**CALCIO: SCIBETTA, '100% NEWCO STADIO SARA' DELLA LAZIO, NESSUN ACCESSO AD ALTRI PARTECIPANTI'**
Una newco posseduta al 100% dalla S.S. LAZIO che "non prevede possibilità di accesso né a terzi, né finanziatori né altri partecipanti" in tutte quelle che sono le iniziative che riguardano il progetto della costruzione dello STADIO della società sportiva, attraverso la riqualificazione dello STADIO Flaminio. A spiegare all'Adnkronos l'assetto societario che si occuperà della realizzazione e del futuro dell'infrastruttura è Sergio Scibetta, il responsabile Finanza e controllo del progetto per la creazione dello STADIO della LAZIO. Un progetto, indica all'Adnkronos, "chiaro e rotondo che trova fondamento in una serie di basi economiche e finanziarie". Nessuna scalata possibile, quindi, già dalla fase iniziale dell'edificazione della struttura, i cui lavori sono previsti a partire dal primo semestre del 2027 con la conclusione entro i primi sei mesi del 2031. Nel dettaglio, la newco che è in fase di costituzione, sarà strutturata con un 40% di equity e il restante 60% di investimenti. Intanto ci sarà "un apporto previsto tra i 5 e 10 milioni di euro di capitale iniziale. Dipenderà -spiega Scibetta- dallo sviluppo dei primi esercizi che sicuramente andranno in negativo e andranno integrati. La mia idea è quella di non aspettare l'evoluzione esercizio per esercizio, ma di andare a mettere una equity che prevede anche la negatività degli esercizi che dal quarto non ci sarà più". Attraverso i finanziamenti dei soci della newco, illustra ancora Scibetta, "sono previsti altri 80 milioni di euro. Poi un'altra risorsa arriverà dall'Iva delle spese sostenute nei primi tre anni ed è prevista in circa 45 milioni di euro". A questi si aggiungeranno i "finanziamenti di terzi previsti in circa 280 milioni di euro". Questi investimenti arriveranno grazie all'accordo siglato con il gruppo Legends Global, "leader in questo settore. Significa -dice il responsabile- avere un rapporto professionale e strutturato e avere accesso a fondi di investimento internazionali, garantiti e di sicura rilevanza". Poi ci sarà anche la fonte che arriverà "dalla marginalità che si genererà dall'entrata in vigore dell'attività dal 2034, che prevediamo in circa 60-70 milioni di euro". Si struttura così, nel suo complesso, il progetto dello STADIO da 480 milioni di euro. Al 2114, prevede infine Scibetta guardando al termine dei 90 anni della concessione della struttura, l'accumulo dei dividendi sarà di circa 1.360 milioni di euro. Riserve destinate alla distribuzione, un dividendo destinato all'azionista".
CALCIO: LANZETTA, 'OBBIETTIVO LAZIO DISPUTARE CAMPIONATO 2031-32 ALL'INTERNO DEL FLAMINIO'*
''Tecnicamente quando potrebbe essere pronto lo stadio della LAZIO? Il nostro programma prevede un inizio lavori nel primo semestre del 2027 con un completamento dei lavori nel primo semestre del 2031, in maniera da poter disputare il campionato '31-'32 all'interno dell'interno dello stadio Flaminio''. Lo ha sottolineato Alessandro Lanzetta a capo del team di professionisti del progetto della LAZIO dello stadio Flaminio in un Forum all'Adnkronos. Il team di lavoro ha in programma anche di entrare a far parte della lista di impianti per ospitare gli Europei di calcio del 2032 organizzati da Italia e Turchia. ''Europei 2032? Noi siamo già stati in Figc a fare la presentazione dello stadio, abbiamo presentato chiaramente una richiesta di ammissione, che è stata registrata, ma è ovvio che per poter far parte degli stadi che verranno selezionati dobbiamo rispondere a determinati requisiti che devono essere raggiunti entro un determinato termine. Quindi l'ostacolo non è tanto nostro, dal punto di vista realizzativo, ma dipende da quando ci daranno, l'avvio alla realizzazione dello stadio. Se questo avvenisse in un tempo congruo, sarà tenuto in considerazione lo stadio Flaminio tra quelli che poi saranno selezionati per l'evento''. Poi Lanzetta ha voluto sottolineare che "se siamo qui oggi è grazie al Presidente Claudio Lotito, perché la sua visione nasce, non un anno e mezzo fa, quando noi abbiamo presentato la prima proposta sullo stadio, ma otto anni fa, quando mi ha chiamato per portare avanti un programma più ampio. Il programma prevedeva la ristrutturazione del centro sportivo di Formello, cosa che è stata fatta e completata, l'avvio dei lavori dell'Academy, cosa che è già avvenuta ed in corso di realizzazione, e il progetto dello stadio. In questi giorni, purtroppo, visto il clima che c'è, ho letto e ho sentito che il progetto dello stadio è uscito fuori per cercare di diluire il malcontento. Questo mi dispiace perché ci lavoro da tanti anni, ed è una realtà che non corrisponde al vero. Quindi vorrei prima di tutto confutare questa notizia, il progetto è andato avanti al di là del clima positivo o negativo che abbiamo in questo momento''. "Arrivati al momento nel quale le condizioni economiche di risanamento della società avevano raggiunto un livello di assoluta stabilità, il presidente Lotito è partito con tutta una serie di investimenti importanti, tra cui lo stadio e insieme abbiamo formato questa squadra di professionisti di altissimo livello con la grandissima disponibilità di Pierluigi Nervi, nipote dell'ideatore, del costruttore dell'impianto sul quale andiamo a fare questo importante intervento di valorizzazione, ed è anche il titolare dello studio che ne porta avanti l'eredità. Ci siamo confrontati con lui su tutta una serie di idee, di iniziative che partivano dal nonno. Ci ha fatto vedere i bozzetti. Già negli anni '60-'70 il nonno aveva idee di sviluppare e ampliare altri stadi che però hanno un'architettura che si richiama a quella del Flaminio, come il Franchi. E da lì abbiamo cominciato'', ha proseguito Lanzetta.