Le circostanze spesso cambiano il corso di eventi che sembravano prevedibili ma non lo erano fino in fondo.
L'addio di Sarri è stato molto romanzato, sono stati additati alcuni "protagonisti", complice anche la logorrea di qualche capoccione in società. Quello che è successo dopo e continua a succedere sembra dire che fondamentalmente si è trattato di decisione personale di Sarri, secondo me fortemente influenzata dai risultati negativi. Nel senso che i problemi personali se avessimo fatto bene sul campo sarebbero stati considerati gestibili. I messaggi al miele che si mandano Sarri e Luis Alberto non sembrano confermare gli spifferi, Felipe e Ciro hanno lasciato motivando la scelta e tutto quanto.
Le critiche a Lotito, spesso fondate, tralasciano sempre i risultati del campo e le scelte azzeccate, con la considerazione tutta teorica che gli stessi risultati potevano essere migliori con scelte diverse. Ma Lotito fa le scelte che ritiene sostenibili. Lo ripagano sul campo da vent'anni. Speriamo continuino.
Baroni ha quel curriculum perché ha sempre lavorato con quel materiale. Ovviamente si può dire che il materiale che ha avuto finora è quello che si è meritato, ma sembra che stia dimostrando da tempo quello che può fare. Al di là del fatto contingente (la stagione è appena cominciata) è innegabile che la squadra lo stia seguendo su territori inesplorati e nuovi, basta vedere quanta gente entra in area avversaria e quanta difende ferocemente a tutto campo. Il piattume dell'ultimo Sarri e i nervi a fior di pelle della Tudoreide sono lontani.
Quanto alle scelte di mercato, detto delle straordinarie prestazioni di Castellanos, c'è da dire che non c'è un giocatore della Lazio che non abbia mostrato qualità importanti, tolti i due che ancora devono trovare spazio, Castrovilli, di cui si conoscono le caratteristiche, e Noslin.
Nel calcio i valori tecnici cambiano. Spesso si pensa che un giocatore arrivato ad alti livelli possa tornare al suo meglio, e magari si rimane delusi. Ma un giocatore giovane e bravo può migliorare tanto in un gruppo che funziona e questo si sta vedendo, come si vede che Baroni tiene a far giocare bene la squadra ma anche a fare risultato, vedi la sostituzione di Bashiru e Tchaouna che, pur giocando bene, ieri non pressavano come diceva lui. Il secondo tempo autorevole si è visto tutto.
Una squadra che ne cambia nove in due gare, e funziona a meraviglia, vincendo e divertendo, con due mesi di lavoro sulle spalle, è un risultato eccellente.
Tutto merito dei calciatori, che fanno bene quello che gli dice il tecnico, ma chi li dirige è lui.
Calcolando tempi e modi di questa rivoluzione, sta andando molto meglio di Sarri.