventi e concerti all'auditorium per paura che l'arrivo di 40k tifosi possa generare turbamenti e complicazioni alla gente.
Insomma la questione è e rimane molto complessa, ma in questo Lotito è un fuoriclasse assoluto a trovare la quadra laddove sembra impossibile.