Sono contrario a cambiare allenatore ogni anno.
Su Baroni mi sento troppo "oscillante". Una parte di me, vorrebbe altro, ma penso sia una questione irrazionale basata su un pregiudizio di fondo.
Spero sia vera la riconferma.
Tra l´altro bisogna anche ammettere, che sono pochi nella rosa quelli in grado di togliere le castegne dal fuoco...Pioli, Inzaghi e Sarri hanno sempre avuto giocatori in grado di fare la giocata.
I pur buoni/ottimi Castellanos, Guendouzi, Isaksen sono lontani da Ciro, Sergej e Felipe...soprattutto in termini di giocata decisiva. Lo stesso Zaccagni lo avvicino al massimo a Correa come impatto.
Eppure io il grosso minus lo vedo nell´assenza di Luis Alberto, che non é stato minimamente sostituito. Luis era un giocatore che era in grado di controllare il tempo e questo permetteva di "respirare". Ad oggi quando la squadra va sotto pressione non abbiamo un porto sicuro. Zac al massimo si prende il fallo, Guendo galoppa davanti...peró ecco tenere la palla e rallentare o aumentare il tempo di gioco é una skills che non abbiamo piú.
Ecco perché, quando mi fermo a pensare tutte queste cose, dico avanti con Baroni. Tutto sommato il suo lavoro lo ha fatto...e se Sarri ha insegnato qualcosa...é che i miracoli sono pochissimi senza giocatori forti