Citazione di: Achab77 il 09 Gen 2025, 17:42
Comunque, posto che se un club esercita il diritto della clausola rescissoria è perché ha avuto l'avallo del giocatore, io non so come funzionano questi tecnicismi e chiedo conferma a palo, ma in termini economici quei 40-50 milioni quanti sono non verrebbero decurtati a bilancio dalla cifra che la Lazio deve in ogni caso alla Juve per l'obbligo post prestito dell'acquisto suo e di pellegrini?
Non ricordo l'esatto importo, ma a quei 40-50 mln vanno sottratti quelli del riscatto dalla Juve, quindi se il ragionamento è giusto non stiamo poi parlando di chissà che cifra mostruosa da reinvestire.
Scusami, ti dovevo una risposta. Ammesso che Rovella rescinda il suo impegno con la Lazio, lo fa pagando la clausola rescissoria, ovvero la penale prevista contrattualmente.
La penale (o clausola rescissoria) sembra essere di 50 milioni. La Lazio, avrà azzerato un cespite valutato, al momento della contrattualizzazione, 18 milioni. Ciò indipendentemente dal fatto che il giocatore è in prestito o meno, in quanto la cessione è stata fatta "con obbligo di riscatto". In questi 18 mesi, pari a 3/10 del periodo di validità del contratto tra Lazio e Rovella, il "valore" del cespite è stato ammortizzato di 5,4 milioni (3/10 dei 18 milioni). Quindi Rovella risulta a bilancio della Lazio per 12,6 milioni. Se la Lazio incassa 50 milioni dalla cessione, la plusvalenza è di 37,4 milioni, cifra che verrà messa a Bilancio (in rendiconto reddituale, detto anche profitti e perdite, ovvero Profit and Loss) nei "Profitti".
In termini finanziari il discorso è diverso. La Lazio ha un debito di 18 milioni con la Juve che deve estinguere a giugno 2025.
Citazione di: dani2110 il 10 Gen 2025, 08:32
Ma Rovella é stato riscattato? A me non risulta. Ergo non stamo appresso a ste cazzate.
Il fatto che sia stato riscattato o meno può avere significato solo se, nell'accordo di cessione dalla Juve alla Lazio, ci sono clausole che ne impediscono la cessione nel periodo in cui è, formalmente, ancora della Juventus.
Detto ciò, spero che Rovella possa essere uno dei cardini sui quali costruire la Lazio del futuro, un mattoncino alla volta.