Baroni a questi livelli non si era mai testato, quindi era un punto interrogativo per lui e noi.
La Rosa della Lazio ha dei limiti come molte altre, il compito di un allenatore è cavare il massimo da ciò che ha, soprattutto se non hai molta voce in capitolo in fatto di scelte sul mercato.
Credevo che Baroni potesse essere una valida alternativa agli integralisti che, nel calcio moderno a mio avviso, hanno bisogno di 25 giocatori di grande qualità.
In parte lo è stato, soltanto che quando ha dovuto fare fronte agli infortuni ed alla qualità in discesa dei disponibili non è stato capace di trovare delle alternative al gioco e questo, almeno in parte, ha fatto la differenza. Se c'è da coprirsi, bisogna farlo, specialmente in un campionato come il nostro, dove da sempre paga una buona difesa ad uno spumeggiante attacco. La verticalità è bella ma devi poterla sostenere, se sei in affanno, meglio stare dietro e ripartire.
Questa mattina su Radio6 seguendo una curiosità di Rambaudi, hanno verificato che nelle partite nelle quali Gigot ha cominciato da titolare non abbiamo preso goal istantaneo e abbiamo vinto. Dietro serve qualche Gigot in più.
Vediamo cosa accadrà negli ultimi 360 minuti, ma sono persuaso che la differenza sarà tutta in 5 punti tra il 3° ed l'8° posto e gli scontri diretti faranno il resto, ad oggi siamo in vantaggio solo sulla Dea, che non riprenderemo.
Ieri sera mi sono innervosito nel guardare la partita, dovevamo essere più feroci per motivazioni e attitudine, invece sono rimasto deluso.