Pareggio amaroDice: pareggi in rimonta contro la prima in classifica e ti ci rode? Preciso.
La Lazio ha giocato una gran bella partita, con super Isaksen e Zaccagni, una tenuta stagna del centrocampo contro il cuore della squadra napoletana, LobotkaAnguissaMcTominay, un urto forte che mai ci ha visto in difficoltà.
Ma due regali, uno di Provedel con qualche complicità, uno colpa della sfortuna nera e del piedino di Marusic, vanificano gli splendidi gol di Isaksen e di Dia. E la spettacolare rovesciata di Zaccagni, vedi foto, sarebbe stato il gol da copertina, se Mattia non fosse stato in fuori gioco di un centimetro scarso.
Trattasi principalmente di sfortuna, scalogna, jella, bella e buona.
Però bello l'approccio, bella la reazione al gol del 2-1 del Napoli, bella la rincorsa finale. Lo spirito a questa Lazio non manca, e i miglioramenti di tanti giocatori si vedono.
Ultimamente sta emergendo alla grande Isaksen, che già all'andata in campionato fece male al Napoli con un gol pure più bello. Stasera non l'hanno preso mai, e ha anche fallito di pochissimo la doppietta, tirando fuori una gran botta su squisito invito di Nuno Tavares. Che quando parte non lo fermi ma qualche volta calcia male. A proposito, ma le punizioni Gustav non potrebbe tirarle lui, con quella castagna?
Nell'insieme, la Lazio dimostra di meritare la classifica che ha e di poter nutrire pure qualche rimpianto. La certezza che il lavoro di costruzione di una squadra forte, capace di vincere, è a buon punto, e si dovrà cercare di portarlo avanti facendo un lavoro mirato.
Oggi, come spesso accade ultimamente, fa discutere Provedel, protagonista in negativo sul primo gol. Un rinvio sbagliato preda dei napoletani, e ci può stare, per uno che gioca tanti palloni, ma quando gli si presenta davanti Raspadori, che beffa sul tempo Marusic, Ivan si fa beffare da un tiretto modesto che gli passa tra le gambe. Goffo e rassegnato. Per il resto una parata su un tiro centrale di Lukaku, una uscita tempestiva e il pallonetto beffardo di Marusic, che lo infila intercettando la chilonfa scaturita dalla chiappa di Gila, centrata in pieno dal cross di Politano che tanto mandava in sollucchero l'esagitato telecronista di Dazn che a me pare sempre ostile, l'animaccia sua.
Viene da chiedersi se il lavoro mirato sulla squadra non debba iniziare dal portiere, che quest'anno ha qualche problema evidente. Luna storta, questioni personali, forma non ideale, autostima in calo, boh: due stagioni belle non si cancellano ma l'involuzione è evidente. Speriamo passi.
Abbiamo pareggiato, se avessimo vinto saremmo in collo all'Atalanta, macontinuiamo a giocarcela, che siamo forti. Io chiedevo più Noslin, ma senza che Taty si facesse male, anche lui era in un ottimo momento e gli tocca fermarsi, poi uno dice vedi la jella che ti fa. Il Noslin di stasera ha faticato. Te credo, non gioca mai... Ma ha anche fatto una bella azione con tiro salvato da Meret. Ripartiamo da lì.
Alla prossima senza Rovella squalificato. Guendouzi è eccezionale quando difende in area, sempre piazzato, intelligente, pronto. Romagnoli solido su Lukaku. Gila esuberante. Anche Tchaouna è entrato bene. Pedro forse meglio da subentrato, ma il colpo di classe ci scappa sempre. Marusic ha macchiato la trecentesima con l'autogol, mi dispiace. Gustavo è stato il migliore.
Dal complesso del Napoli siamo guariti ormai da tempo, la frittata anzi si è ormai girata. Ma contro le grandi si vince poco, anche se la prestazione non manca quasi mai.
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C'era una volta il Magazine di Lazio.net, provo a resuscitarlo qui)