Credo sia anche opportuno capire, senza che sia la società a doverlo dire esplicitamente, che rinforzare la squadra partendo da questo livello è molto più complicato di quanto giocavano i filippini e talamonti, per tantissimi motivi.
Io ho sempre pensato che qualche investimento in più andava fatto negli anni passati anche facendo qualche utile in meno e soprattutto mettendo qualche soldino in più nel capitale. Ora credo sia più complicato sia perchè la competizione è molto più forte sia perchè le regole sui bilanci tenderanno a diventare più stringenti pur con tutti gli interrogativi del caso.
Per questo ho da sempre ritenuto questa gestione sufficiente, normale che niente da e niente aggiunge a quello che già la lazio ha, di suo, in termini di potenzialità.
Ora siamo forse ad un limite massimo oppure a un punto di svolta.
In ogni caso potremo scoprire le carte e capire a partire da questo livello, se si vorrà ambire a qualcosa di più oppure la nostra dimensione rimarrà questa.
Credo sia inutile avvelenarsi troppo in questo momento, direi di aspettare e cercare di capire come la squadra uscirà da questo mercato ma soprattutto da quello di giugno.