Citazione di: Biscia il 21 Gen 2026, 12:46Per quanto mi riguarda il buon Romagnoli può andare dove gli pare, serenamente.
Qui il problema non è Ratkov per Castellanos o Taylor per Guendouzi e nemmeno appunto terminare la stagione con un mezzo cane morto al posto di Romagnoli.
In B non ci andiamo neanche se vendiamo altri due titolari e in Europa non ci saremmo andati nemmeno con Timber o Toth.
Il problema è più grande di tizio, caio, Sarri o Nesta purtroppo.
Mi sembra che qui sia stato centrato esattamente il punto.
Stare a discutere sulla lazialità o meno di Romagnoli in caso venisse ceduto è del tutto irrilevante (e per me anche fuorviante).
Il problema a monte sta nel fatto che la Lazio attuale sta chiaramente operando tagli a forbice che ridefiniscono (al ribasso) l'immagine e il posizionamento del club in campionato.
Che Sarri possa vedere nella cessione del suo difensore più affidabile "l'ultima Thule" è perfettamente comprensibile considerando che è una delle poche garanzie tecniche che gli rimangono per fare un campionato decoroso (come diceva se non sbaglio
@venezuelano).
Il punto però è che a prescindere da cosa decida di fare Romagnoli (e poi Sarri) rimane a monte la direzione conclamata del club.
Che ad oggi si fa fatica a inquadrare in un'ottica di sano player trading di cui si dovrebbero cogliere i frutti più avanti, mentre sembra molto più probabilmente essere solo un tentativo di sopravvivere alla giornata.
Nei fatti, a me rimane l'impressione che il blocco estivo sia stato veramente una sorpresa per la società, non tanto nel senso che non se lo aspettassero (visto che sappiamo quando gli era stato comunicato), ma nel senso che la Lazio non aveva in precedenza effettivamente inquadrato tutte le conseguenze che le modiche normative avrebbero portato in termini di gestione.
Che questo sia frutto di miopia, di presunzione o di scarsa progettualità poco conta a questo punto, perché il fatto rimane. Sospetto che l'unico orizzonte di Lotito sia la possibilità di modifiche del regolamento in corsa (e così si spiegherebbero anche le sue battaglie di retroguardia contro i fondi). Nel frattempo si punta a vivacchiare nei margini che la situazione permette.
Ma - salvo sorprese sui temi che dicevo sopra - temo che dovremo seriamente prepararci a ricollocare la Lazio nella griglia del campionato per parecchio tempo da qui in avanti. Lui non schioda di sicuro.