Citazione di: RG-Lazio il 31 Dic 2025, 11:52Al momento in Italia segnano tutti con il contagocce...sembra la classifica cannonieri anni 80. Quest´anno forse avremmo si e no 3-4 centravanti in doppia cifra.
Buon motivo per guardare altrove.
Dia a Salerno fece 16 goal e dei nominati in questo topic nessuno ha avuto stagioni da 16 goal.
Probabilmente anche perché si é fissati con sti attaccanti grossi che fanno a sportellate.
Rendiamoci conto che oggi Liborone Kozak sarebbe tanta roba e un giocatore con le caratteristiche come Ciro non si vede manco con il lanternino.
Piú passa il tempo e piú mi convinco che forse ha piú senso lavorare su Noslin che prendere uno di questi cristoni di 2 metri per 4.
Cmq al momento non prenderei nessuno dalla serie A.
Io sono d'accordo con te.
Il tema è che in serie A il livello si è abbassato, e la prima cosa che fanno gli allenatori è prendere i difensori e catechizzarli a livello tattico e fisico.
In questo modo le partite sono spesso bloccate e nessuno si lancia più in avveniristici piani d'attacco; l'unico che ci sta provando concretamente è Fabregas ma forse anche perché è l'unico che ha una società che fa acquisti come su football manager (e in ogni caso sempre sotto le big sta). Cuesta è salito agli onori della cronaca perché sembrava un novello Sacchi tutto corsa e pressing, qui a parte il primato sui gol segnati da calcio piazzato sta andando maluccio. Lo stesso Sarri, famoso per il suo gioco offensivo, ha capito che senza grossi fuoriclasse deve prima registrare bene la difesa.
Morale: oggi in Italia segni solo se sei nel famoso anno di grazia oppure se hai qualità superiori alla media.
Il tuo ragionamento teoricamente dovrebbe rendere un attaccante come Castellanos perfetto per segnare valanghe di gol, e invece ne segna meno di un pennellone che fa a sportellate. D'accordo su Noslin, attaccante tatticamente "moderno" ma con limiti tecnici che purtroppo ne rallentano la crescita, ma ormai l'unica è pescare qualche jolly all'estero che possa sorprendere tutti e rompere gli equilibri (sempre sperando che gli prendano le misure il più tardi possibile).
Il campionato italiano presto tornerà a essere la patria dei catenacciari con la media gol fatti più bassa d'Europa.