Reja la solita noja

Aperto da Gricia, 20 Gen 2011, 22:59

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Gricia

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In italia, se perdi, la colpa è del valoroso che non ti fa vincere, ma se vinci il merito è del gregario che corre

Quarto derby consecutivo perso(c'è chi ha fatto di peggio perdendone 4 nello stesso anno), soprattutto in modo immeritato. Questa volta è difficile andare a cercare le colpe, la squadra agonisticamente si è comportata bene e si è data da fare. È logico che qualche errore sia stato commesso, non stiamo parlando di squadre stellari, ma bisogna anche scavare e andare in profondità nella questione. Non si può sempre rimanere a galleggiare in superficie come gli stronzi, a sparare a zero su questo o su quello senza mai arrivare a fare una doverosa analisi generale che possa chiarire alcuni usi e costumi, per non dire vizi. Partire dal particolare per arrivare al generale e viceversa. Ebbene stasera la Lazio non meritava di perdere, ma si sa, nel calcio conta il risultato, in italia ahimè conta solo questo. Ma anche nel baseball conta il risultato, anche nel curling, anche nel tiro a piattello, nel paracadutismo acrobatico. Il calcio però è abbastanza originale come sport, si gioca con i piedi ed è il gioco più libero del mondo, forse è così popolare proprio per queste due proprietà. Detto questo, essendo uno sport semplice di natura, dà voce a un carnaio di sapientoni e di professori che tendono ad irretirlo dentro canoni e stereotipi che servono solo a imbrigliare la fantasia e la libera espressione. Leggendo sul forum (di Lazionet) si legge che Zarate, uno dei due fuoriclasse della squadra(l'altro è Hernanes, gente che avrebbe giocato nela lazio dello scudetto del 2000), deve essere venduto, quantomeno è da mettere in panchina. Il peso della sconfitta quindi risiede molto nella sua prestazione dal momento che si nota addirittura un topic negativo aperto su di lui. Non si vedono post sul modesto Brocchi però, su Ledesma(forse in precedenza ce n'è stato qualcuno), autori delle stesse partite anonime, giocatori che non ti fanno andare oltre lo zero a zero. Di questi giocatori non se ne parla, come fossero avulsi da colpe benchè giochino in un settore del campo importantissimo nell'economia del gioco. Forse è questo il grosso limite italiano, in caso di sconfitta scaricare la colpa sull'uomo che può cambiare il corso di una partita. Reja a fine partita sentenzia che la colpa è di Zarate che non la passa, così, tanto per alimentare ancora di più il polverone sul suo conto, tanto per gettare ancora di più benzina sul fuoco. I limiti di Reja stanno uscendo fuori, per quanto possa essere elastico e una brava persona, sta uscendo fuori l'anima di Reja, un'anima da centro classifica se il campionato fosse quello del precalciopoli. Il calcio italiano, come la società italiana è in ginocchio, una crisi culturale che intacca ogni settore, compreso quello del calcio in cui i talenti vengono messi da parte per far posto a mediocri giocatori raccomandati(vedi De Rossi) che automaticamente diventano i migliori. Giovinco è una sega, Giuseppe Rossi è una sega, Zarate è una sega. Andatevene ragazzi, al calcio italiano non servite, al calcio italiano servono i fratelli Filippini, serve gente come Mutarelli, gente che corre. Questo paese non vi merita. E così Hernanes in Lazio-Catania con una prodezza degna di un fuoriclasse che il cacasotto italiano Reja non merita, salva il culo della Lazio e soprattutto quello di Reja. Una di quelle prodezze che servono per andare in vantaggio, l'arma in più del fuoriclasse che serve per sbloccare il risultato l'abbiamo usata per pareggiare. Ed anche stasera Zarate, che non la passa mai, è andato via a Juan che lo ha dovuto atterrare ed ha rimediato un rigore per pareggiare. Ma la colpa è sua, di Zarate, che ha salvato momentaneamente il culo a Reja e company perchè se aspettavamo Brocchi e Ledesma già avevamo il risultato in cassaforte. Ma nè Hernanes e nè Zarate questa volta sono riusciti nella loro impresa e la Lazio ha perso per colpa loro che non la passano mai e non corrono e non la mettono dentro. Ho letto in un post di Lazionet che Messi salta l'uomo e poi cerca il triangolo. Bene, vorrei sapere se Messi fosse nella Lazio a chi chiederebbe il triangolo...Il Barcellona che è l'esempio massimo del calcio contemporaneo fa giocare giocatori(bassi e di fisico naturale) come Iniesta e Xavi che accompagnano il gioco, che creano gioco per gli attaccanti e sono loro che permettono a Messi di fare un triangolo. Attaccano in 6. Questo in Italia non può succedere, è molto semplice capirlo, perchè a noi questi giocatori non servono e manco li facciamo uscire dai settori giovanili, a noi serve altro. A questo nostro campionato, che è il campionato più bello e più difficile del mondo(ahah!), serve altro, serve gente che corre e che dà l'anima(ma non il gioco), servono Brocchi e Ledesma bloccati davanti la difesa. A noi servono questi giocatori. A noi interessa bloccare il gioco avversario, non ci interessa il nostro gioco. A noi interessa il risultato, come dice il meschino Ranieri. Perchè creare gioco quando basta un errore dell'avversario per vincere una partita? Questa è la mentalità calcistica che permea il cuore dell'italiano medio, e questa è la mentalità che ci permette di andare a prendere schiaffi in giro per l'europa(tranne il Milan e l'Inter di Mourinho). Attaccare in 3 giocatori e lamentarsi con Zarate se non la passa quando Brocchi e Ledesma stanno davanti alla difesa non si sa a che fare. Due giocatori alla De Rossi o alla Marcolin buoni solo a far girare il pallone davanti alla difesa o a recuperare due palle. Per non parlare di quando gioca Mauri, il calciatore più bravo a giocare da fermo. Gente persa per la costruzione di gioco, gente inutile per fare un gioco tecnico di agilità. Brocchi è un onesto giocatore ma deve essere impiegato con criterio e la stessa cosa Ledesma. Bisogna fare delle scelte a centrocampo perchè il centrocampo così non può andare. Il centrocampo è il motore della     squadra, un filtro attraverso cui passa la fase d'attacco e la fase di difesa. Brocchi corre ma non ha i piedi, Mauri ha i piedi ma non corre: due giocatori ne fanno uno buono. Ledesma è un bradipo ma davanti la difesa potrebbe anche andare se affiancato da un eclettico tipo Matuzalem ed Hernanes. Ma in Italia questi discorsi sono fantascienza. In Italia chi ha i piedi buoni deve giocare avanti, deve aspettare che gli passino la palla. Il delirio italiano fa sì che Brocchi sia inamovibile e nessuno ne parli di lui perchè è un gregario...perchè l'unico valore italiano è quello del sacrificio, dell'emergenza, della resistenza al dolore, l'arrangiarsi. Brocchi incarna l'anima "lavoratrice" dell'italiano, l'italiano costretto a sgobbare per sopravvivere. Un paese povero d'animo che scarica la colpa su chi cerca di creare qualcosa. Il grande Socrate diceva "è molto più facile criticare colui che si assume le responsabilità delle sue azioni sbagliando, anzichè scagliarsi contro chi si nasconde nella modestia".
Poi dall'altra parte c'è la Roma, o il Roma come la chiamo io, cioè la squadra comunale di Roma, squadra e società di eversivi, totalmente portatori di valori morali negativi. Gente che fa della furbizia italiana il proprio credo, gente tutelata che delinque senza problemi perchè protetta politicamente. Gli unici a non pagare qualsiasi scandalo sia uscito fuori. Sempre puliti. Gente che mira al risultato perchè solo quello conta ed usa tutti i mezzucci più sporchi sia in campo sia fuori. Dopo aver passato gli anni '90 a piangere finalmente hanno ottenuto quello che volevano. Ora non si lamentano più degli arbitri. E così Juan non viene sanzionato col rosso come successe al giocatore laziale che atterrò Baptista al derby scorso di campionato. Il rigore per la Roma viene subito fischiato perchè netto, benissimo, ma anche la mano di Borriello contro il Cesena è netta ma non viene sanzionata. Anche Berlusconi ricorda che gli italiani lo hanno votato, e col loro voto ha vinto le elezioni, contano i risultati in Italia e non quello che c'è dietro.
Amici laziali, la nostra squadra non sarà uno squadrone ma non possiamo piegarci a questa mediocrità, a questi reazionari che ci vogliono far intendere che la Roma gioca bene, perchè comunque ha fatto un solo tiro in porta grazie a noi. La roma segna con i rigori e con gli episodi positivi a favore che puntualmente vengono sottratti ai loro avversari. Laziali non vi fate fregare, non pensate che il vostro problema sia Zarate altrimenti vi meritate solo le imprese da meno nove. La Roma che è diventata un modello italiano(mammamia) crede nei risultati e quindi ricordiamo loro certi risultati come Roma-Liverpool, Roma-Lecce, Roma-Slavia Praga, Manchester-Roma, Roma-Inter finale di coppa italia, Roma-Inter finale di coppa uefa, Roma-Sampdoria, ecc. Anche questi sono risultati.
Quindi ragazzi, questa mediocrità un giorno finirà e le merde torneranno a galla.

FORZA LAZIO!

MARA

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(da', me mandi un pvt con un riassuntino?)

intruppone23

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un po' troppa retorica sull'italianità lavoratrice.
potrei risponderti con altrettante ovvietà, come il fatto che gli italiani sono bravi nelle opere di ingegno, nella creatività, e molto poco propensi al lavoro e alla fatica.

opinioni e pareri così tranchant non servono a nessuno, e non sono neanche veritieri.

leggendo quello che hai scritto, sentendo parlare di cose "all'italiana" sai cosa mi è venuto in mente?

questo...


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Bellerofonte

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Citazione di: Gricia il 20 Gen 2011, 22:59
In italia, se perdi, la colpa è del valoroso che non ti fa vincere, ma se vinci il merito è del gregario che corre

Quarto derby consecutivo perso(c'è chi ha fatto di peggio perdendone 4 nello stesso anno), soprattutto in modo immeritato. Questa volta è difficile andare a cercare le colpe, la squadra agonisticamente si è comportata bene e si è data da fare. È logico che qualche errore sia stato commesso, non stiamo parlando di squadre stellari, ma bisogna anche scavare e andare in profondità nella questione. Non si può sempre rimanere a galleggiare in superficie come gli stronzi, a sparare a zero su questo o su quello senza mai arrivare a fare una doverosa analisi generale che possa chiarire alcuni usi e costumi, per non dire vizi. Partire dal particolare per arrivare al generale e viceversa. Ebbene stasera la Lazio non meritava di perdere, ma si sa, nel calcio conta il risultato, in italia ahimè conta solo questo. Ma anche nel baseball conta il risultato, anche nel curling, anche nel tiro a piattello, nel paracadutismo acrobatico. Il calcio però è abbastanza originale come sport, si gioca con i piedi ed è il gioco più libero del mondo, forse è così popolare proprio per queste due proprietà. Detto questo, essendo uno sport semplice di natura, dà voce a un carnaio di sapientoni e di professori che tendono ad irretirlo dentro canoni e stereotipi che servono solo a imbrigliare la fantasia e la libera espressione. Leggendo sul forum (di Lazionet) si legge che Zarate, uno dei due fuoriclasse della squadra(l'altro è Hernanes, gente che avrebbe giocato nela lazio dello scudetto del 2000), deve essere venduto, quantomeno è da mettere in panchina. Il peso della sconfitta quindi risiede molto nella sua prestazione dal momento che si nota addirittura un topic negativo aperto su di lui. Non si vedono post sul modesto Brocchi però, su Ledesma(forse in precedenza ce n'è stato qualcuno), autori delle stesse partite anonime, giocatori che non ti fanno andare oltre lo zero a zero. Di questi giocatori non se ne parla, come fossero avulsi da colpe benchè giochino in un settore del campo importantissimo nell'economia del gioco. Forse è questo il grosso limite italiano, in caso di sconfitta scaricare la colpa sull'uomo che può cambiare il corso di una partita. Reja a fine partita sentenzia che la colpa è di Zarate che non la passa, così, tanto per alimentare ancora di più il polverone sul suo conto, tanto per gettare ancora di più benzina sul fuoco. I limiti di Reja stanno uscendo fuori, per quanto possa essere elastico e una brava persona, sta uscendo fuori l'anima di Reja, un'anima da centro classifica se il campionato fosse quello del precalciopoli. Il calcio italiano, come la società italiana è in ginocchio, una crisi culturale che intacca ogni settore, compreso quello del calcio in cui i talenti vengono messi da parte per far posto a mediocri giocatori raccomandati(vedi De Rossi) che automaticamente diventano i migliori. Giovinco è una sega, Giuseppe Rossi è una sega, Zarate è una sega. Andatevene ragazzi, al calcio italiano non servite, al calcio italiano servono i fratelli Filippini, serve gente come Mutarelli, gente che corre. Questo paese non vi merita. E così Hernanes in Lazio-Catania con una prodezza degna di un fuoriclasse che il cacasotto italiano Reja non merita, salva il culo della Lazio e soprattutto quello di Reja. Una di quelle prodezze che servono per andare in vantaggio, l'arma in più del fuoriclasse che serve per sbloccare il risultato l'abbiamo usata per pareggiare. Ed anche stasera Zarate, che non la passa mai, è andato via a Juan che lo ha dovuto atterrare ed ha rimediato un rigore per pareggiare. Ma la colpa è sua, di Zarate, che ha salvato momentaneamente il culo a Reja e company perchè se aspettavamo Brocchi e Ledesma già avevamo il risultato in cassaforte. Ma nè Hernanes e nè Zarate questa volta sono riusciti nella loro impresa e la Lazio ha perso per colpa loro che non la passano mai e non corrono e non la mettono dentro. Ho letto in un post di Lazionet che Messi salta l'uomo e poi cerca il triangolo. Bene, vorrei sapere se Messi fosse nella Lazio a chi chiederebbe il triangolo...Il Barcellona che è l'esempio massimo del calcio contemporaneo fa giocare giocatori(bassi e di fisico naturale) come Iniesta e Xavi che accompagnano il gioco, che creano gioco per gli attaccanti e sono loro che permettono a Messi di fare un triangolo. Attaccano in 6. Questo in Italia non può succedere, è molto semplice capirlo, perchè a noi questi giocatori non servono e manco li facciamo uscire dai settori giovanili, a noi serve altro. A questo nostro campionato, che è il campionato più bello e più difficile del mondo(ahah!), serve altro, serve gente che corre e che dà l'anima(ma non il gioco), servono Brocchi e Ledesma bloccati davanti la difesa. A noi servono questi giocatori. A noi interessa bloccare il gioco avversario, non ci interessa il nostro gioco. A noi interessa il risultato, come dice il meschino Ranieri. Perchè creare gioco quando basta un errore dell'avversario per vincere una partita? Questa è la mentalità calcistica che permea il cuore dell'italiano medio, e questa è la mentalità che ci permette di andare a prendere schiaffi in giro per l'europa(tranne il Milan e l'Inter di Mourinho). Attaccare in 3 giocatori e lamentarsi con Zarate se non la passa quando Brocchi e Ledesma stanno davanti alla difesa non si sa a che fare. Due giocatori alla De Rossi o alla Marcolin buoni solo a far girare il pallone davanti alla difesa o a recuperare due palle. Per non parlare di quando gioca Mauri, il calciatore più bravo a giocare da fermo. Gente persa per la costruzione di gioco, gente inutile per fare un gioco tecnico di agilità. Brocchi è un onesto giocatore ma deve essere impiegato con criterio e la stessa cosa Ledesma. Bisogna fare delle scelte a centrocampo perchè il centrocampo così non può andare. Il centrocampo è il motore della     squadra, un filtro attraverso cui passa la fase d'attacco e la fase di difesa. Brocchi corre ma non ha i piedi, Mauri ha i piedi ma non corre: due giocatori ne fanno uno buono. Ledesma è un bradipo ma davanti la difesa potrebbe anche andare se affiancato da un eclettico tipo Matuzalem ed Hernanes. Ma in Italia questi discorsi sono fantascienza. In Italia chi ha i piedi buoni deve giocare avanti, deve aspettare che gli passino la palla. Il delirio italiano fa sì che Brocchi sia inamovibile e nessuno ne parli di lui perchè è un gregario...perchè l'unico valore italiano è quello del sacrificio, dell'emergenza, della resistenza al dolore, l'arrangiarsi. Brocchi incarna l'anima "lavoratrice" dell'italiano, l'italiano costretto a sgobbare per sopravvivere. Un paese povero d'animo che scarica la colpa su chi cerca di creare qualcosa. Il grande Socrate diceva "è molto più facile criticare colui che si assume le responsabilità delle sue azioni sbagliando, anzichè scagliarsi contro chi si nasconde nella modestia".
Poi dall'altra parte c'è la Roma, o il Roma come la chiamo io, cioè la squadra comunale di Roma, squadra e società di eversivi, totalmente portatori di valori morali negativi. Gente che fa della furbizia italiana il proprio credo, gente tutelata che delinque senza problemi perchè protetta politicamente. Gli unici a non pagare qualsiasi scandalo sia uscito fuori. Sempre puliti. Gente che mira al risultato perchè solo quello conta ed usa tutti i mezzucci più sporchi sia in campo sia fuori. Dopo aver passato gli anni '90 a piangere finalmente hanno ottenuto quello che volevano. Ora non si lamentano più degli arbitri. E così Juan non viene sanzionato col rosso come successe al giocatore laziale che atterrò Baptista al derby scorso di campionato. Il rigore per la Roma viene subito fischiato perchè netto, benissimo, ma anche la mano di Borriello contro il Cesena è netta ma non viene sanzionata. Anche Berlusconi ricorda che gli italiani lo hanno votato, e col loro voto ha vinto le elezioni, contano i risultati in Italia e non quello che c'è dietro.
Amici laziali, la nostra squadra non sarà uno squadrone ma non possiamo piegarci a questa mediocrità, a questi reazionari che ci vogliono far intendere che la Roma gioca bene, perchè comunque ha fatto un solo tiro in porta grazie a noi. La roma segna con i rigori e con gli episodi positivi a favore che puntualmente vengono sottratti ai loro avversari. Laziali non vi fate fregare, non pensate che il vostro problema sia Zarate altrimenti vi meritate solo le imprese da meno nove. La Roma che è diventata un modello italiano(mammamia) crede nei risultati e quindi ricordiamo loro certi risultati come Roma-Liverpool, Roma-Lecce, Roma-Slavia Praga, Manchester-Roma, Roma-Inter finale di coppa italia, Roma-Inter finale di coppa uefa, Roma-Sampdoria, ecc. Anche questi sono risultati.
Quindi ragazzi, questa mediocrità un giorno finirà e le merde torneranno a galla.

FORZA LAZIO!

100%

volevo dirle io queste cose ma non credo sarei stato cosi chiaro  :)

syrinx

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Non sono d'accordo su tutto, ma condivido lo spirito del topic.

cersius

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Citazione di: syrinx il 20 Gen 2011, 23:41
Non sono d'accordo su tutto, ma condivido lo spirito del topic.

Non sono d'accordo con diverse cose a dire la verità, ma condivido lo spirito anche io.

Barabba Terzo

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Citazione di: Tarallo il 20 Gen 2011, 23:15
un riassuntino?

Zarate è il mejo, Reja è 'n cojote, il calcio italiano è retrogrado, la rioma è tutelata.
Bene o male tutto quello di cui parlano i topic degli ultimi tempi, ma condensati in uno solo lunghissimo.









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Sercio69

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Citazione di: Gricia il 20 Gen 2011, 22:59
In italia, se perdi, la colpa è del valoroso che non ti fa vincere, ma se vinci il merito è del gregario che corre
......

FORZA LAZIO!
Scusa Gricia, ho letto attentamente quanto hai scritto, e devo dire che è un discorso formalmente ben fatto che in fondo condivido pure perchè in linea con la mia mentalità.
Ci sono però a mio avviso anche degli errori di valutazione. Definisci fuoriclasse Hernanes e Zarate, e già secondo me stai commettendo un clamoroso errore. Se Zarate e Hernanes sono fuoriclasse, come dobbiamo definire Iniesta o Fabregas? E cosa poteva essere un certo Beppe Signori che faceva in un campionato molto più competitivo di quello attuale (modestissimo) la media di 20 gol a stagione? Noi abbiamo i fuoriclasse, mentre a loro basta un Simplicio qualsiasi, preso pure a parametro zero, per vincere i derby... Mah...
Ma anche ammettendo la tesi dei fuoriclasse, io è proprio dai fuoriclasse che mi aspetto quel qualcosa in più per vincere partite come quelle di ieri sera. Le partite non me le faranno mai vincere Brocchi o Ledesma perchè sono coscente della loro modestia, ma quelli che presumibilmente hanno qualcosa in più sul piano tecnico. Io loro ieri non li ho visti, come non li ho visti nel derby di campionato e come non li vedo mai nei momenti decisivi. Su Hernanes ci sarebbe da fare un discorso a parte, ma definire addirittura fuoriclasse un attaccante che segna 4 gol a stagione mi sembra un autentico delirio. Altrimenti mi dovresti spiegare il perchè uno come Zarate pretende 2 milioni a stagione, e uno come Biava ne prende 400... Se prendi uno stipendio da top player rispetto ad altri devi assumerti anche responsabilità maggiori....

dopesmokah

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Per me, in generale, è il contrario: quando vince il riom è merito del favoloso capatano, quando invece perde è il primate babbei che nun coreva, o brughi che non pressava a centrocampo.

Monteverde74

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* 6.000
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ok i nostri non sono fuoriclasse
ma non l'ho è nemmeno un allenatore che continua farci giocare senza un centravanti di ruolo
visto che giochiamo con il 4-6-0
e finchè hanno retto mauri ed hernanes che aiutavano zarate tutto ha girato
ora non solo i tifosi se sò stancati di zarate(stancati de che? semo secondi), ma adesso la Lazio è na squadra de m... che è un caso che sta là
io vedo costantemente floccari fare il centrocampista aggiunto e mauri ed hernanes sfiancarsi a coprire gli avversari
ma un pò di gioco in avanti?
un pò di pressing?
qualche movimento senza palla?
nulla
solo zarate che prende palla, salta l'uomo, se guarda intorno è c'è il nulla
nessuno che accompagna
mi si dirà che i compagni se so stancati di lui
può essere vero e allora come mai ieri con il prode kozak a coprire lo spazio avanzato
mauro ha potuto svariare da dx a sx mettendo in difficoltà riise e burdisso?

spero che la Laizo riparta con la stessa squadra a bologna
magari con un pizzico di sfacciataggine in più
tutto qua
perchè se devo ringraziare il mister per questo secondo posto
a maggiorn ragione i fautori sò sempre loro
quelli che ci corrono in campo

kiraly

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* 2.498
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Citazione di: Monteverde74 il 21 Gen 2011, 00:26
ok i nostri non sono fuoriclasse
ma non l'ho è nemmeno un allenatore che continua farci giocare senza un centravanti di ruolo
visto che giochiamo con il 4-6-0
e finchè hanno retto mauri ed hernanes che aiutavano zarate tutto ha girato
ora non solo i tifosi se sò stancati di zarate(stancati de che? semo secondi), ma adesso la Lazio è na squadra de m... che è un caso che sta là
io vedo costantemente floccari fare il centrocampista aggiunto e mauri ed hernanes sfiancarsi a coprire gli avversari
ma un pò di gioco in avanti?
un pò di pressing?
qualche movimento senza palla?
nulla
solo zarate che prende palla, salta l'uomo, se guarda intorno è c'è il nulla
nessuno che accompagna
mi si dirà che i compagni se so stancati di lui
può essere vero e allora come mai ieri con il prode kozak a coprire lo spazio avanzato
mauro ha potuto svariare da dx a sx mettendo in difficoltà riise e burdisso?

spero che la Laizo riparta con la stessa squadra a bologna
magari con un pizzico di sfacciataggine in più
tutto qua
perchè se devo ringraziare il mister per questo secondo posto
a maggiorn ragione i fautori sò sempre loro
quelli che ci corrono in campo
vero!

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kiraly

*
Lazionetter
* 2.498
Registrato
Citazione di: Gricia il 20 Gen 2011, 22:59
In italia, se perdi, la colpa è del valoroso che non ti fa vincere, ma se vinci il merito è del gregario che corre

Quarto derby consecutivo perso(c'è chi ha fatto di peggio perdendone 4 nello stesso anno), soprattutto in modo immeritato. Questa volta è difficile andare a cercare le colpe, la squadra agonisticamente si è comportata bene e si è data da fare. È logico che qualche errore sia stato commesso, non stiamo parlando di squadre stellari, ma bisogna anche scavare e andare in profondità nella questione. Non si può sempre rimanere a galleggiare in superficie come gli stronzi, a sparare a zero su questo o su quello senza mai arrivare a fare una doverosa analisi generale che possa chiarire alcuni usi e costumi, per non dire vizi. Partire dal particolare per arrivare al generale e viceversa. Ebbene stasera la Lazio non meritava di perdere, ma si sa, nel calcio conta il risultato, in italia ahimè conta solo questo. Ma anche nel baseball conta il risultato, anche nel curling, anche nel tiro a piattello, nel paracadutismo acrobatico. Il calcio però è abbastanza originale come sport, si gioca con i piedi ed è il gioco più libero del mondo, forse è così popolare proprio per queste due proprietà. Detto questo, essendo uno sport semplice di natura, dà voce a un carnaio di sapientoni e di professori che tendono ad irretirlo dentro canoni e stereotipi che servono solo a imbrigliare la fantasia e la libera espressione. Leggendo sul forum (di Lazionet) si legge che Zarate, uno dei due fuoriclasse della squadra(l'altro è Hernanes, gente che avrebbe giocato nela lazio dello scudetto del 2000), deve essere venduto, quantomeno è da mettere in panchina. Il peso della sconfitta quindi risiede molto nella sua prestazione dal momento che si nota addirittura un topic negativo aperto su di lui. Non si vedono post sul modesto Brocchi però, su Ledesma(forse in precedenza ce n'è stato qualcuno), autori delle stesse partite anonime, giocatori che non ti fanno andare oltre lo zero a zero. Di questi giocatori non se ne parla, come fossero avulsi da colpe benchè giochino in un settore del campo importantissimo nell'economia del gioco. Forse è questo il grosso limite italiano, in caso di sconfitta scaricare la colpa sull'uomo che può cambiare il corso di una partita. Reja a fine partita sentenzia che la colpa è di Zarate che non la passa, così, tanto per alimentare ancora di più il polverone sul suo conto, tanto per gettare ancora di più benzina sul fuoco. I limiti di Reja stanno uscendo fuori, per quanto possa essere elastico e una brava persona, sta uscendo fuori l'anima di Reja, un'anima da centro classifica se il campionato fosse quello del precalciopoli. Il calcio italiano, come la società italiana è in ginocchio, una crisi culturale che intacca ogni settore, compreso quello del calcio in cui i talenti vengono messi da parte per far posto a mediocri giocatori raccomandati(vedi De Rossi) che automaticamente diventano i migliori. Giovinco è una sega, Giuseppe Rossi è una sega, Zarate è una sega. Andatevene ragazzi, al calcio italiano non servite, al calcio italiano servono i fratelli Filippini, serve gente come Mutarelli, gente che corre. Questo paese non vi merita. E così Hernanes in Lazio-Catania con una prodezza degna di un fuoriclasse che il cacasotto italiano Reja non merita, salva il culo della Lazio e soprattutto quello di Reja. Una di quelle prodezze che servono per andare in vantaggio, l'arma in più del fuoriclasse che serve per sbloccare il risultato l'abbiamo usata per pareggiare. Ed anche stasera Zarate, che non la passa mai, è andato via a Juan che lo ha dovuto atterrare ed ha rimediato un rigore per pareggiare. Ma la colpa è sua, di Zarate, che ha salvato momentaneamente il culo a Reja e company perchè se aspettavamo Brocchi e Ledesma già avevamo il risultato in cassaforte. Ma nè Hernanes e nè Zarate questa volta sono riusciti nella loro impresa e la Lazio ha perso per colpa loro che non la passano mai e non corrono e non la mettono dentro. Ho letto in un post di Lazionet che Messi salta l'uomo e poi cerca il triangolo. Bene, vorrei sapere se Messi fosse nella Lazio a chi chiederebbe il triangolo...Il Barcellona che è l'esempio massimo del calcio contemporaneo fa giocare giocatori(bassi e di fisico naturale) come Iniesta e Xavi che accompagnano il gioco, che creano gioco per gli attaccanti e sono loro che permettono a Messi di fare un triangolo. Attaccano in 6. Questo in Italia non può succedere, è molto semplice capirlo, perchè a noi questi giocatori non servono e manco li facciamo uscire dai settori giovanili, a noi serve altro. A questo nostro campionato, che è il campionato più bello e più difficile del mondo(ahah!), serve altro, serve gente che corre e che dà l'anima(ma non il gioco), servono Brocchi e Ledesma bloccati davanti la difesa. A noi servono questi giocatori. A noi interessa bloccare il gioco avversario, non ci interessa il nostro gioco. A noi interessa il risultato, come dice il meschino Ranieri. Perchè creare gioco quando basta un errore dell'avversario per vincere una partita? Questa è la mentalità calcistica che permea il cuore dell'italiano medio, e questa è la mentalità che ci permette di andare a prendere schiaffi in giro per l'europa(tranne il Milan e l'Inter di Mourinho). Attaccare in 3 giocatori e lamentarsi con Zarate se non la passa quando Brocchi e Ledesma stanno davanti alla difesa non si sa a che fare. Due giocatori alla De Rossi o alla Marcolin buoni solo a far girare il pallone davanti alla difesa o a recuperare due palle. Per non parlare di quando gioca Mauri, il calciatore più bravo a giocare da fermo. Gente persa per la costruzione di gioco, gente inutile per fare un gioco tecnico di agilità. Brocchi è un onesto giocatore ma deve essere impiegato con criterio e la stessa cosa Ledesma. Bisogna fare delle scelte a centrocampo perchè il centrocampo così non può andare. Il centrocampo è il motore della     squadra, un filtro attraverso cui passa la fase d'attacco e la fase di difesa. Brocchi corre ma non ha i piedi, Mauri ha i piedi ma non corre: due giocatori ne fanno uno buono. Ledesma è un bradipo ma davanti la difesa potrebbe anche andare se affiancato da un eclettico tipo Matuzalem ed Hernanes. Ma in Italia questi discorsi sono fantascienza. In Italia chi ha i piedi buoni deve giocare avanti, deve aspettare che gli passino la palla. Il delirio italiano fa sì che Brocchi sia inamovibile e nessuno ne parli di lui perchè è un gregario...perchè l'unico valore italiano è quello del sacrificio, dell'emergenza, della resistenza al dolore, l'arrangiarsi. Brocchi incarna l'anima "lavoratrice" dell'italiano, l'italiano costretto a sgobbare per sopravvivere. Un paese povero d'animo che scarica la colpa su chi cerca di creare qualcosa. Il grande Socrate diceva "è molto più facile criticare colui che si assume le responsabilità delle sue azioni sbagliando, anzichè scagliarsi contro chi si nasconde nella modestia".
Poi dall'altra parte c'è la Roma, o il Roma come la chiamo io, cioè la squadra comunale di Roma, squadra e società di eversivi, totalmente portatori di valori morali negativi. Gente che fa della furbizia italiana il proprio credo, gente tutelata che delinque senza problemi perchè protetta politicamente. Gli unici a non pagare qualsiasi scandalo sia uscito fuori. Sempre puliti. Gente che mira al risultato perchè solo quello conta ed usa tutti i mezzucci più sporchi sia in campo sia fuori. Dopo aver passato gli anni '90 a piangere finalmente hanno ottenuto quello che volevano. Ora non si lamentano più degli arbitri. E così Juan non viene sanzionato col rosso come successe al giocatore laziale che atterrò Baptista al derby scorso di campionato. Il rigore per la Roma viene subito fischiato perchè netto, benissimo, ma anche la mano di Borriello contro il Cesena è netta ma non viene sanzionata. Anche Berlusconi ricorda che gli italiani lo hanno votato, e col loro voto ha vinto le elezioni, contano i risultati in Italia e non quello che c'è dietro.
Amici laziali, la nostra squadra non sarà uno squadrone ma non possiamo piegarci a questa mediocrità, a questi reazionari che ci vogliono far intendere che la Roma gioca bene, perchè comunque ha fatto un solo tiro in porta grazie a noi. La roma segna con i rigori e con gli episodi positivi a favore che puntualmente vengono sottratti ai loro avversari. Laziali non vi fate fregare, non pensate che il vostro problema sia Zarate altrimenti vi meritate solo le imprese da meno nove. La Roma che è diventata un modello italiano(mammamia) crede nei risultati e quindi ricordiamo loro certi risultati come Roma-Liverpool, Roma-Lecce, Roma-Slavia Praga, Manchester-Roma, Roma-Inter finale di coppa italia, Roma-Inter finale di coppa uefa, Roma-Sampdoria, ecc. Anche questi sono risultati.
Quindi ragazzi, questa mediocrità un giorno finirà e le merde torneranno a galla.

FORZA LAZIO!
analisi perfetta

radar

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Citazione di: Monteverde74 il 21 Gen 2011, 00:26
ma non l'ho è

Ti prego, dimmi che avevi mangiato pesante  :)  :=))

TheReverend92

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Citazione di: Gricia il 20 Gen 2011, 22:59
In italia, se perdi, la colpa è del valoroso che non ti fa vincere, ma se vinci il merito è del gregario che corre

Quarto derby consecutivo perso(c'è chi ha fatto di peggio perdendone 4 nello stesso anno), soprattutto in modo immeritato. Questa volta è difficile andare a cercare le colpe, la squadra agonisticamente si è comportata bene e si è data da fare. È logico che qualche errore sia stato commesso, non stiamo parlando di squadre stellari, ma bisogna anche scavare e andare in profondità nella questione. Non si può sempre rimanere a galleggiare in superficie come gli stronzi, a sparare a zero su questo o su quello senza mai arrivare a fare una doverosa analisi generale che possa chiarire alcuni usi e costumi, per non dire vizi. Partire dal particolare per arrivare al generale e viceversa. Ebbene stasera la Lazio non meritava di perdere, ma si sa, nel calcio conta il risultato, in italia ahimè conta solo questo. Ma anche nel baseball conta il risultato, anche nel curling, anche nel tiro a piattello, nel paracadutismo acrobatico. Il calcio però è abbastanza originale come sport, si gioca con i piedi ed è il gioco più libero del mondo, forse è così popolare proprio per queste due proprietà. Detto questo, essendo uno sport semplice di natura, dà voce a un carnaio di sapientoni e di professori che tendono ad irretirlo dentro canoni e stereotipi che servono solo a imbrigliare la fantasia e la libera espressione. Leggendo sul forum (di Lazionet) si legge che Zarate, uno dei due fuoriclasse della squadra(l'altro è Hernanes, gente che avrebbe giocato nela lazio dello scudetto del 2000), deve essere venduto, quantomeno è da mettere in panchina. Il peso della sconfitta quindi risiede molto nella sua prestazione dal momento che si nota addirittura un topic negativo aperto su di lui. Non si vedono post sul modesto Brocchi però, su Ledesma(forse in precedenza ce n'è stato qualcuno), autori delle stesse partite anonime, giocatori che non ti fanno andare oltre lo zero a zero. Di questi giocatori non se ne parla, come fossero avulsi da colpe benchè giochino in un settore del campo importantissimo nell'economia del gioco. Forse è questo il grosso limite italiano, in caso di sconfitta scaricare la colpa sull'uomo che può cambiare il corso di una partita. Reja a fine partita sentenzia che la colpa è di Zarate che non la passa, così, tanto per alimentare ancora di più il polverone sul suo conto, tanto per gettare ancora di più benzina sul fuoco. I limiti di Reja stanno uscendo fuori, per quanto possa essere elastico e una brava persona, sta uscendo fuori l'anima di Reja, un'anima da centro classifica se il campionato fosse quello del precalciopoli. Il calcio italiano, come la società italiana è in ginocchio, una crisi culturale che intacca ogni settore, compreso quello del calcio in cui i talenti vengono messi da parte per far posto a mediocri giocatori raccomandati(vedi De Rossi) che automaticamente diventano i migliori. Giovinco è una sega, Giuseppe Rossi è una sega, Zarate è una sega. Andatevene ragazzi, al calcio italiano non servite, al calcio italiano servono i fratelli Filippini, serve gente come Mutarelli, gente che corre. Questo paese non vi merita. E così Hernanes in Lazio-Catania con una prodezza degna di un fuoriclasse che il cacasotto italiano Reja non merita, salva il culo della Lazio e soprattutto quello di Reja. Una di quelle prodezze che servono per andare in vantaggio, l'arma in più del fuoriclasse che serve per sbloccare il risultato l'abbiamo usata per pareggiare. Ed anche stasera Zarate, che non la passa mai, è andato via a Juan che lo ha dovuto atterrare ed ha rimediato un rigore per pareggiare. Ma la colpa è sua, di Zarate, che ha salvato momentaneamente il culo a Reja e company perchè se aspettavamo Brocchi e Ledesma già avevamo il risultato in cassaforte. Ma nè Hernanes e nè Zarate questa volta sono riusciti nella loro impresa e la Lazio ha perso per colpa loro che non la passano mai e non corrono e non la mettono dentro. Ho letto in un post di Lazionet che Messi salta l'uomo e poi cerca il triangolo. Bene, vorrei sapere se Messi fosse nella Lazio a chi chiederebbe il triangolo...Il Barcellona che è l'esempio massimo del calcio contemporaneo fa giocare giocatori(bassi e di fisico naturale) come Iniesta e Xavi che accompagnano il gioco, che creano gioco per gli attaccanti e sono loro che permettono a Messi di fare un triangolo. Attaccano in 6. Questo in Italia non può succedere, è molto semplice capirlo, perchè a noi questi giocatori non servono e manco li facciamo uscire dai settori giovanili, a noi serve altro. A questo nostro campionato, che è il campionato più bello e più difficile del mondo(ahah!), serve altro, serve gente che corre e che dà l'anima(ma non il gioco), servono Brocchi e Ledesma bloccati davanti la difesa. A noi servono questi giocatori. A noi interessa bloccare il gioco avversario, non ci interessa il nostro gioco. A noi interessa il risultato, come dice il meschino Ranieri. Perchè creare gioco quando basta un errore dell'avversario per vincere una partita? Questa è la mentalità calcistica che permea il cuore dell'italiano medio, e questa è la mentalità che ci permette di andare a prendere schiaffi in giro per l'europa(tranne il Milan e l'Inter di Mourinho). Attaccare in 3 giocatori e lamentarsi con Zarate se non la passa quando Brocchi e Ledesma stanno davanti alla difesa non si sa a che fare. Due giocatori alla De Rossi o alla Marcolin buoni solo a far girare il pallone davanti alla difesa o a recuperare due palle. Per non parlare di quando gioca Mauri, il calciatore più bravo a giocare da fermo. Gente persa per la costruzione di gioco, gente inutile per fare un gioco tecnico di agilità. Brocchi è un onesto giocatore ma deve essere impiegato con criterio e la stessa cosa Ledesma. Bisogna fare delle scelte a centrocampo perchè il centrocampo così non può andare. Il centrocampo è il motore della     squadra, un filtro attraverso cui passa la fase d'attacco e la fase di difesa. Brocchi corre ma non ha i piedi, Mauri ha i piedi ma non corre: due giocatori ne fanno uno buono. Ledesma è un bradipo ma davanti la difesa potrebbe anche andare se affiancato da un eclettico tipo Matuzalem ed Hernanes. Ma in Italia questi discorsi sono fantascienza. In Italia chi ha i piedi buoni deve giocare avanti, deve aspettare che gli passino la palla. Il delirio italiano fa sì che Brocchi sia inamovibile e nessuno ne parli di lui perchè è un gregario...perchè l'unico valore italiano è quello del sacrificio, dell'emergenza, della resistenza al dolore, l'arrangiarsi. Brocchi incarna l'anima "lavoratrice" dell'italiano, l'italiano costretto a sgobbare per sopravvivere. Un paese povero d'animo che scarica la colpa su chi cerca di creare qualcosa. Il grande Socrate diceva "è molto più facile criticare colui che si assume le responsabilità delle sue azioni sbagliando, anzichè scagliarsi contro chi si nasconde nella modestia".
Poi dall'altra parte c'è la Roma, o il Roma come la chiamo io, cioè la squadra comunale di Roma, squadra e società di eversivi, totalmente portatori di valori morali negativi. Gente che fa della furbizia italiana il proprio credo, gente tutelata che delinque senza problemi perchè protetta politicamente. Gli unici a non pagare qualsiasi scandalo sia uscito fuori. Sempre puliti. Gente che mira al risultato perchè solo quello conta ed usa tutti i mezzucci più sporchi sia in campo sia fuori. Dopo aver passato gli anni '90 a piangere finalmente hanno ottenuto quello che volevano. Ora non si lamentano più degli arbitri. E così Juan non viene sanzionato col rosso come successe al giocatore laziale che atterrò Baptista al derby scorso di campionato. Il rigore per la Roma viene subito fischiato perchè netto, benissimo, ma anche la mano di Borriello contro il Cesena è netta ma non viene sanzionata. Anche Berlusconi ricorda che gli italiani lo hanno votato, e col loro voto ha vinto le elezioni, contano i risultati in Italia e non quello che c'è dietro.
Amici laziali, la nostra squadra non sarà uno squadrone ma non possiamo piegarci a questa mediocrità, a questi reazionari che ci vogliono far intendere che la Roma gioca bene, perchè comunque ha fatto un solo tiro in porta grazie a noi. La roma segna con i rigori e con gli episodi positivi a favore che puntualmente vengono sottratti ai loro avversari. Laziali non vi fate fregare, non pensate che il vostro problema sia Zarate altrimenti vi meritate solo le imprese da meno nove. La Roma che è diventata un modello italiano(mammamia) crede nei risultati e quindi ricordiamo loro certi risultati come Roma-Liverpool, Roma-Lecce, Roma-Slavia Praga, Manchester-Roma, Roma-Inter finale di coppa italia, Roma-Inter finale di coppa uefa, Roma-Sampdoria, ecc. Anche questi sono risultati.
Quindi ragazzi, questa mediocrità un giorno finirà e le merde torneranno a galla.

FORZA LAZIO!

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gesulio

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Citazione di: Gricia il 20 Gen 2011, 22:59

Amici laziali, la nostra squadra non sarà uno squadrone ma non possiamo piegarci a questa mediocrità
[...]

Laziali non vi fate fregare, non pensate che il vostro problema sia Zarate altrimenti vi meritate solo le imprese da meno nove.
[...]


il motivo per cui c'è questa situazione di scontento è esattamente il contrario.
quelli che sono stufi di (aspettare) Zarate lo sono perché quest'anno hanno visto l'uscita dal tunnel della mediocrità.

è curioso, perché si parla de buciodeculo altrui, si parla di un tecnico che nun ce capisce niente, che fa giocare la squadra senza punte, che non capisce il genio di Zarate ecc. ecc. e la Lazio è seconda. come mai? non vedo un tipo di critica che spieghi questo fenomeno. bdc, forse. quello che viene addebitato alla roma.
ma sì, probabilmente è così.

dopodiché, non capire perché si critica molto più Zarate che Brocchi secondo me non è umanamente possibile. o qualcuno ce sta a prende per il culo oppure c'è qualcosa di strano che gira nell'aria.

e comunque: vi accontentate dello Zarate di quest'anno, che segna pochissimo e solo davanti al portiere? bella per voi. io no. io ho visto quello che poteva darmi il primo anno, e quello attuale non è manco un lontano parente.
attenzione, poi: Zarate non sta giocando in una squadra che lotta per la serie b, quindi scarsa.
sta giocando in una squadra seconda in classifica. l'elemento di critica che manca sempre.

una squadra seconda ovviamente anche grazie a lui, ma in minima parte rispetto a quello che sembrava poter garantire dopo quel famoso primo anno.

prima capirete questo semplicissimo concetto meglio sarà per la fruibilità di questo spazio.

e che si cerchi di piantarla, inoltre, di travisare l'atrui pensiero.

come ad esempio questa cosa qui: Ma nè Hernanes e nè Zarate questa volta sono riusciti nella loro impresa e la Lazio ha perso per colpa loro che non la passano mai e non corrono e non la mettono dentro...
è una frase che, come scritta, è una falsità assoluta.

la prima su Zarate, perché nessuno ha mai detto che per colpa di Zarate si sia perso il derby, piuttosto si parla in termini deludenti di tutta la sua stagione;

la seconda su Hernanes, ti sfido a trovare un solo post in cui qualcuno accenni a un minimo di delusione sul conto di Hernanes per quanto riguarda il suo apporto alla causa senza essere preso a pomodorate in faccia... trovamene uno soltanto, ti sfido due volte (cit.)

Adler Nest

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troppo lungo
un riassunto?
e ce ne era il bisogno visto che l'argomento reja rinco-zaratemessi è esploso in 300 topics?

intruppone23

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Citazione di: Adler Nest il 21 Gen 2011, 14:59
troppo lungo
un riassunto?
e ce ne era il bisogno visto che l'argomento reja rinco-zaratemessi è esploso in 300 topics?

però in questo si fa una fine analisi antropologica dell'italiano medio lavoratore e che ama solo i suoi simili.
un paese di gattuso e brocchi che odia i fuoriclasse.

negli altri questo concetto non viene espresso!

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robylele

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Citazione di: Adler Nest il 21 Gen 2011, 14:59
troppo lungo
un riassunto?

Brocchi e Ledesma sono modesti e anonimi e ci fanno fare 0-0.

De Rossi é mediocre e raccomandato, Zarate é forte e ha salvato il culo a Reja e se avesse qualcuno con cui dialogare assomiglierebbe a Messi.

Bisogna creare e non osannare chi sgobba per sopravvivere.

C'é un carnaio di sapientoni che non conosce la Verità. La crisi culturale della Società non fa giocare Giovinco.



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Sono d'accordo al 20%, precisamente con la parte che dice di non prendersela con Zarate e che la riomma è una merda.

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