Rimango scettico e mi rifaccio alle mie considerazioni già espresse a Luglio, circa il Mister.
Quando lo abbiamo ingaggiato, il mio più grande timore erano proprio gli alibi, i quali avrebbero permesso al Mister (M volutamente maiuscola) di avere un credito pressocchè illimitato.
Scrissi che Sarri sarebbe stato in una botte di ferro, le brutte prestazioni non sarebbero state una colpa mentre le belle avrebbero fatto gridare al miracolo calcistico.
Non voglio analizzare la partita di ieri, nella quale comunque io non avevo queste positive sensazioni di molti (per me partita falsata da un favore arbitrale e da un gol fortuito alla primissima azione pericolosa).
Parlo di un gioco che non esiste, di scelte tattiche inspiegabili (come possa giocare Bashiru al posto di Belhayane per me è un mistero), parlo di partite intere senza mai tirare in porta - cosa che se contro le big può essere ascrivibile ad una rosa scarsa, contro le piccole è frutto di un inaccettabile catenaccio vs catenaccio.
Sarri, in questo, grande Mister, si è crogiolato nell'intoccabilità: chi lo mette in discussione è un amico di Lotito. Quindi è incriticabile e inattaccabile.
Io invece credo che l'ambiente sia esasperato, e che abbiamo dimenticato che con un tecnico mediocre come Baroni questa squadra ha sfiorato l'Europa soccombendo solo a tre fronti, infortuni e scelte clamorose.
Mi spiace, ma il mio giudizio del Sarri bis è negativo e trovo sbagliato infilare la santificazione del Mister all'interno di una faida fra società e tifosi.