Citazione di: Aquila Romana il 24 Gen 2025, 20:30
Tu dici ? Io piuttosto vedo dei noti estimatori del senatore che al primo sussurrare di un' ipotetica alternativa si affannano a trovare tutti i difetti possibili in tale alternativa, per concludere "a stò punto mi tengo Lotito"
Comprensibile, dopo 20 anni uno si affeziona anche
Ci saranno anche quelli con la "sindrome di Stoccolma", ma vorrei sommessamente ricordare che in quei mesi orrendi in cui la Lazio rischiava di sprofondare c'era chi (come me) viveva ogni giorno come un incubo a occhi aperti (ed ero uno di quelli che era bambino durante la fine dell'era Calleri con Cragnotti alle porte) ma c'era anche chi in B ci sarebbe andato senza fare troppe storie, magari con un bel nome tipo Lazio Soccer 2004.
Posto che quindi ognuno vive le sorti reali ed eventuali della propria passione come meglio crede, se guardo Antonini io non riesco a vedere un illuminato imprenditore che lavora a fianco di grandi magnati e multinazionali, ma solo un coraggioso (e anche bravo, per carità, sicuramente più di me) e determinato affarista che peraltro sui social manifesta anche un pizzico di mitomania.
Ecco, posto in questi termini io sono uno che spera domani di non dover più vedere Lotito e il suo ego invadente e la sua arroganza retorica, però cacchio su un cambio di proprietà che sembra più lontano della Nuova Zelanda almeno lì fateme sognà.
Che poi si finisce col pensare che la sindrome di Stoccolma abbia attecchito pure sui contestatori, che vedono come alternativa molto migliore al presente anche il proprietario della tabaccheria sotto casa che è così bravo a parlare l'inglese coi turisti quando gli vende i souvenirs.