So che mi attirerò l'odio di più di qualcuno qua dentro, dicendo quello che sto per dire, ma lo dico lo stesso per amore dell'onestà intellettuale: secondo me dobbiamo crescere di mentalità, sia noi tifosi, sia la squadra.
Il mio unico dubbio di ieri è il fallo di Rovella, che non è poco perché porta all'annullamento di un gol a inizio partita, ma non è il motivo per cui abbiamo perso. Ci siamo vittimizzati, e il nervosismo ha portato una negatività che ha compromesso il resto della partita. Per che cosa, poi? Il fallo non è così assurdo, ci può stare e non stare. A noi, da tifosi, rode che l'arbitro abbia deciso così, ma non è una decisione clamorosa. Lo diventa perché avevamo segnato, ma di per sé è un fallo come se ne fischiano tanti, non è la prima volta.
Il rigore su Zaccagni è stato giustamente annullato, ma ne ero sicuro quando ho visto il replay. Non c'era, e l'arbitro non deve mai ragionare per compensazione. Anche lì, una somma di fattori ci fa vedere tutto a nostro sfavore, ma i due episodi, presi singolarmente, non sono errori palesi.
Da tifosi, si vede tutto in prospettiva a favore della propria squadra, ma facendo uno sforzo bisogna cercare di essere più razionali. L'arbitraggio a volte ti dà, a volte ti toglie. Soprattutto, i giocatori non devono perdere la testa e rovinare una partita per aver subito FORSE un torto arbitrale. Bisogna essere più forti dell'episodio sfortunato e non fare le vittime, perché la partita era ancora tutta davanti e l'abbiamo buttata al cesso.