Citazione di: AutumnLeaves il 09 Feb 2026, 20:04Sarri vuole l'instant team. Se non sei in grado di assisterlo in questo, non prendi Sarri. E lui, ingenuo, c'è cascato again. È molto semplice.
C'è un controsenso di fondo, secondo me.
Un maestro, per definizione, è colui che trasforma la materia grezza in valore aggiunto, in prodotto finito attraverso l'insegnamento. Se chiedi solo campioni fatti e finiti (i Zielinski, i Berardi, i Loftus Cheek...), a chi insegni?
La grandezza di Sarri a Empoli e a Napoli è stata proprio quella di elevare giocatori che prima di lui nessuno considerava top e la Lazio, per struttura, non può permettersi di sbagliare investimenti pesanti. Comprare giovani, valorizzarli, vincere e poi magari rivendere è l'unico modo per farsi valere e crescere.
Sostenere che Sarri voglia solo l'istant team significa dire che Sarri non è compatibile con la Lazio: ma è davvero così? O è un modo sofisticato per deresponsabilizzarlo dai risultati con i giocatori che ha in rosa?
Concludo. l Sarrismo è nato come una rivoluzione dal basso, un sistema dove l'organizzazione collettiva sopperisce alla mancanza di top player. Dire che oggi Sarri non ha i campioni significa ammettere che il Sarrismo, senza i fuoriclasse, è un castello di carta. Ma noi sappiamo che non è così: il Napoli dei record non era fatto di campioni ma di giocatori che lo sono diventati sotto la sua guida (Koulibaly, Ghoulam, Jorginho, Allan, ecc).
Nel frattempo: se le cose vanno bene, è per merito di Sarri; se vanno male, colpa di Lotito/Fabiani. Ma questa narrazione a me francamente non convince. È la propaganda di chi vede tutto il bene da una parte e il male dall'altra. E io so che le propagande fioccano in tempi di guerra e noi viviamo in uno stato di guerra.