Io ste prese de posizione da talebani dello stadio poco le comprendo, perdonatemi, sarò io che so un VDM ma uno allo stadio ce va quando può sia economicamente che in base alle criticità della propria esitenza. E questo accade in ogni tifoseria del globo terraqueo, però pare che solo il tifoso laziale se non va allo stadio è un cojo_ne e la società/squadra ne esce penalizzata, quando questo accade ovunque. Premesso ciò, continuare nel 2024 ancra con sto bipolarismo tra tifosi da stadio vs tifosi da poltrona lo trovo sterile e poco funzionale al confronto: ora ammesso che ci sia un 50% de tifosi che vedono la partita dal divano, mi spiegate per quale ragione in un Forum de calcio avrebbero meno ragione di essere presi in consierazione? Mica stamo a parlà del parlamento Europeo: è un forum in cui se discute de Lazio . Sulla base di quale presunto stigma chi decide o non può venire allo stadio ha meno voce in capitolo de altri? Io vado allo stadio e me posso lamentà mentre chi non ce vine ma è laziale quanto me non ha il diritto de lamentasse? Ma perchè? Forse me sfugge a me qualcosa. Tra l'altro qui si sta criticando l'incoerenza di un soggetto che si trincera dietro dei proclami incoerenti al fine di giustificare una sua politica gestionale di tipo immobilistico (o comunque diciamo alquanto statica) in determinati frangenti della stagione (leggi Campagna acquisti invernale): me spiegate perchè il tifoso da poltrona non ha il diritto di dire la sua al riguardo?
Giusto per capire visto che è un tema che vedo viene cavalcato piuttosto frequentemente da tanti altri tifosi della stessa squadra: a me chiunque c'ha na sciarpa della Lazio e grida RomaMerda è autorizzato a dire la sua. Poi parliamo de integrazione e se incaz|_zamo con gli atteggiamenti fascisti della Nord. Questo `è un atteggiamento altrettanto fascista , scusateme.