La Roma vincerà o pareggerà, ma sicuramente non perderà.
Decisivo, nella non sconfitta, sarà Pisilli o perché segnerà o perché farà un assist o perché causerà l'espulsione di qualcuno. Insomma sarà tra i protagonisti della partita.
Questo perché il Dio del Calcio non perdona. E quindi dopo mesi di perculaggini su "Pisello, Pistillo, il nuovo Rivera, Pallone d'oro" e altre prese per il culo PREPARTITA che appartengono più al Dna dei romanisti che a quelle dei laziali, è scontato che a piazzare la giocata vincente sarà Pisilli.
Quando il laziale imita il romanista con prese in giro PREPARTITA (si percula dopo aver giocato, mai prima) è destinato alla beffa, perché non appartengono alla propria storia la smanceria e il vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso.
Del resto lo dimostra "Zagagnolo, Granchietto, Gamberetto, la madre mignottona". È entrato negli ultimi 10 minuti ed è staro decisivo nel pareggio atalantino.
Quindi uomo derby sarà Pisilli, con corsa sotto la curva Sud, assist al bacio per Dybala o fallaccio subito da Rovella e Guendouzi che verranno cacciati col cartellino rosso.
Mai sfottere con soprannomi e altre bimbominkiate, prima di giocare le partite. Sono cose da romanisti e portano pure sfiga.