La Lazio di Sarri si difendeva bene ma era noiosa e (secondo alcuni) non sapeva cosa fare nella fase offensiva, quella di Baroni e` fragilissima difensivamente, anche se riesce a segnare.
Questa cosa, piu` che a dirci qualcosa sulla bravura degli allenatori, ci dovrebbe dire qualcosa sul livello della rosa. Edit: pure lui diceva che il suo dovere era portare la palla sulla trequarti, poi stava ai giocatori, in pratica l'inverso di quello che dice Baroni.
La coperta e` corta, non si puo` avere sia la difesa coperta, che una squadra che segna, quando giocatori di talento e di fantasia ne hai mezzo. Questa e` una scelta di Baroni, il quale ha sacrificato un centrocampista (il LA della situazione, che in rosa, manca) per poter mettere la famosa sottopunta, che sarebbe Dia. Questo permette ai nostri top attuali (Gila, Guendouzi, Rovella) di esprimere al massimo le proprie qualita`(ma anche Taty, Isaksen e Pellegrini/Tavares, che non considero top), ma allo stesso mette in mostra i limiti di alcuni giocatori. Una scelta diversa, metterebbe in mostra i limiti offensivi che abbiamo e magari ci staremmo chiedendo dell'utilita` di un attacco innocuo composto da Taty ed Isaksen.
Secondo me, la sua maggior sfortuna e` stata la stagione di Provedel, che invece di mettersi in mostra con una fase difensiva colabrodo, ha avuto una stagione insulsa.