Maurizio Sarri (moderato)

Aperto da Lazio.net, 05 Feb 2026, 15:50

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tommasino

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Citazione di: Achab77 il 16 Feb 2026, 18:17Curioso che questi passaggetti indietro quando poi ti facevano vincere 4 derby su 5, contro il Bayern in casa, il record di clean sheet e svariate lezioni di calcio finite in goleada anche in trasferta non venissero citati manco di striscio.
Io personalmente ho citato un fatto che ho notato ad auronzo; e l'ho notato solo con Sarri.
Con inzaghi facevano delle corse intorno al lago; con pioli tante partitine in spazi ridotti e diversi "giochini" che mi sembravano più per creare il gruppo che per altro; con sarri ho visto tante esercitazioni coi passaggetti e tanta applicazione sui calci piazzati.
poi che i passaggetti possano essere spettacolari con alcuni interpreti ed a una buona velocità e che diventino pallosi con altri interpreti e fatti a due all'ora credo che sia lapalissiano.


GiPoda

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Citazione di: hafssol il 16 Feb 2026, 18:25Il punto centrale è quello evidenziato: il passaggio sicuro è lo strumento - appunto, meno rischioso - attraverso il quale cercare gli spazi per verticalizzare, qualora quegli spazi non si trovino nell'immediato. È la stessa logica, trenta metri più avanti, che guida la costruzione dal basso.

La differenza nel gioco d'attacco la fa la qualità dei singoli e la loro capacità di lettura degli spazi: se hai LA o SMS e FA sulla stessa fascia magari il passaggio all'indietro è meno frequente perché prima di ricorrervi avranno già visto il pertugio giusto, mentre se hai Lazzari, Basic e Isaksen torneranno mille volte indietro a cercare quello spazio che non sono in grado di vedere né di creare.
Però non esiste da nessuna parte che Sarri predichi un gioco di soli passaggi sicuri e all'indietro.
Ottima descrizione.
Ma quello che mi domando, da non esperto,  quando vedo questi irritanti passaggetti che fanno riposizionare la difesa avversaria e' se si può attaccare in modo diverso con il materiale umano a disposizione.
L anno scorso mi pareva di si'.
(E nn sono vedovo di Baroni).

RG-Lazio

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Torno a scrivere l´ennesima volta sul contesto in cui si sviluppa il concetto di "noia"

Lasciamo stare per un attimo Sarri e prendiamo Spalletti. Tutto si puó dire di lui, tranne che non sappia fare un calcio con una certa identitá, che tende a dominare e far segnare. Spalletti 3 anni fa, insegnava calcio a tutta Italia, ha stravinto il campionato. 
In questa stagione, si vedono i suoi concetti, ma non é che sia proprio bello e interessante da vedere. 

Mi capita di vedere partita di Liga, Bundesliga e qualche Highlights di Premier (si vede anche in questo formato qualcosa). 

C´é sicuramente una diversitá tecnica ma anche una tattica. In serie A si mettono spesso due linee da 5 nei 40 metri. Lo spettacolo non puó che essere scadente e noioso. Soprattutto quest´anno in serie A si segna poco. Tutti,tutti, tutti pensano a non prenderle, anche quando sono sotto. 

Noi stessi abbiamo preso tanti goal da palla inattiva, da palla passiva, da errore. Son rari i goal presi a difesa schierata con gli avversari che tramite dribbling e passaggi ci aprono. 

Paradossalmente il goal di Isaksen contro la Juve é stato uno dei pochi goal corali, 3 passaggi in porta, che personalmente ho visto in questa stagione. 

Non si puó togliere la Lazio dal contesto.

Guardate la povertá della classifica dei marcatori in questa stagione...Non ricordo una classifica piú povera di questa. 

La Lazio di Sergej, Ciro, Luis, Felipe non so se sarebbe la piú forte, ma sarebbe tipo top3 o top3 per qualitá tacnica. 
Non solo noi, ma tutta la serie A si é impoverita a livello tecnico...si comprano cavalloni e falegnami. Prendete il bologna...marcature e corsa. 

Nel passaggio da Luis Alberto a Dele B. c´é la decadenza non solo della Lazio ma di tutta la serie A. 

FrancescoAdd

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Citazione di: Beppe78 il 16 Feb 2026, 17:51Che poi io vedevo passaggetti indietro anche nei primi tre anni di Sarri eh, non si contano e volte che mi sono inalberato con Felipe Amnderso, che aveva le qualità tecniche per andare in porta 9 volte su 10, ri-passarla indietro, per farla girare di nuovo dall'altra parte passando per i 4 difensori.

La demonizzazione di Sarri passa anche da qui.
A quanto pare a Figline si disdegna il gol: il buon Beppe ha visto spesso ("non si contano e volte") Felipe Anderson lanciato a rete, solo avanti al portiere, ignorato dai compagni per ordine diretto di Sarri che invece pretendeva che tutta la difesa prima toccasse la palla.

Tratto da una storia vera

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AquiladiMare

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Citazione di: GiPoda il 16 Feb 2026, 18:52Ottima descrizione.
Ma quello che mi domando, da non esperto,  quando vedo questi irritanti passaggetti che fanno riposizionare la difesa avversaria e' se si può attaccare in modo diverso con il materiale umano a disposizione.
L anno scorso mi pareva di si'.
(E nn sono vedovo di Baroni).
Ti devi buttare avanti, provare 1vs1 sulla fascia o 2-3 scambi veloci al limite dell'area.

In alternativa palloni dalla 3/4 buttati in area.

Anche qui ti serve qualità a meno di non correre a 3000. Cosa che facevamo lo scorso anno fino a che è durata la benzina.

Probabilmente attualmente dovremmo cercare di alzare un po' la velocità del palleggio (anche se più velocizzi e più escono le magagne tecniche)

Achab77

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Citazione di: FrancescoAdd il 17 Feb 2026, 07:37La demonizzazione di Sarri passa anche da qui.
A quanto pare a Figline si disdegna il gol: il buon Beppe ha visto spesso ("non si contano e volte") Felipe Anderson lanciato a rete, solo avanti al portiere, ignorato dai compagni per ordine diretto di Sarri che invece pretendeva che tutta la difesa prima toccasse la palla.

Tratto da una storia vera
Felipe Anderson che peraltro è stato utilizzato da Sarri anche come punta centrale, peraltro facendo molto bene e, udite udite, segnando anche qualche gol!  :=))

FeverDog

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È stato documentato più volte che Sarri ha letteralmente minacciato i giocatori di tornare indietro non appena vedevano un varco per inserirsi.
C'è anche una lista di pene corporali per i trasgressori.

Slasher89

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Ma poi se il fine è quello di buttarsi tutti avanti e lasciare praterie dietro ci possiamo mettere davvero chiunque in panchina, bisogna solo sperare che i calciatori in rosa siano bionici e non abbiano ne infortuni ne piccoli cali di rendimento.

Per me andiamo in Champions co la pippa in bocca.

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tommasino

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Citazione di: Slasher89 il 17 Feb 2026, 09:10Ma poi se il fine è quello di buttarsi tutti avanti e lasciare praterie dietro ci possiamo mettere davvero chiunque in panchina, bisogna solo sperare che i calciatori in rosa siano bionici e non abbiano ne infortuni ne piccoli cali di rendimento.

Per me andiamo in Champions co la pippa in bocca.
Praticamente quello che sarebbe successo nella scorsa stagione senza i furti di firenze, torino, parma ed in casa con il como.

Prima che qualcuno mi riprenda: furti che ci sono stati, forse anche in misura maggiore, anche in questa stagione.

Achab77

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Citazione di: tommasino il 17 Feb 2026, 09:16Praticamente quello che sarebbe successo nella scorsa stagione senza i furti di firenze, torino, parma ed in casa con il como.

Prima che qualcuno mi riprenda: furti che ci sono stati, forse anche in misura maggiore, anche in questa stagione.
Io non sono per niente d'accordo, ma questa storia di Baroni è veramente dura a morire. Al di là di come la si pensi tatticamente, umanamente, calcisticamente.
Non capisco davvero come un allenatore che ha dimostrato di aver vissuto alla Lazio l'unico mezzo highlight della sua carriera a 60 anni, che se ne è andato volontariamente e che fondamentalmente non ha portato nulla di nuovo se non 3 mesi di intensità e di speranze puntualmente disattese possa godere di così tanta imperitura e positiva memoria.
O l'odio verso Sarri è totalmente accecante oppure c'è un bias cognitivo nei suoi confronti che andrebbe studiato e analizzato.

Slasher89

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Citazione di: tommasino il 17 Feb 2026, 09:16Praticamente quello che sarebbe successo nella scorsa stagione senza i furti di firenze, torino, parma ed in casa con il como.

Prima che qualcuno mi riprenda: furti che ci sono stati, forse anche in misura maggiore, anche in questa stagione.
A me è rimasto più impresso il fatto che a dicembre s'è sfaldato tutto tommasì, ti dico la verità.

Andare tutti avanti senza stare a pensare a difendere è come lanciare una monetina in aria e a noi l'anno scorso è uscito croce.

Essendo una società che ha ESTREMO bisogno di qualificarsi in Europa secondo me il gioco non vale assolutamente la candela, anche alla luce del fatto che ogni anno ci sono sempre più squadre che ci superano come progetto tecnico.

Beppe78

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Citazione di: Achab77 il 17 Feb 2026, 08:41Felipe Anderson che peraltro è stato utilizzato da Sarri anche come punta centrale, peraltro facendo molto bene e, udite udite, segnando anche qualche gol!  :=))
Non leggo San Francesco essendo in ignore, ma al solito uno scrive fischi e gli altri capiscono fiaschi. Pazienza.

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hafssol

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Citazione di: Slasher89 il 17 Feb 2026, 09:26Essendo una società che ha ESTREMO bisogno di qualificarsi in Europa secondo me il gioco non vale assolutamente la candela, anche alla luce del fatto che ogni anno ci sono sempre più squadre che ci superano come progetto tecnico.
Ecco, mettendola in maniera razionale e senza trascurare il trattamento arbitrale ricevuto, con un'impostazione più oculata e - appunto - razionale, lo scorso anno la qualificazione europea poteva essere alla portata.

A chi obietterà che la squadra era la stessa di questo inizio stagione, evidenzio che non c'erano giocatori scazzati perché non sono potuti andare via, c'era Gila meno inquieto e sbroccato a causa del rinnovo, c'era Rovella al 100%, Pedro al canto del cigno della sua straordinaria carriera, Tavares on fire per almeno parte di stagione e Vecino che ancora reggeva la baracca quando necessario.

Achab77

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Citazione di: Beppe78 il 17 Feb 2026, 09:43Non leggo San Francesco essendo in ignore, ma al solito uno scrive fischi e gli altri capiscono fiaschi. Pazienza.
Fischi per fiaschi?
Tu hai scritto questo:
"Che poi io vedevo passaggetti indietro anche nei primi tre anni di Sarri eh, non si contano e volte che mi sono inalberato con Felipe Anderson, che aveva le qualità tecniche per andare in porta 9 volte su 10, ri-passarla indietro, per farla girare di nuovo dall'altra parte passando per i 4 difensori."
Facevo notare che FA ha giocato, per idea di Sarri, anche da prima punta. E ha segnato diversi gol non solo saltando gli avversari, ma anche andando avanti senza tornare indietro.
Questo solo per dire che a volte il ruolo determina pure le scelte più delle "fissazioni" dell'allenatore.
Con Baroni i nostri due cc pur essendo a detta di tutti tra i migliori dei vari reparti non hanno praticamente mai segnato, cosa che nei 4231 classici succede molto poco. Però non la passavano indietro quasi mai, vuoi mettere.

Er Maestro

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Citazione di: Achab77 il 17 Feb 2026, 09:26Io non sono per niente d'accordo, ma questa storia di Baroni è veramente dura a morire. Al di là di come la si pensi tatticamente, umanamente, calcisticamente.
Non capisco davvero come un allenatore che ha dimostrato di aver vissuto alla Lazio l'unico mezzo highlight della sua carriera a 60 anni, che se ne è andato volontariamente e che fondamentalmente non ha portato nulla di nuovo se non 3 mesi di intensità e di speranze puntualmente disattese possa godere di così tanta imperitura e positiva memoria.
O l'odio verso Sarri è totalmente accecante oppure c'è un bias cognitivo nei suoi confronti che andrebbe studiato e analizzato.

Secondo me è più semplice di così: Baroni ha fatto 3 mesi sfavillanti quando tutti pensavano che la squadra sarebbe andata una merda (vi ricordate l'estate del 2024, sì?) e quei buoni risultati sono rimasti impressi nella testa della gente soprattutto con l'idea del "allora vedi che con questa impostazione si può andare alla grande anche con gente tipo Tchaouna".

Tanto è vero che la critica maggiormente mossa al deludente resto della stagione è stata soprattutto che abbia preso un atteggiamento più conservativo e ruotato meno coi cambi, lasciando tra l'altro intatta la perfetta apologia del mancato utilizzo dei "tesori nascosti" tipo Belahyane.

Ovviamente tutto questo ignorando tatticamente la perdita di energie, l'aumento degli infortuni, la pressione dei risultati nella seconda metà di campionato, gli accorgimenti tattici elaborati dagli avversari etc etc.
Una buona prima impressione fa sempre miracoli, soprattutto per qualcuno che vedi solo di sfuggita e poi smetti di frequentare.

Beppe78

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Citazione di: Achab77 il 17 Feb 2026, 09:51Fischi per fiaschi?
Tu hai scritto questo:
"Che poi io vedevo passaggetti indietro anche nei primi tre anni di Sarri eh, non si contano e volte che mi sono inalberato con Felipe Anderson, che aveva le qualità tecniche per andare in porta 9 volte su 10, ri-passarla indietro, per farla girare di nuovo dall'altra parte passando per i 4 difensori."
Facevo notare che FA ha giocato, per idea di Sarri, anche da prima punta. E ha segnato diversi gol non solo saltando gli avversari, ma anche andando avanti senza tornare indietro.
Questo solo per dire che a volte il ruolo determina pure le scelte più delle "fissazioni" dell'allenatore.
Con Baroni i nostri due cc pur essendo a detta di tutti tra i migliori dei vari reparti non hanno praticamente mai segnato, cosa che nei 4231 classici succede molto poco. Però non la passavano indietro quasi mai, vuoi mettere.
Il fatto che abbia giocato prima punta non c'entra nulla.
Io parlo del nostro "game loop", la palla passa da parte a parte della difesa, il terzino la passa in verticale all'ala, se questa non ha lo sbocco sulla mezz'ala, nel 90% delle volte la ripassa indietro. e si ricomincia.

Ora, ci sta se hai giocatori mediocri, ed è corretto non rischiare in quei casi. Marusic la passa quasi sempre indietro quando va in sovrapposizione per quello, non è in grado di dribblare un birillo. Mi incaxxo se a passarla indietro il più delle volte è Felipe Anderson che potrebbe andare dentro quasi da solo se volesse. Come Isaksen d'altronde.

E questa cosa capita molto sulla nostra fascia destra, meno molto meno sulla sinistra dove Zaccagni o Pedro puntano molto più spesso l'avversario e Pellegrini o Tavares scendono e si sovrappongono più spesso. Non so se questo sia voluto o meno.


Beppe78

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Citazione di: Er Maestro il 17 Feb 2026, 09:58Secondo me è più semplice di così: Baroni ha fatto 3 mesi sfavillanti quando tutti pensavano che la squadra sarebbe andata una merda (vi ricordate l'estate del 2024, sì?) e quei buoni risultati sono rimasti impressi nella testa della gente soprattutto con l'idea del "allora vedi che con questa impostazione si può andare alla grande anche con gente tipo Tchaouna".

Tanto è vero che la critica maggiormente mossa al deludente resto della stagione è stata soprattutto che abbia preso un atteggiamento più conservativo e ruotato meno coi cambi, lasciando tra l'altro intatta la perfetta apologia del mancato utilizzo dei "tesori nascosti" tipo Belahyane.

Ovviamente tutto questo ignorando tatticamente la perdita di energie, l'aumento degli infortuni, la pressione dei risultati nella seconda metà di campionato, gli accorgimenti tattici elaborati dagli avversari etc etc.
Una buona prima impressione fa sempre miracoli, soprattutto per qualcuno che vedi solo di sfuggita e poi smetti di frequentare.
Nessuno sano di mente direbbe che Baroni e la sua Lazio fossero meglio di Sarri e la sua Lazio. Nessuno.
Si può tranquillamente dire però che il gioco di Sarri è noioso. Siccome lo faceva divertente all'Empoli, con un 4-3-1-2 tra l'altro, qualcuno potrebbe anche pensare che si possa fare un gioco più divertente in questa Lazio senza per forza prendere 2 gol a partita

Ma capisco che significherebbe dire che Fabiani ha preso giocatori capaci, e sia mai

tommasino

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Citazione di: Achab77 il 17 Feb 2026, 09:26Io non sono per niente d'accordo, ma questa storia di Baroni è veramente dura a morire. Al di là di come la si pensi tatticamente, umanamente, calcisticamente.
Non capisco davvero come un allenatore che ha dimostrato di aver vissuto alla Lazio l'unico mezzo highlight della sua carriera a 60 anni, che se ne è andato volontariamente e che fondamentalmente non ha portato nulla di nuovo se non 3 mesi di intensità e di speranze puntualmente disattese possa godere di così tanta imperitura e positiva memoria.
O l'odio verso Sarri è totalmente accecante oppure c'è un bias cognitivo nei suoi confronti che andrebbe studiato e analizzato.
Assolutamente nessun odio verso Sarri; solamente un freddo resoconto della scorsa - amarissima per come si è conclusa- stagione.
Per me sarebbe più da analizzare la venerazione incondizionata nei confronti di Sarri (che io apprezzo e critico), ma il mondo è bello perché è vario

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momi

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A me la squadra in generale sta piacendo come atteggiamento in campo e la vedo anche con qualche margine di possibile miglioramento.
La stagione non è sicuramente di quelle sfavillanti ma il lavoro dell'allenatore si vede e si percepisce molto bene.

Achab77

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Citazione di: Beppe78 il 17 Feb 2026, 10:02Il fatto che abbia giocato prima punta non c'entra nulla.
Io parlo del nostro "game loop", la palla passa da parte a parte della difesa, il terzino la passa in verticale all'ala, se questa non ha lo sbocco sulla mezz'ala, nel 90% delle volte la ripassa indietro. e si ricomincia.

Ora, ci sta se hai giocatori mediocri, ed è corretto non rischiare in quei casi. Marusic la passa quasi sempre indietro quando va in sovrapposizione per quello, non è in grado di dribblare un birillo. Mi incaxxo se a passarla indietro il più delle volte è Felipe Anderson che potrebbe andare dentro quasi da solo se volesse. Come Isaksen d'altronde.

E questa cosa capita molto sulla nostra fascia destra, meno molto meno sulla sinistra dove Zaccagni o Pedro puntano molto più spesso l'avversario e Pellegrini o Tavares scendono e si sovrappongono più spesso. Non so se questo sia voluto o meno.


Quindi dai per scontato che se l'ala salta l'avversario tanto basta per garantirsi un vantaggio in attacco.
Nessun ragionamento sul fatto che quando l'ala prova il dribbling automaticamente tutti i reparti si muovono dando per scontato che l'azione riesca. Se poi non riesce, tutti i reparti devono correre indietro per recuperare la posizione.
Io non so le statistiche di dribbling riusciti da FA quando giocava da esterno, ma quello che posso dire con certezza è che Sarri stesso disse che se avesse avuto un attaccante in grado di dribblare e segnare sarebbe stato meglio anche per lui, che non doveva lavorare su movimenti e varianti tattiche per prevenire contropiedi. Infatti su Immobile e FA puntava moltissimo, ma a parte l'annata del secondo posto sono stati entrambi molto incostanti nel rendimento. Pur di ottenere quello che sostieni tu, FA l'ha messo come punta, e lì ogni tanto riusciva meglio proprio perché libero da responsabilità tattiche poteva permettersi più spesso di provare il dribbling senza riuscirci e di andare in porta senza troppi retropensieri.
Con la rosa che abbiamo avuto negli ultimi anni era impensabile non dare precedenza ad un'organizzazione difensiva, e per questo spesso si faceva giro palla anche rischioso pur di garantire equilibrio tra i reparti.
Baroni applicava il metodo opposto, e infatti appena la qualità si è abbassata insieme all'intensità fisica siamo calati e abbiamo preso anche qualche imbarcata. Non sempre il calcio è così facile come pensiamo, poi è lecito che uno non veda di buon occhio l'approccio di un allenatore rispetto ad altri.
In questo senso io ribadisco che Sarri è stata la scelta sbagliata per il tipo di mercato che la società sapeva di poter fare; ma a quel punto io mi incazzo più con chi ha pensato di salvare la faccia richiamando una figura "familiare" e ben voluta dai tifosi piuttosto che concentrarsi su una scelta funzionale alle difficoltà che sapevano di avere in quel momento.

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