Citazione di: tommasino il 26 Feb 2026, 09:51però, scusate; non è che ve la potete prendere con chi rileva delle criticità nel gioco della squadra perché la "società" non procede con l'esonero.
Questa fantomatica "società" avrà i suoi cacchio di motivi per non procedere in tal senso; io ed altri abbiamo i nostri stracacchio di motivi (che esplicitiamo, magari sbagliando tutto essendo semplici tifosi, ma esplicitiamo) per ritenere la gestione Sarri 23/24 e 25/26 non sufficiente.
Tutto qua.
Tanti altri dicono che bisognerebbe baciare dove cammina Sarri perché senza di lui adesso saremmo come la florentia; è nella normale dialettica dei tifosi.
Con la speranza che, visto l'andazzo, a fine stagione non ci si ritrovi davvero più o meno a braccetto con la florentia. (a scanso di equivoci preciso che non ho il minimo dubbio sul fatto che non verremo minimamente sfiorati dalla lotta salvezza)
Perdonami. Chi pensa che Sarri abbiamo compattato una squadra e uno spogliatoio in una stagione difficile, è contento così lato tecnico e chiede alla societa di alzare il livello di competività della rosa.
Se la societa non lo fa, concretamente il tifoso "boicotta" o diserta lo stadio.
Chi pensa che Sarri non valorizzi la rosa, non prepari adeguatamente le pertite (etc... metti tu la frase che rende meglio l'idea) visto che Sarri è stato messo dalla società e che Sarri è Sarri da 20 anni, non può chiedere altro che l'esonero.
Davvero, non è una provocazione. E alla fine ci sta eh. È pienp di allenatori in giro.
Funziona così ovunque.
Che altro si può fare? Sul serio lo chiedo.
Se non possiamo permetterci di esonerarlo, stiamo parlando di una gestione non all'altezza della Lazio.
E allora io criticherei la società.
È come se avessimo un attaccante che non fa X Y Z.
Bene, al di là di invitarlo ad allenarsi di più, concretamente cosa chiederemmo a gran voce?
Lo devi cedere o mettere a bagnomaria e portare una punta vera, da Lazio.
Oppure ci metteremmo tutte le domeniche a dire che però non sa fare X, Y, Z?
Mica è colpa sua. Lo si manda via e si mette un'altra punta.
Idem per il tecnico.
Lo fanno tutte le società.