In italia, se perdi, la colpa è del valoroso che non ti fa vincere, ma se vinci il merito è del gregario che corre
Quarto derby consecutivo perso(c'è chi ha fatto di peggio perdendone 4 nello stesso anno), soprattutto in modo immeritato. Questa volta è difficile andare a cercare le colpe, la squadra agonisticamente si è comportata bene e si è data da fare. È logico che qualche errore sia stato commesso, non stiamo parlando di squadre stellari, ma bisogna anche scavare e andare in profondità nella questione. Non si può sempre rimanere a galleggiare in superficie come gli stronzi, a sparare a zero su questo o su quello senza mai arrivare a fare una doverosa analisi generale che possa chiarire alcuni usi e costumi, per non dire vizi. Partire dal particolare per arrivare al generale e viceversa. Ebbene stasera la Lazio non meritava di perdere, ma si sa, nel calcio conta il risultato, in italia ahimè conta solo questo. Ma anche nel baseball conta il risultato, anche nel curling, anche nel tiro a piattello, nel paracadutismo acrobatico. Il calcio però è abbastanza originale come sport, si gioca con i piedi ed è il gioco più libero del mondo, forse è così popolare proprio per queste due proprietà. Detto questo, essendo uno sport semplice di natura, dà voce a un carnaio di sapientoni e di professori che tendono ad irretirlo dentro canoni e stereotipi che servono solo a imbrigliare la fantasia e la libera espressione. Leggendo sul forum (di Lazionet) si legge che Zarate, uno dei due fuoriclasse della squadra(l'altro è Hernanes, gente che avrebbe giocato nela lazio dello scudetto del 2000), deve essere venduto, quantomeno è da mettere in panchina. Il peso della sconfitta quindi risiede molto nella sua prestazione dal momento che si nota addirittura un topic negativo aperto su di lui. Non si vedono post sul modesto Brocchi però, su Ledesma(forse in precedenza ce n'è stato qualcuno), autori delle stesse partite anonime, giocatori che non ti fanno andare oltre lo zero a zero. Di questi giocatori non se ne parla, come fossero avulsi da colpe benchè giochino in un settore del campo importantissimo nell'economia del gioco. Forse è questo il grosso limite italiano, in caso di sconfitta scaricare la colpa sull'uomo che può cambiare il corso di una partita. Reja a fine partita sentenzia che la colpa è di Zarate che non la passa, così, tanto per alimentare ancora di più il polverone sul suo conto, tanto per gettare ancora di più benzina sul fuoco. I limiti di Reja stanno uscendo fuori, per quanto possa essere elastico e una brava persona, sta uscendo fuori l'anima di Reja, un'anima da centro classifica se il campionato fosse quello del precalciopoli. Il calcio italiano, come la società italiana è in ginocchio, una crisi culturale che intacca ogni settore, compreso quello del calcio in cui i talenti vengono messi da parte per far posto a mediocri giocatori raccomandati(vedi De Rossi) che automaticamente diventano i migliori. Giovinco è una sega, Giuseppe Rossi è una sega, Zarate è una sega. Andatevene ragazzi, al calcio italiano non servite, al calcio italiano servono i fratelli Filippini, serve gente come Mutarelli, gente che corre. Questo paese non vi merita. E così Hernanes in Lazio-Catania con una prodezza degna di un fuoriclasse che il cacasotto italiano Reja non merita, salva il culo della Lazio e soprattutto quello di Reja. Una di quelle prodezze che servono per andare in vantaggio, l'arma in più del fuoriclasse che serve per sbloccare il risultato l'abbiamo usata per pareggiare. Ed anche stasera Zarate, che non la passa mai, è andato via a Juan che lo ha dovuto atterrare ed ha rimediato un rigore per pareggiare. Ma la colpa è sua, di Zarate, che ha salvato momentaneamente il culo a Reja e company perchè se aspettavamo Brocchi e Ledesma già avevamo il risultato in cassaforte. Ma nè Hernanes e nè Zarate questa volta sono riusciti nella loro impresa e la Lazio ha perso per colpa loro che non la passano mai e non corrono e non la mettono dentro. Ho letto in un post di Lazionet che Messi salta l'uomo e poi cerca il triangolo. Bene, vorrei sapere se Messi fosse nella Lazio a chi chiederebbe il triangolo...Il Barcellona che è l'esempio massimo del calcio contemporaneo fa giocare giocatori(bassi e di fisico naturale) come Iniesta e Xavi che accompagnano il gioco, che creano gioco per gli attaccanti e sono loro che permettono a Messi di fare un triangolo. Attaccano in 6. Questo in Italia non può succedere, è molto semplice capirlo, perchè a noi questi giocatori non servono e manco li facciamo uscire dai settori giovanili, a noi serve altro. A questo nostro campionato, che è il campionato più bello e più difficile del mondo(ahah!), serve altro, serve gente che corre e che dà l'anima(ma non il gioco), servono Brocchi e Ledesma bloccati davanti la difesa. A noi servono questi giocatori. A noi interessa bloccare il gioco avversario, non ci interessa il nostro gioco. A noi interessa il risultato, come dice il meschino Ranieri. Perchè creare gioco quando basta un errore dell'avversario per vincere una partita? Questa è la mentalità calcistica che permea il cuore dell'italiano medio, e questa è la mentalità che ci permette di andare a prendere schiaffi in giro per l'europa(tranne il Milan e l'Inter di Mourinho). Attaccare in 3 giocatori e lamentarsi con Zarate se non la passa quando Brocchi e Ledesma stanno davanti alla difesa non si sa a che fare. Due giocatori alla De Rossi o alla Marcolin buoni solo a far girare il pallone davanti alla difesa o a recuperare due palle. Per non parlare di quando gioca Mauri, il calciatore più bravo a giocare da fermo. Gente persa per la costruzione di gioco, gente inutile per fare un gioco tecnico di agilità. Brocchi è un onesto giocatore ma deve essere impiegato con criterio e la stessa cosa Ledesma. Bisogna fare delle scelte a centrocampo perchè il centrocampo così non può andare. Il centrocampo è il motore della squadra, un filtro attraverso cui passa la fase d'attacco e la fase di difesa. Brocchi corre ma non ha i piedi, Mauri ha i piedi ma non corre: due giocatori ne fanno uno buono. Ledesma è un bradipo ma davanti la difesa potrebbe anche andare se affiancato da un eclettico tipo Matuzalem ed Hernanes. Ma in Italia questi discorsi sono fantascienza. In Italia chi ha i piedi buoni deve giocare avanti, deve aspettare che gli passino la palla. Il delirio italiano fa sì che Brocchi sia inamovibile e nessuno ne parli di lui perchè è un gregario...perchè l'unico valore italiano è quello del sacrificio, dell'emergenza, della resistenza al dolore, l'arrangiarsi. Brocchi incarna l'anima "lavoratrice" dell'italiano, l'italiano costretto a sgobbare per sopravvivere. Un paese povero d'animo che scarica la colpa su chi cerca di creare qualcosa. Il grande Socrate diceva "è molto più facile criticare colui che si assume le responsabilità delle sue azioni sbagliando, anzichè scagliarsi contro chi si nasconde nella modestia".
Poi dall'altra parte c'è la Roma, o il Roma come la chiamo io, cioè la squadra comunale di Roma, squadra e società di eversivi, totalmente portatori di valori morali negativi. Gente che fa della furbizia italiana il proprio credo, gente tutelata che delinque senza problemi perchè protetta politicamente. Gli unici a non pagare qualsiasi scandalo sia uscito fuori. Sempre puliti. Gente che mira al risultato perchè solo quello conta ed usa tutti i mezzucci più sporchi sia in campo sia fuori. Dopo aver passato gli anni '90 a piangere finalmente hanno ottenuto quello che volevano. Ora non si lamentano più degli arbitri. E così Juan non viene sanzionato col rosso come successe al giocatore laziale che atterrò Baptista al derby scorso di campionato. Il rigore per la Roma viene subito fischiato perchè netto, benissimo, ma anche la mano di Borriello contro il Cesena è netta ma non viene sanzionata. Anche Berlusconi ricorda che gli italiani lo hanno votato, e col loro voto ha vinto le elezioni, contano i risultati in Italia e non quello che c'è dietro.
Amici laziali, la nostra squadra non sarà uno squadrone ma non possiamo piegarci a questa mediocrità, a questi reazionari che ci vogliono far intendere che la Roma gioca bene, perchè comunque ha fatto un solo tiro in porta grazie a noi. La roma segna con i rigori e con gli episodi positivi a favore che puntualmente vengono sottratti ai loro avversari. Laziali non vi fate fregare, non pensate che il vostro problema sia Zarate altrimenti vi meritate solo le imprese da meno nove. La Roma che è diventata un modello italiano(mammamia) crede nei risultati e quindi ricordiamo loro certi risultati come Roma-Liverpool, Roma-Lecce, Roma-Slavia Praga, Manchester-Roma, Roma-Inter finale di coppa italia, Roma-Inter finale di coppa uefa, Roma-Sampdoria, ecc. Anche questi sono risultati.
Quindi ragazzi, questa mediocrità un giorno finirà e le merde torneranno a galla.
FORZA LAZIO!