Purtroppo, andare in campo con due giocatori tirati per i capelli (Dele Bashiru e Rovella) e con Pedro dall'inizio è stato un all-in rischioso.
Eri obbligato a giocarti uno slot per Pedro (che ha tutto il diritto di non avere nelle gambe una partita intera, soprattutto se si gioca alle 12.30 di una giornata calda), e questo lo sapevi già prima di cominciare.
Poi, si rompe DB: di slot te ne parte un altro, e siamo a due.
A quel punto e se vuoi far giocare Pedro finché ne ha, te ne resta soltanto uno. E giocoforza, Rovella resta in campo zoppicando. Mettici sopra un Tavares che non ha capito bene che genere di partita è un derby, e la frittata è fatta.
Forse, all-in per all-in, era meglio far uscire subito Nicolò infortunato. Poi all'intervallo avresti fatto le tue valutazioni, ossia: decidi se tenere in campo Pedro ed aspettare a fare gli altri cambi assieme al suo; oppure togli Pedro già dall'intervallo (assieme ad altri eventuali cambi) e ti lasci uno slot per un'eventuale emergenza.
Una parola su Dia: perché alzarla di piatto a tu per tu con svilar in uscita? Non sarebbe stato meglio dare un colpo sotto? L'unica risposta che immagino è che temeva che, col colpo sotto, il pallonetto gli sarebbe venuto troppo basso e il portiere ci sarebbe arrivato.
Poi vabbe', i discreti sicari dell'AIA fanno il loro lavoro a regola d'arte. Prima lasciano picchiare i cani impuniti per 80 minuti.
Poi approfittano della fesseria di Belhayane, che rifila una tacchettata sul polpaccio di kone, sotto gli occhi di chi non aspettava altro per mandarlo sotto la doccia.
Infine, ignorano un'uscita di svilar su Taty che, a me era parsa fallosa. Se non rigore, almeno punizione dal limite.
Sulla spinta dello psicopatico a Castellanos, a dirla tutta, mi è sembrata più una botta data col petto, ma non così micidiale.
Passiamo avanti. Obbligatorio, a questo punto, non perdere a Marassi, anche perché giocheremo praticamente senza centrocampo.
Questo a meno di recuperi miracolosi, o di adattare qualcuno fuori ruolo, o di recuperare Basic che è ai margini della rosa.
SFL (e, oggi più che mai: SRM)