Quello che riusciva in maniera inaspettata nella prima parte della stagione, cioè vincere le partite di campionato "alla portata" dopo il giovedì di coppa, non sta più riuscendo, ma è perfettamente normale, vista la concomitanza di campi pesanti, partite più impegnative e naturale logorio di una rosa medio/alta ma non eccezionale.
Potremmo parlare di "cilindrata mentale" ma sarebbe improprio alla luce di quanto comunque il mister e i ragazzi danno per restare a galla nelle intemperie.
In realtà la grande notizia, a parte lo scivolone con la Viola( anche lì, grazie Lega che ci hai designato una squadra di livello europeo proprio nella settimana in cui era a riposo nella sua coppa) è che comunque resistiamo muovendo la classifica, cosa che alla fine farà la differenza per la corsa ad un posto in EL.
Ora testa alle due partite più importanti della stagione a poco più di 72 ore di distanza l'una dall'altra, confidando che la pausa per le nazionali sparigli le carte di chi ora ha il vento in poppa( come è purtroppo successo a noi in occasione dell'ultima sosta).