Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Warp

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Citazione di: mr_steed il 06 Mar 2025, 11:16
secondo me il problema (o meglio uno dei tanti) della "democrazia" europea è che quando il politico di ultra destra fa (molto) comodo, come orban alla germania, nessuno ha mai contestato le elezioni in ungheria... idem in polonia quando vincevano i gemelli... stati che "agevolano" le imprese tedesche nel "delocalizzare" e "sottopagare" con tasse e tutele ridicole per i lavoratori facendo concorrenza sleale all'interno della EU, se invece non fa comodo, succede come in romania...

in Romania c'è la base nato più  grande dell'europa orientale. c'è quasi tutta la logistica per l'ucraina e la schermatura per il porto di izyum e il danubio. per il fondamentale corridoio baltico-mar nero. Se la Romania cade sotto un orban rumeno cade pure la moldavia e a quel punto putin si prende odessa e il mar nero in una settimana e sono catzi veri per la nato e la ue.

hafssol

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Citazione di: Warp il 06 Mar 2025, 11:05
o da organi costituzionali che a quanto ho letto non sono organi terzi perché la corte costutuzionale rumena è  eletta dal presidente e dalla maggioranza parlamentare.

Qui ci sarebbe da fare un interessante OT, su argomento che a sua volta è già OT.
Cerco di essere breve, poi semmai sviluppiamo altrove.

A prescindere dalla situazione specifica e dalla genesi del mandato di un organo costituzionale (anche in Italia i giudici della Corte sono di nomina per un terzo parlamentare e per un terzo presidenziale), uno dei più preoccupanti segnali di crisi della democrazia, in atto da almeno tre decenni nel c.d. "occidente", risiede proprio nella delegittimazione interna al sistema degli organi "di garanzia" e di quelli che per loro natura dovrebbero essere quanto più possibile neutri e indipendenti dalla politica.

I tribunali costituzionali, la magistratura, le autorità c.d. indipendenti, la stessa burocrazia (che in quanto rispondente soltanto alla legge dovrebbe essere almeno in parte svincolata dal governante di turno) sono state via via scalfite nel dibattito pubblico e spesso depotenziate attraverso le norme e nelle modalità di selezione, sulla base di interpretazioni molto estensive del meccanismo dello spoils system, con tanto di "porte girevoli" tra incarichi politici e nomine in enti, autorità indipendenti e finanche organismi burocratici.
Per questo motivo, oggi le stesse decisioni di questi organi sono avvertite e analizzate sotto una luce in qualche misura politica, anche perché la politica stessa ha fatto capire a chi ambisce a determinati incarichi che conviene essere affiliato a questa o quell'altra parte, altrimenti non si fa carriera.
Ebbene, tutto ciò non è cominciato con le influenze di Putin, né tanto meno con la crescita delle destre (che per me ne è invece una logica conseguenza), quanto invece con la smania dei "libbberali" di avere le mani libere al governo e di voler piegare al proprio potere istituzioni di garanzia e regole del gioco, in nome dell'efficienza, della lotta a "lacci e lacciuoli", alla burocrazia e al diritto positivo in generale, quando questo si frapponeva tra loro e i loro obiettivi.

Lativm88

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Io pensavo che il problema fosse la minoranza russofona in UA o, al più, i nazisti in UA e che risolto quello sì sarebbe risolto tutto come in Crimea e Georgia

Warp

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Citazione di: hafssol il 06 Mar 2025, 11:30
Qui ci sarebbe da fare un interessante OT, su argomento che a sua volta è già OT.
tema interessante da sviluppare altrove.

Dico solo che quello che è  accaduto in Romania è un vero colpo di stato (e non ha importanza che quel tizio sia un fascio, fosse stato un trotskista o un maoista sarebbe stato lo stesso)  soprattutto se poi guardiamo la cosa con le quasi contemporanee elezioni on Moldavia e georgia dove nel primo caso ha vinto il partito di maggioranza europeista grazie ai voti dei moldavi all'estero (con tutte le cautele che sarebbero da fare su questa modalità  di voto e i relativi controlli) nel secondo il partito cd filorusso e che ha scatenato la protesta cavalcata dell'occidente che già sognava una maidan 2.0.

In Italia da anni sappiamo che in varie regioni il voto è  pesantemente inquinato da varie forme di corruzione e compravendita da parte delle varie mafie, ma non credo che a nessuno verrebbe in mente di annullare le elezioni eppure di "impresentabili" ne sono stati eletti a vagoni.

Dai tempi del famoso trattato di Maastricht che l'Europa sta subendo torsioni al sistema democratico ed elettorale,  torsioni che sono aumentate con l'inizio dj questa sporca guerra.

Ma la commissione (eletti da nessuno)  ci dice che dobbiamo difenderci. Macron ci mette sotto il suo ombrellino nucleare. Michele serra e gli elkann ci dicono che bisogna difendere i valori dell'europa, peccato che i loro valori risiedano alle Cayman o in qualche cassetta delle lettere di amsterdam.

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Citazione di: pentiux il 06 Mar 2025, 09:55
Mi sembra che però ci possano essere dei limiti alla c.d. "democrazia".
Una democrazia basata su interessi esterni al paese, con finanziamenti e interventi diretti di una nazione terza interessata a manipolare le elezioni stesse per il proprio tornaconto, è un altra cosa.
Poi che oggi riuscire a controllare o a limitare determinate ingerenze sia sempre meno facile, è un altro discorso.

L'accusa di ingerenze, per come formulata nei confronti del caso specifico, è risibile.
In questi termini ci sono ingerenze in ogni elezione, molto ma molto più significative delle accuse avanzate e per altro manco dimostrate.

A me pare invece che gridiamo allo scandalo per quel che accade in Moldavia o Georgia ma facciamo esattamente lo stesso.
La Romania è "nostra" e non è contemplabile passi con putin. Sta tutto qui il punto.

Lativm88

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Tecnicamente potremmo invaderla nel caso, così seguiamo la logica di Putin e speriamo che l'opinione pubblica russa dica "vabbè ma se vai a rompere le scatole nella sfera di influenza UE è ovvio che reagiscano e devi per forza fare un compromesso".


FatDanny

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Beh appellarsi a ingerenze esterne per importi ridicoli e video social su tiktok sta sulla stessa linea di quando diceva che le rivoluzioni arancioni erano ingerenze esterne.
In ambedue i casi si scambia l'eventuale aiuto con la genesi del processo per negarne la realtà effettiva (e reprimerlo).
Ma questo mica vuol dire che il canditato rumeno sia augurabile, quello è un concentrato di merda, ma a me pare altrettanto evidente che qui tutti stiano ragionando geopoliticamente e non sulla base di una autodeterminazione che non è mai contata una mazza se incompatibile con la spartizione del mondo tra potenze.
Dal Cile all'Ucraina. Le uniche volte che una potenza ha tollerato, vedi Polonia, è perché era troppo debole per intervenire.
A me il mondo multipolare che hanno in testa cina e Russia mi pare detestabile per le gerarchie che impone, ma meno ipocrita delle gerarchie implicite e affermate tramite soft power (E qualche colpo di stato) dell'unipolarismo occidentale

Warp

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La generazione progressista prosperata grazie allo stato sociale che legge e scrive la repubblica prima ha deciso di privatizzare tutto che tanto lo stato sociale a loro non serviva più perché stavano benissimo lo stesso e così ci ha tolto reddito istruzione sanità e prospettive di vita poi arrivata in veneranda età e non avendo più un catzo da fare per non cadere nello sconforto della noia così poco radical e così poco chic ha scoperto le meraviglie delle bandiere delle armi e della guerra e ha deciso di mandarci al fronte a morire che tanto non avendo più reddito istruzione sanità e prospettive di vita che catzo viviamo a fare in effetti e siccome hanno ragione alla fine mi sono abbonato a la repubblica

(Luca Pisapia)

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cartesio

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Citazione di: FatDanny il 05 Mar 2025, 18:59

4) io uso la parola liberali in termini assolutamente accurati, per indicare quell'opzione politica bipartisan che prende dal pd a forza italia passando per renzi e calenda.


:rotfl2:    :rotfl2:    :rotfl2:    :rotfl2:   


"Termini assolutamente accurati".

Ma va' a studiare, va'.


FatDanny

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lo faccio quotidianamente.
A differenza tua.

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Citazione di: mr_steed il 06 Mar 2025, 11:16
secondo me il problema (o meglio uno dei tanti) della "democrazia" europea è che quando il politico di ultra destra fa (molto) comodo, come orban alla germania, nessuno ha mai contestato le elezioni in ungheria... idem in polonia quando vincevano i gemelli... stati che "agevolano" le imprese tedesche nel "delocalizzare" e "sottopagare" con tasse e tutele ridicole per i lavoratori facendo concorrenza sleale all'interno della EU, se invece non fa comodo, succede come in romania...
io non capisco come fate queste valutazioni su paesi che non conoscete: quelli che chiami "gemelli" sono la diretta espressione di una mentalità radicata nella società polacca, sopratutto al di fuori dei centri urbani. È come dire che la Meloni è una forzatura elettorale e che non ha presa nella società italiana. La Polonia sottopagata cresce da più di 20 anni al 3.5%, con tutte le sue storture, tutto quello che vuoi, ma era il paese più povero d'Europa. In altre parole: se pensate che la democrazia europea sia "manovrata", in cosa sarebbe diversa dalla satrapia russa?

Comunque, oggi Tusk ha iniziato a parlare di addestrare tutti obbligatoriamente. A questo punto si pone il dilemma: alzare i toni serve a deterrere o a peggiorare la situazione? Da italiano, la mia risposta "di pancia", sarebbe pacifista, ma, appunto, dell'anima di questo paese capisco poco; la mia signora sta già oliando il fucile pregustando di vedere il bianco degli occhi dell' "invasore russo"... :roll:

DinoZ

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una guerra ad oltranza con un nemico che si teme possa invadere l'Europa ( da 1 anno i russi non riescono a liberare manco 500 km di loro territorio a Kursk...) fa comodo a tutti quelli che governano in Europa: recessione...colpa di Putin, inflazione...colpa di Putin, taglio ai bilanci...eh dovemo comprare i super missili, limitazione della democrazia...che devi fa c'è la guerra con Putin.

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trax_2400

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C'è chi deve produrre armi, chi deve giustificare il nucleare ... uh, troppi ce ne sono di motivi.
Però va pure detto se tu hai una difesa inadeguata e gli USA che sembrano disinteressarsi della situazione europea ..

FatDanny

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Questa convinzione aprioristica basata sul nulla che le difese europee siano inadeguate è il principale presupposto a questa cazzata del riarmo.
La Russia ci ha messo tre anni a conquistare tre province in Ucraina, viene raccontata come economicamente a pezzi, ma da domani sarebbe minaccia addirittura per l'europa intera!
Ma veramente non capite che vi stanno prendendo riccamente per il culo e portando a spasso col guinzaglio?

RG-Lazio

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Non solo la russia, anche gli usa fanno fatica a controllare gli scenari bellici, anche quando combattono contro 4 pastori armati di fucili.

La guerra é piú che altro un dispositivo...ossia un insieme di discorsi che serve a (per)formare il corpo sociale.

A me sembra piuttosto che ci si sta "russificando" in europa, nel senso che si stanno riproducendo alcune tecniche di governabilitá proprie di putin...come anche di trump.

detta in maniera volgare stanno oscurando e depotenziando quella che potremmo definire una lotta di classe...ci fanno pensare a putin mentre lasciamo che a governarci siano 4-5 ignoti banchieri e fininazieri nordici.

Warp

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Citazione di: RG-Lazio il 09 Mar 2025, 11:30
detta in maniera volgare stanno oscurando e depotenziando quella che potremmo definire una lotta di classe. democrazia



Scavalcare il Parlamento europeo per cercare un accordo solo con i capi di Stato e di governo dell'Ue. Ursula von der Leyen ha scelto la tattica del panzer che travolge qualsiasi ostacolo le si presenti davanti per far approvare il prima possibile la sua proposta da 800 miliardi sul riarmo dell'Europa. L'unica cosa che conta, adesso, è che i provvedimenti per favorire la spesa per la Difesa diventino effettivi velocemente, non importa se questo significa mettere da parte un pezzo di processo democratico europeo che prevede anche il via libera del Parlamento per l'approvazione.

Il cavillo al quale si aggrappa la strategia della presidente della Commissione si chiama articolo 122. Questo prevede che "fatta salva ogni altra procedura prevista dai trattati, il Consiglio, su proposta della Commissione, può decidere, in uno spirito di solidarietà tra Stati membri, le misure adeguate alla situazione economica, in particolare qualora sorgano gravi difficoltà nell'approvvigionamento di determinati prodotti, in particolare nel settore dell'energia". E poi aggiunge che "qualora uno Stato membro si trovi in difficoltà o sia seriamente minacciato da gravi difficoltà a causa di calamità naturali o di circostanze eccezionali che sfuggono al suo controllo, il Consiglio, su proposta della Commissione, può concedere a determinate condizioni un'assistenza finanziaria dell'Unione allo Stato membro interessato. Il presidente del Consiglio informa il Parlamento europeo in merito alla decisione presa".
Usare i fondi strutturali per ottenere "la pace con la forza". L'Europa propone di finanziare l'acquisto di armi coi soldi per lo sviluppo

Nonostante non sussista al momento un'imminente minaccia di invasione russa dell'Europa, von der Leyen ha spiegato ai capigruppo delle varie famiglie europee che la sua decisione di scavalcare il Parlamento è legata a quella che ritiene una "minaccia esistenziale" che, quindi, giustifica il ricorso all'articolo 122: "So che l'articolo 122 non vi piace – ha detto rivolgendosi agli eurodeputati presenti al meeting -, ma è lo strumento più rapido fornito dai Trattati. L'intenzione non è quella di aggirare il Parlamento ma si tratta di un'emergenza esistenziale".

La decisione scatena le proteste di alcune famiglie europee, come il Movimento 5 Stelle che pochi minuti dopo la diffusione della notizia diffonde una nota di condanna: "Ursula Von der Leyen vuole bypassare il Parlamento europeo e far passare il suo piano di riarmo utilizzando un codicillo nei Trattati. Ha paura della democrazia, ma la democrazia la spazzerà via. È arrivato il momento di sfiduciare questa Commissione che non rappresenta più nessuno se non gli interessi delle lobby delle armi".

https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/05/von-der-leyen-vuole-scavalcare-parlamento-ue-piano-riarmo/7901826/

RG-Lazio

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Citazione di: Warp il 09 Mar 2025, 11:41


Scavalcare il Parlamento europeo per cercare un accordo solo con i capi di Stato e di governo dell'Ue. Ursula von der Leyen ha scelto la tattica del panzer che travolge qualsiasi ostacolo le si presenti davanti per far approvare il prima possibile la sua proposta da 800 miliardi sul riarmo dell'Europa. L'unica cosa che conta, adesso, è che i provvedimenti per favorire la spesa per la Difesa diventino effettivi velocemente, non importa se questo significa mettere da parte un pezzo di processo democratico europeo che prevede anche il via libera del Parlamento per l'approvazione.

Il cavillo al quale si aggrappa la strategia della presidente della Commissione si chiama articolo 122. Questo prevede che "fatta salva ogni altra procedura prevista dai trattati, il Consiglio, su proposta della Commissione, può decidere, in uno spirito di solidarietà tra Stati membri, le misure adeguate alla situazione economica, in particolare qualora sorgano gravi difficoltà nell'approvvigionamento di determinati prodotti, in particolare nel settore dell'energia". E poi aggiunge che "qualora uno Stato membro si trovi in difficoltà o sia seriamente minacciato da gravi difficoltà a causa di calamità naturali o di circostanze eccezionali che sfuggono al suo controllo, il Consiglio, su proposta della Commissione, può concedere a determinate condizioni un'assistenza finanziaria dell'Unione allo Stato membro interessato. Il presidente del Consiglio informa il Parlamento europeo in merito alla decisione presa".
Usare i fondi strutturali per ottenere "la pace con la forza". L'Europa propone di finanziare l'acquisto di armi coi soldi per lo sviluppo

Nonostante non sussista al momento un'imminente minaccia di invasione russa dell'Europa, von der Leyen ha spiegato ai capigruppo delle varie famiglie europee che la sua decisione di scavalcare il Parlamento è legata a quella che ritiene una "minaccia esistenziale" che, quindi, giustifica il ricorso all'articolo 122: "So che l'articolo 122 non vi piace – ha detto rivolgendosi agli eurodeputati presenti al meeting -, ma è lo strumento più rapido fornito dai Trattati. L'intenzione non è quella di aggirare il Parlamento ma si tratta di un'emergenza esistenziale".

La decisione scatena le proteste di alcune famiglie europee, come il Movimento 5 Stelle che pochi minuti dopo la diffusione della notizia diffonde una nota di condanna: "Ursula Von der Leyen vuole bypassare il Parlamento europeo e far passare il suo piano di riarmo utilizzando un codicillo nei Trattati. Ha paura della democrazia, ma la democrazia la spazzerà via. È arrivato il momento di sfiduciare questa Commissione che non rappresenta più nessuno se non gli interessi delle lobby delle armi".

https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/05/von-der-leyen-vuole-scavalcare-parlamento-ue-piano-riarmo/7901826/


Allucinante e difronte a questa roba le piazze europee (noi tutti compresi) tacciono.

I nostri figli ci odierrano e ci insulteranno e avranno tutte le ragioni di questo mondo.

ps per me la lotta di classe é democrazia.

DinoZ

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Citazione di: RG-Lazio il 09 Mar 2025, 12:02

Allucinante e difronte a questa roba le piazze europee (noi tutti compresi) tacciono.

I nostri figli ci odierrano e ci insulteranno e avranno tutte le ragioni di questo mondo.

ps per me la lotta di classe é democrazia.
c'è in atto una gigantesca operazione di narcotizzazione delle masse, come qualcuno esce fuori dal seminato gli aggettivi più carini sono : comunista, fascista, anti-semita, terrorista .
per dire, leggo ogni mattina google news e sono settimane che nella home page non si parla di Gaza, poi vado su Al-Jazeera e leggo che ieri l'esercito israeliano ha ucciso 3 palestinesi al valico di Rafah.
boh...., a me pare che siamo già dentro lo scenario descritto da Orwell in 1984, con tanto di guerra "euroasia".

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Warp

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In Europa complessivamente sono presenti circa 600 testate nucleari, di cui 290 sono francesi, 225 britanniche, un centinaio statunitensi sparse qua e là nel continente Italia compresa.
La Russia ne possiede 6257

A cosa serve armarsi e spendere delle cifre che saranno detratte da welfare, sanità, istruzione ed altro, quando dalla fine del secondo conflitto mondiale la deterrenza è stata dettata dall'arma nucleare?

mr_steed

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Citazione di: Warp il 09 Mar 2025, 22:52
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In Europa complessivamente sono presenti circa 600 testate nucleari, di cui 290 sono francesi, 225 britanniche, un centinaio statunitensi sparse qua e là nel continente Italia compresa.
La Russia ne possiede 6257

A cosa serve armarsi e spendere delle cifre che saranno detratte da welfare, sanità, istruzione ed altro, quando dalla fine del secondo conflitto mondiale la deterrenza è stata dettata dall'arma nucleare?

aggiungo che la russia ha i missili ipersonici che in europa non ha nessuno...

e non abbiamo neanche la tecnologia per intercettarli...

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