Sono oggettivamente combattuto nelle valutazioni sul mister.
Da suo estimatore, gli riconosco l'ottimo lavoro fatto in un periodo di tempesta, date le forze a disposizione e il contesto; d'altro canto, non posso certo apprezzare lo spettacolo offerto.
Come scritto più volte, trovo la scelta dell'impostazione tattica comprensibile e ragionevole per l'assetto complessivo dato alla squadra, mentre è evidente che molti aspetti negativi che sono sotto gli occhi di tutti non dipendono certo da sue indicazioni ma da limiti dei singoli, mentali prima ancora che tecnici.
Ciò premesso, i discorsi ipotetici su cosa sarebbe successo con altri tecnici e altri moduli di gioco lasciano un po' il tempo che trovano, nel senso che non possiamo averne la dimostrazione concreta. Anche se pure a me viene di aderire alla provocazione di maury68, di vedere cosa succederebbe in questa stagione con un altro allenatore, allo stato non mi sembra che ci siano elementi tali da giustificare una interruzione prematura del rapporto. Tuttavia non ritengo certo sacrilego considerare un cambio in prospettiva, ma lì tutto dipenderà dal tipo di squadra che potrà essergli messa a disposizione, di conseguenza dagli obiettivi e dalla possibilità di accogliere sue eventuali indicazioni, avendo comunque ben presente che con l'andazzo che sta prendendo questa gestione, ben difficilmente potrà arrivare un allenatore dal pedigree analogo; magari arriverà qualcuno che almeno in alcune occasioni ci farà annoiare di meno, ma col serio rischio che in parecchie altre ci faccia imprecare di più.