Citazione di: Maremma Laziale il 25 Feb 2026, 12:11Gli olandesi nelle invernali sfruttano unicamente e in pieno la tradizione del pattinaggio su ghiaccio (velocità e short track). Però, al contrario dei norvegesi, sono diventati una potenza anche nelle estive (ultime due edizioni 7° e 6° nel medagliere, totalizzando 25 medaglie d'oro, 19 d'argento e 26 di bronzo).
Noi alle volte viviamo di picchi assoluti perché il "materiale" è quantitativamente tanto.
In Italia sbaglio o si sta facendo un buon lavoro nell'atletica leggera? Senza scomodare Norvegia e Olanda, forse la soluzione ce l'abbiamo già in casa?
P.s.: con il calcio secondo me siamo forse arrivati ad un punto di non ritorno. Vivacchiamo e diciamo grazie alle volte a quei picchi assoluti, quasi casuali. Non vedo un movimento strutturato, ben organizzato e in grado di produrre talenti con una certa costanza. Tutto buttato a caso. Alle volte ti può dire bene (Euro 2020 è roba da vittoria greca ad Euro 2004), ma alla lunga, e si sta vedendo, i risultati sono spesso molto deludenti.
dobbiamo ringraziare i gravina e i rocchi... di cui pedullà giustamente chiede le dimissioni ogni giorno... ma mi pare sia solo lui, dato che la maggior parte dei giornali (come dice anche pedullà) non "affondano" mai, chissà perché...
nell'atletica comunque abbiamo sempre avuto "picchi" (Mennea e Simeoni su tutti) ma certo forse mai ottime prestazioni in quasi in tutte le discipline come oggi... tuttavia penso che l'exploit, oltre che per organizzazione (spesso si sente di atleti che devono trasferirsi altrove per proseguire e non smettere e non tutti ci riescono, perché magari non hanno solidità economica e non subentrano "sponsor") è innegabile che sia anche dovuto ai molti atleti figli di immigrati nati in italia o di coppie "miste" (Battocletti e Iapichino), quelli che un certo generale dice non siano italiani

cosa che ribadisce la "miopia" (quando non è proprio razzismo) nel non abolire la bossi fini e impostare finalmente una politica di immigrazione volta a compensare la carenza di natalità invece di dare "bonus" inutili alle famiglie numerose senza alzargli gli stipendi... che poi basterebbe copiare la Spagna, uno dei pochi paesi europei in crescita e in controtendenza in fatto di natalità... anche se è vero che nell'atletica siamo più forti... noi però nel calcio non abbiamo Yamal ma neanche un Nico Williams...
https://www.oasport.it/2026/02/zaynab-dosso-sotto-i-7-secondi-non-mi-aspettavo-questo-tempo-sono-pronta-per-andare-forte-ai-mondiali/molto poi dipende dai presidenti delle varie federazioni (e quindi in parte dalla politica che spesso ce li "parcheggia"): ci sono quelli che, magari non simpatici, lavorano bene (Tennis in primis), mentre altri che stanno lì da 20 anni scaldano solo la poltrona senza investire o proporre nulla di innovativo
comunque per tornare IT stavo leggendo questo...
Inter, ecco quanto costa l'uscita dalla Champions e come cambierà il mercato. Un big andrà via.L'eliminazione ai play-off contro il Bodø/Glimt peserà sul bilancio. Per aiutare i conti serviranno plusvalenze. La cessione più probabile è quella di Marcus Thuram. Ma non è il solo nome sulla listahttps://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2026/02/25/news/inter_fuori_dalla_champions_quanti_soldi_perde-425182181/"anche i ricchi (e protettissimi) piangono" insomma
a dimostrazione del fatto che o il calcio italiani si "ristruttura" sul modello inglese, con più dividendi per tutti, oppure non adiamo da nessuna parte...