Intravedo subito due problemi belli grossi.
Problemi già affrontati negli anni (lustri) su queste pagine.
1) La pensilina attuale.
Ho visto i rendering e non mi torna quel che ha detto l'archistar, cioè che alla fine hanno deciso di tenerla, e non mi torna per un semplice motivo. La Pensilina del Flaminio copre INTERAMENTE la tribuna attuale, che è quella che si vede nei rendering, ma in quel che abbiamo visto quella che potrebbe essere la pensilina attuale che copre gli Sky box arriva a malapena a metà tribuna...
Quindi che fanno, la segano a metà? La pendenza poi non favorisce proprio una copertura soprastante. Non mi torna, a meno che abbiano fatto tutti 'sti rendering animati quando pensavano ancora di buttarla giù, poi gli incapaci di sovrintendere e volere gli hanno detto subito che non se ne parlava proprio.
2) I "cavalletti"
Insomma quelle strutture che sorreggeranno la copertura in acciaio (secondo anello e tettoia).
Come già anticipato illo tempore, hai voja a di' e hai voja a fa' devi fare i PLINTI. Hanno parlato solo del diametro dei 96 plinti, circa un metro e mezzo, neanche una parola sulla profondità degli stessi, quanti metri devi scavare? A 4 metri IN MEDIA ci sono le rovine romane, quindi che fai i plinti profondi due metri scarsi? Che reggono strutture alte almeno 40/50 metri? Ah si? Sai le risate che si fa la soprintendenza capitolina quando gli parli di fare 96 buchi in area archeologica? Ah, 96 senza contare le scale, oppure le scale che abbiamo viste le appiccicano alle strutture attuali con grappette e nastro isolante?
Mi fermo qui, ci sarebbe tanto altro da dire in generale, comprese le sanguinose minacce finali, terrificanti come una scena di Scream, ma mi basterebbe trovare risposte conclusive su questi due punti per essere più convinto.
Ovviamente non lo sono affatto.
Poi il presentatore di DAZN ha fatto proprio il presentatore, nel senso che presentava chi interveniva, e basta. Bravo e professionale ma bastava Sinibaldi.
Incredibili i balbettii su chi sgancia... vabbè.
Altri mesi persi, e intanto moriremo all'Olimpico, sempre più vuoto.