Di questi tempi lo scorso anno stavamo già avvelenati, eravamo freschi della sveja nel derby, quello che avremmo dovuto affrontare "con gioia".
Prima dei problemi personali, Sarri aveva già manifestato chiaramente tutto il suo malcontento per le operazioni di mercato che ora Fabiani sta sconfessando, che erano già state platealmente bocciate da Tudor.
La stagione è compromessa dal principio dal fallimento dell'operazione Baroni, che ci ha traghettato fuori dall'Europa e ha creato il danno patrimoniale che ha portato al blocco del mercato. Gli arbitri stanno dando il colpo di grazia al cavallo zoppo.
Fabiani si sta dimostrando bravissimo a piazzare giocatori, ma a me sta dando la palese idea di non aver alcun tipo di "direzione" calcistica da dare alle sue azioni. Si sta dimostrando capace nel gestire operazioni economiche, ma completamente slegate da qualsivoglia strategia calcistica, a partire dalla scelta degli allenatori, che è a dir poco contraddittoria.