Citazione di: Laziale-forever il 05 Nov 2024, 10:08
L'ex arbitro Calvarese su Lazio Cagliari: [...] forse c'è il primo giallo per un fallo su Isaksen, non si capisce se lo prende ma ci può stare [...].
Secondo me il grande problema arbitrale di oggi è l'illogicità di alcune decisioni. Che sfidano anche il buon senso. Intendiamoci, io sono d'accordo con FD quando dice che il rigore di ieri rientra nella casistica dei rigori tirarti fuori dal cilindro in questi anni, come quello dato contro di noi a Firenze. Secondo me soprattutto il primo. Ovvero quello in cui Gudmundsson anticipa Guendouzi e vien colpito al piede.
Quello che trovo assurdo è l'arbitro che a Monza lascia continuare l'azione per poi rivenire a un fallo quando l'azione finisce in rete. Non c'è nessuna logica in questo. Neanche quella di non spezzettare il gioco, oppure del vantaggio, visto che la palla era tra i piedi dei giocatori del Monza. Rivenire al fallo significa o malafede o imbecillità. Se hai visto il fallo e il pallone è tra i piedi del giocatore che credi abbia commesso fallo fischi. Non lasci continuare l'azione. E' completamente assurdo questo.
Alla stessa maniera, e qui riprendo la citazione di Calvarese, è completamente fuori logica l'ammonizione di Mina nel primo tempo comminata ad azione finita. Stocazzo che il giallo ci puo' essere. Se ci doveva essere qualcosa, e Ayroldi pensa che c'è stato qualcosa, doveva essere rosso. Perché se pensi che Mina commette fallo è, e non puo' essere altrimenti, fallo da ultimo uomo. Quindi devi dare il rosso.
Non c'è nessun comma del regolamento che consente all'arbitro di fare quello che ha fatto.
La questione non è sapere se c'è fallo o meno. La questione è che l'arbitro pensa che ci sia stato un fallo perché da il giallo a Mina. E non ha nessuna logica. Qui non è questione di moviola ripeto.
Poi, magari il Var gli puo' dire, guarda che Mina tocca il pallone, o quello che vuoi. Ma se pensi che Mina ha fatto fallo e gli vuoi dare il giallo, non puoi non estrarre il cartellino rosso.