Citazione di: Aquila Romana il 02 Feb 2025, 13:06
Dopo tanti anni probabilmente ancora non hai compreso pienamente con chi abbiamo a che fare
Meglio per te naturalmente, questo ti fa nutrire ancora qualche speranza di vedere la Lazio libera da questo giogo
Io oramai sono rassegnato, commento quello che accade, ma con la convinzione che finchè campa saremo suoi ostaggi
Allora, premettendo che non sono in disaccordo con te, nel senso che il personaggio lo conosciamo tutti. Però cerco di usare la logica, conscio del fatto che non sono nella sua mente ma anche del fatto che Lotito è pieno di difetti, ma non è uno scemo: i conti li sa fare e gli investimenti anche.
Lasciamo stare per un momento tutto ciò che riguarda i risultati sportivi.
Il concetto di "pagare moneta vedere cammello" si applica perfettamente a qualunque situazione, specialmente la sua.
Mi metto nella sua testa (aiuto).
Che senso avrebbe "tenersi il giocattolino" quando è arrivato al culmine del suo possibile valore di mercato e hai fatto un investimento che si è
decuplicato in 20 anni?
Dai numeri che ricordo, Lotito ha acquisto le azioni della Lazio per una cinquantina di milioni.
Fra pochi mesi, la Lazio avrà definitivamente chiuso il suo conto aperto con il fisco, e se il progetto del Flaminio andrà in porto quel gran paraculone si troverà letteralmente seduto su una miniera d'oro: avrebbe in mano una società con il bilancio sistemato, il debito estinto, uno stadio approvato e finanziato, anche una accademy con i lavori in corso per ampliare il centro sportivo... pure vergine di sponsor, fresca e pulita. Un pacchetto che vale almeno 10 volte l'investimento iniziale, a tenersi bassi. Ma bassi tanto.
Un investitore esterno (magari straniero) non dovrebbe far far nulla di rocambolesco, nessun iter burocratico, nessun impiccio politico, nessuna cordata di banche a garanzia sui debiti perché non ce ne sono.
Insomma, un bel palazzo tinteggiato di fresco, pronto per metterci i mobili e andarci a vivere senza altre rotture di sorta di maroni.
Ho detto palazzo volutamente, perché a me sembra proprio che, come modus operandi, Lotito non stia facendo nulla più di ciò che sa già fare bene: il palazzinaro.
Prendi un terreno a due soldi in un punto strategico, magari da qualcuno che è in difficoltà economica. Lo sistemi, con le tue amicizie nella governance risolvi tutte le grane dei permessi, utilizzi materiali di lusso e gli costruisci un parco intorno. Et voilà, arriva il riccone dai paesi caldi imbottito di soldi che cercava proprio una situazione del genere, pronta e finita.
Con una prospettiva del genere, di mantenersi il giocattolino e un posto in politica sinceramente credo non gli interessi granché. Anzi, a dirla tutta, comincio a pensare che il suo ingresso in politica sia più collegato con il suo investimento nella Lazio di quanto noi tifosi immaginiamo.
Detta in altri termini, Lotito ha usato la Lazio per entrare in politica? Nì. Secondo me Lotito ha usato la politica per risolversi più di qualche situazione con la Lazio.
Ho notato un altro indizio: il suo continuo rifiuto di aprire le porte a nuovi azionisti.
Cerco di entrare di nuovo nella sua testa, seguimi nel ragionamento:
Ho una società, senza sponsor, già collegata ad altre imprese satellite (ristorazione, giardinaggio, sicurezza) e
non voglio venderla. Voglio tenere il mio giocattolino a vita e passarlo a mio figlio.
Okay, ma allora perché non far entrare una quota di minoranza?
Diciamolo chiaramente, non ha molto senso, imprenditorialmente parlando.
Una piccola quota di minoranza non solo non sposta una foglia negli equilibri di una società, ma fa comodo a tutte le parti in causa... a meno che....
Quella società invece
voglio venderla, un domani, e farci una palata di soldi, anche.
E quì si che il mio barricare le porte ha un senso: così quando la vendo (perché si, la vendo) non devo dividere il dolce con nessuno.
A mio figlio gliene passerò un altra, o meglio ancora, gli regalerò 150 milioni per il compleanno e se la sceglie lui. Lo faccio pure più contento perché lui vuole costruirsi qualcosa di suo e preferirebbe qualcosa che non lo obbliga a rispondere a telefonate minatorie e ad andare in giro con la scorta armata.
O magari mio figlio lo metto a capo di tutte le società di giardinaggio, ristorazione, sicurezza e affini.
Perché quelle quasi quasi me le tengo e al nuovo acquirente propongo di continuare la collaborazione con loro che sono già belle e pronte, senza lo sbatti di dover trovare un nuovo fornitore che magari te sola, che ne sai.
Si, io questa teoria su sto personaggio.
Tutte le sue uscite, tutte le sue sparate pubbliche, sono volte unicamente a rendere la Lazio sempre più appetibile agli occhi dei potenziali compratori, perché nulla alza il prezzo più di un "non è in vendita".
Per me la Lazio è in vendita eccome, altroché. Solo non adesso, è ancora presto.
Sta solo aspettando il momento giusto per farlo.
E stai a vedere che sta storia del Legends non c'entri qualcosa sul serio, e stai a vedere che lo sponsor dopo Binance è fermo proprio per questo motivo.
Secondo me stiamo spacciando per "incompetenza" una situazione dove invece la competenza c'è eccome, è semplicemente volta ad altri obiettivi.
Per me tutto lascia pensare che Lotito venderà la Lazio, entro poco tempo anche, perché i tempi sono quasi maturi e lo stadio è il suo all-in.
Non so quanto questo ragionamento sia permeato dalla fallacia di voler avvalorare la mia tesi, a me sembra logico.