Citazione di: Adler Nest il 18 Apr 2025, 20:23
Io mi ci ritrovo nella tua analisi.
Quello che mi chiedo è se la Lazio ha bisogno di lui come terminale o come raccordo.
Io propendo per la seconda.
Non riesco a capire quindi che schema dovrebbe essere adottato intorno a lui.
È al servizio di una prima punta?
È il terminale con due ali di fianco?
Bisognerebbe giocare a due punte?
Perché il connubio Dia Taty funziona ma con due ali ai fianchi presuppone un centrocampo a 2 che o sei sempre in formissima va bene ma si rischiano distanze tra i reparti.
D'altro canto, anche con un altro centravanti (Immobile) insieme non hanno mai giocato oppure con Dia è quest ultimo a giocare dietro...
Sono confuso: HB cosa ne pensi?
Premetto che non ce l'avevo con chi fa critica ragionata, Adler. Mi sono fatto girare i cosiddetti a leggere pagine e pagine di nonsense.
Per me è corretto parlare di un giocatore funzionale al modulo: ma l'esempio di Firmino è quello più lampante, detto e ridetto, un giocatore di raccordo che segna ma non è certo un bomber, però fa rendere TUTTI quelli attorno a lui al massimo del loro potenziale.
Sono d'accordo che giocare con "le due punte" sia corretto (anche se di due punte non parliamo, lo stesso Dia NON è una prima punta, e basta guardare la carriera - anche qui - per notare che il meglio di sé lo ha dato girando attorno a un centravanti, quindi non ho mai compreso chi voleva scambiare le posizioni dei due). Ma, alla fine, in chiave di mercato quello lo abbiamo fatto in estate (e, si spera, si continuerà a lavorare in quell'ottica). Lo stesso Noslin in questo sistema ha più senso da punta che da ala. Magari in un 4-3-3 ci si può lavorare come esterno, lo ha fatto, lo rifarà. Ma per dinamismo, fisicità, capacità nel gioco aereo io lo vedo lì - al di là del fatto che stia rendendo malissimo ad oggi.
Ma, per me, Baroni ha tutte le intenzioni di continuare con il 4-2-3-1.
E il Taty è il prototipo della punta ideale per questo tipo di gioco.
Il Ciro della situazione (che al suo picco è stato una roba da 40 goal annuali, quindi parliamo di livelli altissimi) nel 4-2-3-1 non serve a niente, non in quello che facciamo noi. Perché ti costringerebbe, in quel caso, ad avere sulle ali giocatori alla Perisic o quantomeno un trequartista alla Sergio che vada a scambiarsi con la punta durante la fase di costruzione dal basso.