Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

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Boyakki

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Citazione di: biancocelestedentro il 22 Feb 2026, 15:10Non ho seguito per niente la presentazione del Flaminio, però non capisco una cosa: la Lazio, secondo quanto stai dicendo, contrarrebbe un mutuo senza essere proprietaria dell'immobile? A che titolo?
Le entità (Lazio e newco) restano separate, ma Claudiuccio nostro deve trovare un modo per convincere la banca che dovrà tirare fuori le 300 cucuzze.

Ad occhio direi che potrebbe fare così: prima ancora che parta il cantiere, la Lazio firma un contratto di affitto lunghissimo, 25 o 30 anni, con canone fisso importante, indicizzato all'inflazione e con penali abominevoli se un domani, cambiando (volesse Iddio) presidente decidesse di mollare. Così la banca dirà: perfetto, ho un inquilino obbligato per tre decenni, posso erogare il prestito.

Tecnicamente la Lazio non paga il mutuo. Formalmente paga un affitto. Ma quell'affitto è costruito apposta per coprire le rate del mutuo della NewCo. 
E questo può pesare anche durante i 6–7 anni di costruzione, non solo dopo. Magari la Lazio anticipa qualcosa sotto forma di "contributi", "entry fee", pagamenti per progettazione, servizi, studi, salvaguardia della necropoli, tutela delle marmotte del Vignola e palle del genere. Non lo chiamano affitto, ma sono comunque soldi che escono dal club prima ancora che lo stadio esista, così da far pagare il mutuo alla Newco anche dal giorno zero. 
Tradotto: anche mentre la Lazio gioca ancora all'Olimpico, è già economicamente incastrata nell'operazione, quindi ci troveremo davanti per anni una lunga sequela di eredi di Dele-Bashiru e Mea Vitali. 

Naturalmente sono solo supposizioni. Però, se questo fosse davvero lo schema (e il periodo Salernitana ci ha già mostrato di cosa il Pinguino è capace), direi che le prospettive di quest'operazione non sono esattamente felicissime.

biancocelestedentro

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Citazione di: Boyakki il 22 Feb 2026, 15:36Naturalmente sono solo supposizioni.
Grazie per la precisazione. In effetti sarebbe uno scenario inquietante ma non del tutto inverosimile (pallotta con il progetto merdodromo docet). Mi ricorda certi contratti di appalto che mi è capitato di leggere tra un tizio che prende dei lavori edili e la subappaltatrice che è sempre dello stesso tizio ma ha i lavoratori assunti in Romania. C'era pure la clausola che in caso di controversia (con se stesso), era competente il foro di vattelappesca, invece dello psichiatra.

AquiladiMare

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Ma se fosse reale questo scenario. Noi come Lazio quando vedremmo i ricavi da stadio (che superino l'affitto pagato)

Se l'affitto copre il prestito la newco dove ha il suo guadagno? Anche lei sui ricavi da stadio?


mr_steed

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qualcuno conosce le modalità con cui hanno costruito il nuovo stadio atalanta e udinese?

avevano creato la newco? e pagano l'affitto?

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Boyakki

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Citazione di: AquiladiMare il 22 Feb 2026, 18:55Ma se fosse reale questo scenario. Noi come Lazio quando vedremmo i ricavi da stadio (che superino l'affitto pagato)
Se l'affitto copre il prestito la newco dove ha il suo guadagno? Anche lei sui ricavi da stadio?
Premesso che stiamo parlando solo di supposizioni, un ipotetico gestore malvagio e totalmente disinteressato alle sorti sportive della propria squadra potrebbe orchestrare il tutto più o meno così:
• La newco si tiene lo stadio "in pancia" e, quindi, alla fine della fiera si ritrova tra gli asset il diritto di una concessione novantennale su un immobile dal valore stimato di circa 500 milioni. In questo scenario Lotito avrebbe (ancora una volta) svoltato, perché potrebbe rivendere la newco (separatamente dalla Lazio) a cifre mostruose. Inoltre, una volta estinto il mutuo, la newco inizierebbe a incassare l'affitto: insomma, qui ci sono i big money.
• La Lazio invece paga l'affitto (auspicabilmente non altissimo, ma il prezzo lo fa il Pinguino) e trattiene ciò che resta in termini di biglietteria e ricavi provenienti da negozi, ristoranti o altre attività che deciderà eventualmente di sviluppare. Non sarebbe quindi una svolta, andremmo forse un po' meglio di adesso, ma non è che con questi introiti ci compri i giocatori del PSG. 

Ma naturalmente sono solo supposizioni, il nostro caro presidente non farà certo una cosa così spregiudicata, egoistica e a danno del club. Manco fosse uno, che ne so, che compra un Akpa Akpro da un'altra squadra di sua proprietà pagandolo, boh, facciamo 12 milioni! Ma vi pare?

AquiladiMare

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Citazione di: Boyakki il 22 Feb 2026, 22:58Premesso che stiamo parlando solo di supposizioni, un ipotetico gestore malvagio e totalmente disinteressato alle sorti sportive della propria squadra potrebbe orchestrare il tutto più o meno così:
• La newco si tiene lo stadio "in pancia" e, quindi, alla fine della fiera si ritrova tra gli asset il diritto di una concessione novantennale su un immobile dal valore stimato di circa 500 milioni. In questo scenario Lotito avrebbe (ancora una volta) svoltato, perché potrebbe rivendere la newco (separatamente dalla Lazio) a cifre mostruose. Inoltre, una volta estinto il mutuo, la newco inizierebbe a incassare l'affitto: insomma, qui ci sono i big money.
• La Lazio invece paga l'affitto (auspicabilmente non altissimo, ma il prezzo lo fa il Pinguino) e trattiene ciò che resta in termini di biglietteria e ricavi provenienti da negozi, ristoranti o altre attività che deciderà eventualmente di sviluppare. Non sarebbe quindi una svolta, andremmo forse un po' meglio di adesso, ma non è che con questi introiti ci compri i giocatori del PSG.

Ma naturalmente sono solo supposizioni, il nostro caro presidente non farà certo una cosa così spregiudicata, egoistica e a danno del club. Manco fosse uno, che ne so, che compra un Akpa Akpro da un'altra squadra di sua proprietà pagandolo, boh, facciamo 12 milioni! Ma vi pare?

Comunque pure fosse un mutuo da 300M. Significherebbe sempre un affitto da almeno un akpa annuo per 30anni

moretto

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(off-topic) nuova unità di misura: un akpa = 12 mln 

WhiteBluesBrother

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Citazione di: Boyakki il 22 Feb 2026, 22:58Premesso che stiamo parlando solo di supposizioni, un ipotetico gestore malvagio e totalmente disinteressato alle sorti sportive della propria squadra potrebbe orchestrare il tutto più o meno così:
• La newco si tiene lo stadio "in pancia" e, quindi, alla fine della fiera si ritrova tra gli asset il diritto di una concessione novantennale su un immobile dal valore stimato di circa 500 milioni. In questo scenario Lotito avrebbe (ancora una volta) svoltato, perché potrebbe rivendere la newco (separatamente dalla Lazio) a cifre mostruose. Inoltre, una volta estinto il mutuo, la newco inizierebbe a incassare l'affitto: insomma, qui ci sono i big money.
• La Lazio invece paga l'affitto (auspicabilmente non altissimo, ma il prezzo lo fa il Pinguino) e trattiene ciò che resta in termini di biglietteria e ricavi provenienti da negozi, ristoranti o altre attività che deciderà eventualmente di sviluppare. Non sarebbe quindi una svolta, andremmo forse un po' meglio di adesso, ma non è che con questi introiti ci compri i giocatori del PSG.

Ma naturalmente sono solo supposizioni, il nostro caro presidente non farà certo una cosa così spregiudicata, egoistica e a danno del club. Manco fosse uno, che ne so, che compra un Akpa Akpro da un'altra squadra di sua proprietà pagandolo, boh, facciamo 12 milioni! Ma vi pare?

Scenario altamente probabile ma a me preoccuperebbe ancora di più come arrivare a questo: la costituzione della Newco con apporto di capitali di debito, un "mutuo" che la Lazio pagherebbe con un player trading forsennato gestito da Fabiani. Senza usare la fatidica frase di Bombolo, potremmo amaramente rimpiangere il presente nella parte sinistra della classifica.
Per fortuna tutto questo non succederà, tifiamo le sop/sovrintendenze, che facciano il loro sporco lavoro con i soliti veti per bloccare tutto. È anche l'unica strada per portarlo a mettere in vendita la Lazio, FORSE. A meno che come già ipotizzato prenda il "no" come scusa per rilanciare altrove con lo stesso schema Ponzi. 
Finché non troveremo una proprietà pronta a immettere centinaia di milioni di capitale proprio, la Newco non ha da esistere. Sarebbe la nostra fine, nei termini immaginati da Lotito, Henry IV, Palella, Floridi e compagnia terrificante. 

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Andrewblue

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Tutta FUFFA. Non avremo lo stadio Flaminio. Non partirà nulla di nulla. È semplicemente irrealizzabile. Una mossa x gettare un po di fumo agli occhi.
Oggi siamo in mano a dei pericolosi CIALTRONI.

Drake

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Però io eviterei supposizioni su cose già note. Per esempio che l'affitto di 4,5 milioni sarà dovuto solo per i primi 15 anni. O che la newco sarà controllata dalla Lazio che avrà la maggioranza del pacchetto azionario. 

ironman

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Citazione di: Boyakki il 22 Feb 2026, 15:36Le entità (Lazio e newco) restano separate, ma Claudiuccio nostro deve trovare un modo per convincere la banca che dovrà tirare fuori le 300 cucuzze.

Ad occhio direi che potrebbe fare così: prima ancora che parta il cantiere, la Lazio firma un contratto di affitto lunghissimo, 25 o 30 anni, con canone fisso importante, indicizzato all'inflazione e con penali abominevoli se un domani, cambiando (volesse Iddio) presidente decidesse di mollare. Così la banca dirà: perfetto, ho un inquilino obbligato per tre decenni, posso erogare il prestito.

Tecnicamente la Lazio non paga il mutuo. Formalmente paga un affitto. Ma quell'affitto è costruito apposta per coprire le rate del mutuo della NewCo.
E questo può pesare anche durante i 6–7 anni di costruzione, non solo dopo. Magari la Lazio anticipa qualcosa sotto forma di "contributi", "entry fee", pagamenti per progettazione, servizi, studi, salvaguardia della necropoli, tutela delle marmotte del Vignola e palle del genere. Non lo chiamano affitto, ma sono comunque soldi che escono dal club prima ancora che lo stadio esista, così da far pagare il mutuo alla Newco anche dal giorno zero.
Tradotto: anche mentre la Lazio gioca ancora all'Olimpico, è già economicamente incastrata nell'operazione, quindi ci troveremo davanti per anni una lunga sequela di eredi di Dele-Bashiru e Mea Vitali.

Naturalmente sono solo supposizioni. Però, se questo fosse davvero lo schema (e il periodo Salernitana ci ha già mostrato di cosa il Pinguino è capace), direi che le prospettive di quest'operazione non sono esattamente felicissime.
Questo e gli altri tuoi interventi presuppongono solo una cosa, che la Lazio sia nelle mani di una mafia/ndrangheta che ci fa quello che vuole, la Lazio paga e loro incassano 😆.

Ma che scenari sono, scusa? Inviterei alla serietà e alla sobrietà. Io del latinista penso tutto il male possibile ma nessuno ha osato finora proporre rapine da Fort Knox come quella che descrivi. Dovessimo arrivarci non dico nemmeno che dovremmo pensarci noi perché se esiste una giustizia pagata dal cittadino dovrà occuparsene prima lei per forza.

ironman

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Citazione di: Drake il 23 Feb 2026, 10:59Però io eviterei supposizioni su cose già note. Per esempio che l'affitto di 4,5 milioni sarà dovuto solo per i primi 15 anni. O che la newco sarà controllata dalla Lazio che avrà la maggioranza del pacchetto azionario. 
Perché questo affitto rapina è cosa già nota? Affitto pagato a chi poi? Vorrei vedere dove vengono scritte tutte queste cose, i documenti ufficiali. Che non sono il Messaggero o altri giornali.

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italicbold

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Citazione di: ironman il 23 Feb 2026, 11:17Perché questo affitto rapina è cosa già nota? Affitto pagato a chi poi? Vorrei vedere dove vengono scritte tutte queste cose, i documenti ufficiali. Che non sono il Messaggero o altri giornali.
Credo che venga dalle prime indiscrezioni precedenti la presentazione. Si parlava appunto di circa 4,5 milioni l'anno che la Lazio mette per il Flaminio.
Che comunque sarebbero molto di meno di quanto oggi paga, con tutti gli annessi e i connessi per giocare all'Olimpico, tra canone, spese di gestione, sicurezza e altro. Quello che mi lascia perplesso, su alcune direzioni che prende la discussione, é che comunque, se la Lazio vuole uno stadio di cui possa avere, più o meno la proprietà, da qualche parte qualche soldo deve farlo uscire. Chiamarlo affitto non ha senso. 
La famosa Newco è comunque un passo necessario, chiunque sia il presidente della Lazio. Continuare a descriverla come il grimaldello della banda bassotti guidata da Lotito fa solo confusione nel dibattito. Perché comunque sarà necessariamente legata alla Lazio. 
La Newco è uno strumento che è assolutamente normale in progetti del genere. Dal momento che gli stadi moderni non sono investimenti sportivi ma investimenti real estate. Lo ha fatto la Juventus, lo ha fatto il Tottenham. Servono a strutturare il debito e da scudo per le società sportive.
Al momento, il fatto che su questo aspetto non ci sia ancora nero su bianco è assolutamente coerente con la fase del progetto. 

Boyakki

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Citazione di: ironman il 23 Feb 2026, 11:12Questo e gli altri tuoi interventi presuppongono solo una cosa, che la Lazio sia nelle mani di una mafia/ndrangheta che ci fa quello che vuole, la Lazio paga e loro incassano 😆.
Ma che scenari sono, scusa? Inviterei alla serietà e alla sobrietà. Io del latinista penso tutto il male possibile ma nessuno ha osato finora proporre rapine da Fort Knox come quella che descrivi. Dovessimo arrivarci non dico nemmeno che dovremmo pensarci noi perché se esiste una giustizia pagata dal cittadino dovrà occuparsene prima lei per forza.
Ma infatti, speriamo che non sia così! Il problema è che, viste le notizie frammentarie e le risposte evasive fornite durante la conferenza stampa, volevo appunto sincerarmi che questo scenario (che comunque sarebbe giuridicamente lecito, seppur moralmente discutibile) non fosse realistico; in caso contrario, l'operazione andrebbe fortemente avversata.
Buona giornata a tutti

ironman

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Citazione di: italicbold il 23 Feb 2026, 11:59Credo che venga dalle prime indiscrezioni precedenti la presentazione. Si parlava appunto di circa 4,5 milioni l'anno che la Lazio mette per il Flaminio.
Che comunque sarebbero molto di meno di quanto oggi paga, con tutti gli annessi e i connessi per giocare all'Olimpico, tra canone, spese di gestione, sicurezza e altro. Quello che mi lascia perplesso, su alcune direzioni che prende la discussione, é che comunque, se la Lazio vuole uno stadio di cui possa avere, più o meno la proprietà, da qualche parte qualche soldo deve farlo uscire. Chiamarlo affitto non ha senso.
La famosa Newco è comunque un passo necessario, chiunque sia il presidente della Lazio. Continuare a descriverla come il grimaldello della banda bassotti guidata da Lotito fa solo confusione nel dibattito. Perché comunque sarà necessariamente legata alla Lazio.
La Newco è uno strumento che è assolutamente normale in progetti del genere. Dal momento che gli stadi moderni non sono investimenti sportivi ma investimenti real estate. Lo ha fatto la Juventus, lo ha fatto il Tottenham. Servono a strutturare il debito e da scudo per le società sportive.
Al momento, il fatto che su questo aspetto non ci sia ancora nero su bianco è assolutamente coerente con la fase del progetto.

Quello che hai scritto tu, adesso e prima, è perfettamente ragionevole, infatti non l'ho mai messo in dubbio. Quindi a cominciare da quello parliamo di spese di gestione che la società da proprietaria dovrà affrontare, non di affitto da pagare a chissà chi.

Poi la newco controllata dalla Lazio. Anche qui non ci sono obiezioni. Ma come leggi si ipotizza addirittura che Lotitone si fa la newco da solo o con amici, chiede il mutuo e se lo ripaga con i soldi della Lazio, mentre lui con gli amici incassa con la newco, poi scinde la newco, se la tiene e continua a incassare dalla Lazio medesima 😄😄.

È questo che io chiamo operazione mafiosa/camorrista, non saprei come chiamarla altrimenti.

 Ci sono ugualmente aspetti da chiarire, ne ha parlato un altro utente. Come per esempio la eventuale copertura della parte del mutuo che le banche potrebbero non coprire. Un 20% sono 96 milioni, chi li tira fuori?

italicbold

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Citazione di: ironman il 23 Feb 2026, 12:45Quello che hai scritto tu, adesso e prima, è perfettamente ragionevole, infatti non l'ho mai messo in dubbio. Quindi a cominciare da quello parliamo di spese di gestione che la società da proprietaria dovrà affrontare, non di affitto da pagare a chissà chi.
Poi la newco controllata dalla Lazio. Anche qui non ci sono obiezioni. Ma come leggi si ipotizza addirittura che Lotitone si fa la newco da solo o con amici, chiede il mutuo e se lo ripaga con i soldi della Lazio, mentre lui con gli amici incassa con la newco, poi scinde la newco, se la tiene e continua a incassare dalla Lazio medesima 😄😄.
È questo che io chiamo operazione mafiosa/camorrista, non saprei come chiamarla altrimenti.
 Ci sono ugualmente aspetti da chiarire, ne ha parlato un altro utente. Come per esempio la eventuale copertura della parte del mutuo che le banche potrebbero non coprire. Un 20% sono 96 milioni, chi li tira fuori?
Si lo so, era solo per ribadire sul tuo post.
Sull'ultima frase la questione ha tantissime risposte. Anche in quel caso, secondo me, andare a fare le pulci al patrimonio di Lotito lascia il tempo che trova. E sarà esattamente uno dei ruoli dell'eventuale Newco. l'importante sarà convincere finanziatori e banche che il Flaminio garantirà flussi di denaro stabili (e sufficienti) nel tempo. Tra anticipi commerciali (naming, prevendita hospitality, ecc...), versamenti progressivi, ingressi di partner minoritari le soluzioni ci potrebbero essere. Il Barcellona, che come il Real madrid non ha fatto una Newco, ma parliamo di due colossi rispetto al resto del mondo e che hanno una struttura societaria differente (ovvero hanno socios e non sono società per azioni), ha strutturato il suo debito mettendo a garanzia i flussi futuri derivanti dallo stadio. 
Ma questo, comunque resta un aspetto che, al momento, è coerente e logico che sia ancora abbastanza nebuloso.
Ora siamo nella fase della fattibilità amministrativa. Secondo me l'unica veramente che conta. Perché se c'è l'ok i soldi si trovano tranquillamente.


Precisione

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**CALCIO: SCIBETTA, '100% NEWCO STADIO SARA' DELLA LAZIO, NESSUN ACCESSO AD ALTRI PARTECIPANTI'** 

Una newco posseduta al 100% dalla S.S. LAZIO che "non prevede possibilità di accesso né a terzi, né finanziatori né altri partecipanti" in tutte quelle che sono le iniziative che riguardano il progetto della costruzione dello STADIO della società sportiva, attraverso la riqualificazione dello STADIO Flaminio. A spiegare all'Adnkronos l'assetto societario che si occuperà della realizzazione e del futuro dell'infrastruttura è Sergio Scibetta, il responsabile Finanza e controllo del progetto per la creazione dello STADIO della LAZIO. Un progetto, indica all'Adnkronos, "chiaro e rotondo che trova fondamento in una serie di basi economiche e finanziarie". Nessuna scalata possibile, quindi, già dalla fase iniziale dell'edificazione della struttura, i cui lavori sono previsti a partire dal primo semestre del 2027 con la conclusione entro i primi sei mesi del 2031. Nel dettaglio, la newco che è in fase di costituzione, sarà strutturata con un 40% di equity e il restante 60% di investimenti. Intanto ci sarà "un apporto previsto tra i 5 e 10 milioni di euro di capitale iniziale. Dipenderà -spiega Scibetta- dallo sviluppo dei primi esercizi che sicuramente andranno in negativo e andranno integrati. La mia idea è quella di non aspettare l'evoluzione esercizio per esercizio, ma di andare a mettere una equity che prevede anche la negatività degli esercizi che dal quarto non ci sarà più". Attraverso i finanziamenti dei soci della newco, illustra ancora Scibetta, "sono previsti altri 80 milioni di euro. Poi un'altra risorsa arriverà dall'Iva delle spese sostenute nei primi tre anni ed è prevista in circa 45 milioni di euro". A questi si aggiungeranno i "finanziamenti di terzi previsti in circa 280 milioni di euro". Questi investimenti arriveranno grazie all'accordo siglato con il gruppo Legends Global, "leader in questo settore. Significa -dice il responsabile- avere un rapporto professionale e strutturato e avere accesso a fondi di investimento internazionali, garantiti e di sicura rilevanza". Poi ci sarà anche la fonte che arriverà "dalla marginalità che si genererà dall'entrata in vigore dell'attività dal 2034, che prevediamo in circa 60-70 milioni di euro". Si struttura così, nel suo complesso, il progetto dello STADIO da 480 milioni di euro. Al 2114, prevede infine Scibetta guardando al termine dei 90 anni della concessione della struttura, l'accumulo dei dividendi sarà di circa 1.360 milioni di euro. Riserve destinate alla distribuzione, un dividendo destinato all'azionista".

CALCIO: LANZETTA, 'OBBIETTIVO LAZIO DISPUTARE CAMPIONATO 2031-32 ALL'INTERNO DEL FLAMINIO'*

''Tecnicamente quando potrebbe essere pronto lo stadio della LAZIO? Il nostro programma prevede un inizio lavori nel primo semestre del 2027 con un completamento dei lavori nel primo semestre del 2031, in maniera da poter disputare il campionato '31-'32 all'interno dell'interno dello stadio Flaminio''. Lo ha sottolineato Alessandro Lanzetta a capo del team di professionisti del progetto della LAZIO dello stadio Flaminio in un Forum all'Adnkronos. Il team di lavoro ha in programma anche di entrare a far parte della lista di impianti per ospitare gli Europei di calcio del 2032 organizzati da Italia e Turchia. ''Europei 2032? Noi siamo già stati in Figc a fare la presentazione dello stadio, abbiamo presentato chiaramente una richiesta di ammissione, che è stata registrata, ma è ovvio che per poter far parte degli stadi che verranno selezionati dobbiamo rispondere a determinati requisiti che devono essere raggiunti entro un determinato termine. Quindi l'ostacolo non è tanto nostro, dal punto di vista realizzativo, ma dipende da quando ci daranno, l'avvio alla realizzazione dello stadio. Se questo avvenisse in un tempo congruo, sarà tenuto in considerazione lo stadio Flaminio tra quelli che poi saranno selezionati per l'evento''. Poi Lanzetta ha voluto sottolineare che "se siamo qui oggi è grazie al Presidente Claudio Lotito, perché la sua visione nasce, non un anno e mezzo fa, quando noi abbiamo presentato la prima proposta sullo stadio, ma otto anni fa, quando mi ha chiamato per portare avanti un programma più ampio. Il programma prevedeva la ristrutturazione del centro sportivo di Formello, cosa che è stata fatta e completata, l'avvio dei lavori dell'Academy, cosa che è già avvenuta ed in corso di realizzazione, e il progetto dello stadio. In questi giorni, purtroppo, visto il clima che c'è, ho letto e ho sentito che il progetto dello stadio è uscito fuori per cercare di diluire il malcontento. Questo mi dispiace perché ci lavoro da tanti anni, ed è una realtà che non corrisponde al vero. Quindi vorrei prima di tutto confutare questa notizia, il progetto è andato avanti al di là del clima positivo o negativo che abbiamo in questo momento''. "Arrivati al momento nel quale le condizioni economiche di risanamento della società avevano raggiunto un livello di assoluta stabilità, il presidente Lotito è partito con tutta una serie di investimenti importanti, tra cui lo stadio e insieme abbiamo formato questa squadra di professionisti di altissimo livello con la grandissima disponibilità di Pierluigi Nervi, nipote dell'ideatore, del costruttore dell'impianto sul quale andiamo a fare questo importante intervento di valorizzazione, ed è anche il titolare dello studio che ne porta avanti l'eredità. Ci siamo confrontati con lui su tutta una serie di idee, di iniziative che partivano dal nonno. Ci ha fatto vedere i bozzetti. Già negli anni '60-'70 il nonno aveva idee di sviluppare e ampliare altri stadi che però hanno un'architettura che si richiama a quella del Flaminio, come il Franchi. E da lì abbiamo cominciato'', ha proseguito Lanzetta.

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Citazione di: Precisione il 24 Feb 2026, 16:47**CALCIO: SCIBETTA, '100% NEWCO STADIO SARA' DELLA LAZIO, NESSUN ACCESSO AD ALTRI PARTECIPANTI'**
Una newco posseduta al 100% dalla S.S. LAZIO che "non prevede possibilità di accesso né a terzi, né finanziatori né altri partecipanti" in tutte quelle che sono le iniziative che riguardano il progetto della costruzione dello STADIO della società sportiva, attraverso la riqualificazione dello STADIO Flaminio. A spiegare all'Adnkronos l'assetto societario che si occuperà della realizzazione e del futuro dell'infrastruttura è Sergio Scibetta, il responsabile Finanza e controllo del progetto per la creazione dello STADIO della LAZIO. Un progetto, indica all'Adnkronos, "chiaro e rotondo che trova fondamento in una serie di basi economiche e finanziarie". Nessuna scalata possibile, quindi, già dalla fase iniziale dell'edificazione della struttura, i cui lavori sono previsti a partire dal primo semestre del 2027 con la conclusione entro i primi sei mesi del 2031. Nel dettaglio, la newco che è in fase di costituzione, sarà strutturata con un 40% di equity e il restante 60% di investimenti. Intanto ci sarà "un apporto previsto tra i 5 e 10 milioni di euro di capitale iniziale. Dipenderà -spiega Scibetta- dallo sviluppo dei primi esercizi che sicuramente andranno in negativo e andranno integrati. La mia idea è quella di non aspettare l'evoluzione esercizio per esercizio, ma di andare a mettere una equity che prevede anche la negatività degli esercizi che dal quarto non ci sarà più". Attraverso i finanziamenti dei soci della newco, illustra ancora Scibetta, "sono previsti altri 80 milioni di euro. Poi un'altra risorsa arriverà dall'Iva delle spese sostenute nei primi tre anni ed è prevista in circa 45 milioni di euro". A questi si aggiungeranno i "finanziamenti di terzi previsti in circa 280 milioni di euro". Questi investimenti arriveranno grazie all'accordo siglato con il gruppo Legends Global, "leader in questo settore. Significa -dice il responsabile- avere un rapporto professionale e strutturato e avere accesso a fondi di investimento internazionali, garantiti e di sicura rilevanza". Poi ci sarà anche la fonte che arriverà "dalla marginalità che si genererà dall'entrata in vigore dell'attività dal 2034, che prevediamo in circa 60-70 milioni di euro". Si struttura così, nel suo complesso, il progetto dello STADIO da 480 milioni di euro. Al 2114, prevede infine Scibetta guardando al termine dei 90 anni della concessione della struttura, l'accumulo dei dividendi sarà di circa 1.360 milioni di euro. Riserve destinate alla distribuzione, un dividendo destinato all'azionista".
CALCIO: LANZETTA, 'OBBIETTIVO LAZIO DISPUTARE CAMPIONATO 2031-32 ALL'INTERNO DEL FLAMINIO'*
''Tecnicamente quando potrebbe essere pronto lo stadio della LAZIO? Il nostro programma prevede un inizio lavori nel primo semestre del 2027 con un completamento dei lavori nel primo semestre del 2031, in maniera da poter disputare il campionato '31-'32 all'interno dell'interno dello stadio Flaminio''. Lo ha sottolineato Alessandro Lanzetta a capo del team di professionisti del progetto della LAZIO dello stadio Flaminio in un Forum all'Adnkronos. Il team di lavoro ha in programma anche di entrare a far parte della lista di impianti per ospitare gli Europei di calcio del 2032 organizzati da Italia e Turchia. ''Europei 2032? Noi siamo già stati in Figc a fare la presentazione dello stadio, abbiamo presentato chiaramente una richiesta di ammissione, che è stata registrata, ma è ovvio che per poter far parte degli stadi che verranno selezionati dobbiamo rispondere a determinati requisiti che devono essere raggiunti entro un determinato termine. Quindi l'ostacolo non è tanto nostro, dal punto di vista realizzativo, ma dipende da quando ci daranno, l'avvio alla realizzazione dello stadio. Se questo avvenisse in un tempo congruo, sarà tenuto in considerazione lo stadio Flaminio tra quelli che poi saranno selezionati per l'evento''. Poi Lanzetta ha voluto sottolineare che "se siamo qui oggi è grazie al Presidente Claudio Lotito, perché la sua visione nasce, non un anno e mezzo fa, quando noi abbiamo presentato la prima proposta sullo stadio, ma otto anni fa, quando mi ha chiamato per portare avanti un programma più ampio. Il programma prevedeva la ristrutturazione del centro sportivo di Formello, cosa che è stata fatta e completata, l'avvio dei lavori dell'Academy, cosa che è già avvenuta ed in corso di realizzazione, e il progetto dello stadio. In questi giorni, purtroppo, visto il clima che c'è, ho letto e ho sentito che il progetto dello stadio è uscito fuori per cercare di diluire il malcontento. Questo mi dispiace perché ci lavoro da tanti anni, ed è una realtà che non corrisponde al vero. Quindi vorrei prima di tutto confutare questa notizia, il progetto è andato avanti al di là del clima positivo o negativo che abbiamo in questo momento''. "Arrivati al momento nel quale le condizioni economiche di risanamento della società avevano raggiunto un livello di assoluta stabilità, il presidente Lotito è partito con tutta una serie di investimenti importanti, tra cui lo stadio e insieme abbiamo formato questa squadra di professionisti di altissimo livello con la grandissima disponibilità di Pierluigi Nervi, nipote dell'ideatore, del costruttore dell'impianto sul quale andiamo a fare questo importante intervento di valorizzazione, ed è anche il titolare dello studio che ne porta avanti l'eredità. Ci siamo confrontati con lui su tutta una serie di idee, di iniziative che partivano dal nonno. Ci ha fatto vedere i bozzetti. Già negli anni '60-'70 il nonno aveva idee di sviluppare e ampliare altri stadi che però hanno un'architettura che si richiama a quella del Flaminio, come il Franchi. E da lì abbiamo cominciato'', ha proseguito Lanzetta.
https://www.facebook.com/AgenziaAdnKronos/videos/forum-al-palazzo-dellinformazione-ospiti-delladnkronos-per-un-confronto-con-il-t/2352811675220457/

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lyon

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Lazionetter
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parto dal fatto che realizzare uno stadio ex-novo in uno spiazzale in cui ci sono solo alberi, prati, cinghiali e qualche water buttato là, è molto meno complicato che creare una struttura aggiungendola ad un'altra fatiscente in un luogo pieno di vincoli architettonici, storici, archeologici, immaginare che la Roma ci sta lavorando da 3 anni e solo nel 2027 arriverà la prima pietra, mi chiedo come sarebbe umanamente possibile dichiarare che la Lazio potrà giocare la prima partita nel 2031 se non ha neanche dato una soluzione a come far arrivare 50.000 persone...con un inizio lavori diciamo giugno 2027.
Che cosa non si fa per riportare i tifosi all'Olimpico :D

WhiteBluesBrother

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Lazionetter
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Citazione di: Precisione il 24 Feb 2026, 16:47**CALCIO: SCIBETTA, '100% NEWCO STADIO SARA' DELLA LAZIO, NESSUN ACCESSO AD ALTRI PARTECIPANTI'**

Una newco posseduta al 100% dalla S.S. LAZIO che "non prevede possibilità di accesso né a terzi, né finanziatori né altri partecipanti" in tutte quelle che sono le iniziative che riguardano il progetto della costruzione dello STADIO della società sportiva, attraverso la riqualificazione dello STADIO Flaminio. A spiegare all'Adnkronos l'assetto societario che si occuperà della realizzazione e del futuro dell'infrastruttura è Sergio Scibetta, il responsabile Finanza e controllo del progetto per la creazione dello STADIO della LAZIO. Un progetto, indica all'Adnkronos, "chiaro e rotondo che trova fondamento in una serie di basi economiche e finanziarie". Nessuna scalata possibile, quindi, già dalla fase iniziale dell'edificazione della struttura, i cui lavori sono previsti a partire dal primo semestre del 2027 con la conclusione entro i primi sei mesi del 2031. Nel dettaglio, la newco che è in fase di costituzione, sarà strutturata con un 40% di equity e il restante 60% di investimenti. Intanto ci sarà "un apporto previsto tra i 5 e 10 milioni di euro di capitale iniziale. Dipenderà -spiega Scibetta- dallo sviluppo dei primi esercizi che sicuramente andranno in negativo e andranno integrati. La mia idea è quella di non aspettare l'evoluzione esercizio per esercizio, ma di andare a mettere una equity che prevede anche la negatività degli esercizi che dal quarto non ci sarà più". Attraverso i finanziamenti dei soci della newco, illustra ancora Scibetta, "sono previsti altri 80 milioni di euro. Poi un'altra risorsa arriverà dall'Iva delle spese sostenute nei primi tre anni ed è prevista in circa 45 milioni di euro". A questi si aggiungeranno i "finanziamenti di terzi previsti in circa 280 milioni di euro". Questi investimenti arriveranno grazie all'accordo siglato con il gruppo Legends Global, "leader in questo settore. Significa -dice il responsabile- avere un rapporto professionale e strutturato e avere accesso a fondi di investimento internazionali, garantiti e di sicura rilevanza". Poi ci sarà anche la fonte che arriverà "dalla marginalità che si genererà dall'entrata in vigore dell'attività dal 2034, che prevediamo in circa 60-70 milioni di euro". Si struttura così, nel suo complesso, il progetto dello STADIO da 480 milioni di euro. Al 2114, prevede infine Scibetta guardando al termine dei 90 anni della concessione della struttura, l'accumulo dei dividendi sarà di circa 1.360 milioni di euro. Riserve destinate alla distribuzione, un dividendo destinato all'azionista".

CALCIO: LANZETTA, 'OBBIETTIVO LAZIO DISPUTARE CAMPIONATO 2031-32 ALL'INTERNO DEL FLAMINIO'*

''Tecnicamente quando potrebbe essere pronto lo stadio della LAZIO? Il nostro programma prevede un inizio lavori nel primo semestre del 2027 con un completamento dei lavori nel primo semestre del 2031, in maniera da poter disputare il campionato '31-'32 all'interno dell'interno dello stadio Flaminio''. Lo ha sottolineato Alessandro Lanzetta a capo del team di professionisti del progetto della LAZIO dello stadio Flaminio in un Forum all'Adnkronos. Il team di lavoro ha in programma anche di entrare a far parte della lista di impianti per ospitare gli Europei di calcio del 2032 organizzati da Italia e Turchia. ''Europei 2032? Noi siamo già stati in Figc a fare la presentazione dello stadio, abbiamo presentato chiaramente una richiesta di ammissione, che è stata registrata, ma è ovvio che per poter far parte degli stadi che verranno selezionati dobbiamo rispondere a determinati requisiti che devono essere raggiunti entro un determinato termine. Quindi l'ostacolo non è tanto nostro, dal punto di vista realizzativo, ma dipende da quando ci daranno, l'avvio alla realizzazione dello stadio. Se questo avvenisse in un tempo congruo, sarà tenuto in considerazione lo stadio Flaminio tra quelli che poi saranno selezionati per l'evento''. Poi Lanzetta ha voluto sottolineare che "se siamo qui oggi è grazie al Presidente Claudio Lotito, perché la sua visione nasce, non un anno e mezzo fa, quando noi abbiamo presentato la prima proposta sullo stadio, ma otto anni fa, quando mi ha chiamato per portare avanti un programma più ampio. Il programma prevedeva la ristrutturazione del centro sportivo di Formello, cosa che è stata fatta e completata, l'avvio dei lavori dell'Academy, cosa che è già avvenuta ed in corso di realizzazione, e il progetto dello stadio. In questi giorni, purtroppo, visto il clima che c'è, ho letto e ho sentito che il progetto dello stadio è uscito fuori per cercare di diluire il malcontento. Questo mi dispiace perché ci lavoro da tanti anni, ed è una realtà che non corrisponde al vero. Quindi vorrei prima di tutto confutare questa notizia, il progetto è andato avanti al di là del clima positivo o negativo che abbiamo in questo momento''. "Arrivati al momento nel quale le condizioni economiche di risanamento della società avevano raggiunto un livello di assoluta stabilità, il presidente Lotito è partito con tutta una serie di investimenti importanti, tra cui lo stadio e insieme abbiamo formato questa squadra di professionisti di altissimo livello con la grandissima disponibilità di Pierluigi Nervi, nipote dell'ideatore, del costruttore dell'impianto sul quale andiamo a fare questo importante intervento di valorizzazione, ed è anche il titolare dello studio che ne porta avanti l'eredità. Ci siamo confrontati con lui su tutta una serie di idee, di iniziative che partivano dal nonno. Ci ha fatto vedere i bozzetti. Già negli anni '60-'70 il nonno aveva idee di sviluppare e ampliare altri stadi che però hanno un'architettura che si richiama a quella del Flaminio, come il Franchi. E da lì abbiamo cominciato'', ha proseguito Lanzetta.

Questo lancio ADN Kronos contiene elementi di delirio totale. Lasciamo perdere le date che sono una cosa ridicola che nessuno può minimamente prendere sul serio. L'aesse dopo ANNI deve ancora arrivare alla dichiarazione di pubblica utilità, e al successivo progetto esecutivo. Infatti da quando inizi ci vogliono ANNI per arrivare al cantiere. 
Ma tolte le barzellette più evidenti ce ne sono altre. Due su tutte:
Newco posseduta al 100% della Lazio senza ingresso di esterni che parte con un capitale di 5/10 milioni, e finisce con 280 milioni di finanziamenti di terzi. 
E la più comica di tutte: un'altra risorsa sarà l'iVa che Viene dalle spese dei primi anni, per 45 milioni. Roba da bocciatura con inseguimento della folla inferocita all'esame di  Ragioneria 1 a Economia . 

Ragazzi siamo ai confini dell'incommentabile. Forse anche oltre. 
Ma come si fa a dare retta a costoro?? Ce ne sono pure altre ma già mi basta quello che ho scritto prima. 

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