Citazione di: sharp il 31 Mar 2025, 23:34
Italic ogni fisico però reagisce in maniera diversa, ho avuto periodi che mi alzavo alle 6 di mattina e rientravo a casa alle 10 di sera, e mi mangiavo 3 pacchetti di crackers, per pranzo, facevo sia un lavoro di concetto (il tecnico)
sia l'istallatore (quindi giravo anche per i tetti), un mese lo reggevo, il problema vero sai quale potrebbe essere (da quello che mi dici) che il tuo amico dormiva molto poco, quella parte li l'ho provata nella mia seconda vita lavorativa, facevo spesso le notti, e dovevo dormire di giorno, ma vivendo in un condominio
dove per un periodo di almeno due anni hanno fatto non so più quante ristrutturazioni (quindi non riuscivo a dormire o comunque capitava di raro) beh quando non dormivo mi trasformavo in un vero zombi
Perdonami amico mio, ma tu mica fai l'atleta professionista. Di quello parliamo.
Ogni fisico reagisce in maniera diversa ma ci sono alcuni paletti che hanno un valore generale. Se togli l'acqua e l'idratazione al tuo corpo nelle ore diurne e sei costretto a concentrare ogni forma di nutrimento e, appunto, idratazione nelle ore notturne qualsiasi fisico soffre. Se lo fai per 28 giorni peggio mi sento.
Non escludo che andare per tetti sia una cosa fisicamente difficile, ma qui parliamo di una competizione sportiva ad altissimo livello dove il rendimento fisico deve essere ai massimi livelli di performance. I calciatori professionisti sono atleti curati da professionisti della preparazione fisica e tutto l'ambaradan. Insomma, la faccio corta ma immagini il lavoro che sia dietro.
Il mio esempio non voleva fare il confronto tra il mio collega e Dia, ma solo affermare che la pratica del ramadan è assolutamente in contrasto con qualsiasi lavoro di affinamento e sviluppo dell'attività sportiva di alto livello. E non vedo come potrebbe essere altrimenti, visto che si sottomette il corpo a un prolungato digiuno diurno e all'assenza di ogni forma di idratazione, se già è limitante per un lavoro di concetto o quotidiano. Ieri Dia era completamente sovrastato dagli avversari, incapace di reagire. Nel primo tempo Isakssen entra in area e tira, Milinkovic ribatte e Dia neanche ci prova a prendere il pallone, che secondo me aveva anche qualche possibilità di prendere.
Sembrava un dopolavorista. Ovviamente ha ragione chi dice che Baroni doveva accorgersene.
Ma a me sembra palese che Dia stia soffrendo un crollo fisico e mentale improvviso.
ps. l'amico mio non faceva altro che dormire, a casa e in ufficio, limortacci sua.