Baroni è un passo indietro rispetto agli ultimi allenatori della Lazio che, concordo, sono stati sempre di buon livello. Di nome o promettenti. Escludo Inzaghi, arrivato per caso, perché la scelta era andata su Bielsa, anche lui non l'ultimo arrivato. Anche per sostituire Sarri hanno preso Tudor e non Baroni, in linea col passato. Da lì a Baroni il passo indietro è evidente, soprattutto per come si è arrivati a lui (con due allenatori di alto livello che abbandonano in pochi mesi). Nessun nome e nessun giovane promettente. Un onesto allenatore a cui dare l'occasione di una vita (mai avuta prima).
Comunque, tante chiacchiere, ma Baroni ha il destino nelle sue mani. Da quarto ad ottavo, dal paradiso all'inferno, passando per il purgatorio. E' arrivato a giocarsela e questo va a merito suo, anche se l'EL l'ha buttata in maniera imperdonabile e a 60 punti sarebbe meglio esserci di rincorsa che così come siamo.
Dirà il campo e in bocca al lupo.