L'ho pensato, detto e scritto da quasi due anni: Lotito ha iniziato la sua presidenza nel 2004, i risultati sportivi (che è quello che più interessa alla maggior parte dei tifosi), considerando il dovere di risanare la società da una situazione debitoria gravosa, sono stati oggettivamente più che positivi, a prescindere dal modo osceno di comunicare, tenendo ben presente che la contestazione a Lotito, da parte di quella che era la curva & friends in quegli anni, è iniziata e si è alimentata per motivazione che con il calcio c'entravano poco o nulla, è storia e lo sappiamo. Lasciando stare le opinioni e simpatie va detto che nulla è fermo, gli anni passano, le dinamiche economiche cambiano, e possiamo tranquillamente trovarci d'accordo che la Lazio di Lotito, per potenziale economico e modus operandi nel panorama calcistico italiano, si è sempre posizionata, fino 3 stagioni fa nelle prime 6 posizioni, diciamo tra la quarta potenziale e sesta/settima, sicuramente sotto le tre strisciate del Nord, un pochino sotto al Napoli e poi al livello degli altri, se ti andava bene eri in Champions, se andava nella norma eri in Europa League, e quando magari ti andava malissimo eri ottavo, con la variabile, negli anni anche frequenti di arrivare in Finale di Coppa Italia, e talvolta vincerla, cosa che giustamente faceva diventare la stagione vincente. Da circa 2/3 anni il livello economico, lo slancio, di alcune società è salito di molto, e senza andare nei particolari possiamo tranquillamente riconoscere che oggi la Lazio, per potenziale economico si colloca dietro Inter Milan Juve Napoli roma Atalanta cui si sono aggiunte Como Bologna e Fiorentina(nonostante quest'ultima quest'anno stia attraversando un'annata sportiva tremenda). Fino a qualche anno fa la qualificazione in EL era considerata la normalità, con tutta la dote economico che portava, ora non più, ed a poco servono proclami e speranze, poi l'addio di Tare, e di certe dinamiche di stare sul mercato, ha consolidato l'attuale dimensione, per cui non si cerca la scommessa che può esplodere e diventare il giocatore che ti fa svoltare, ma si prendono giocatori buoni che però, in assenza del campione, finiscono per costare tanto ma non ti garantiscono di fare la differenza (si acquista Rovella mentre prima si acquistava lo sconosciuto Milinkovic).
Sia ben chiaro nelle nostre menti, soprattutto a chi ha la memoria corta, che quel modo di fare mercato di Tare era molto criticato, lo si accusava di prendere giocatori sconosciuti, i soliti balcanici etc. etc. .
Non mi va ora di giudicare questa o quella posizione, ma di certo io penso che Lotito abbia già deciso, quantomeno si stia muovendo per, di cedere la società, di creare le condizioni per venderla, ma lo vuole fare e lo farà alla Lotito maniera, cercando di riportare i conti in equilibrio, per cui i costi non devono superare i ricavi, e cercando di guadagnarci il massimo che si può. Ecco spiegate le ultime strategie, forse la scelta di Sarri è stata, erroneamente a questo punto, fatta perchè si pensava potesse valorizzare giocatori meno talentuosi, complice il solo impegno in campionato, invece il Mister toscano si è rivelato addirittura un amplificatore del malumore popolare, e questi si è riflettuto sul campo.
Ora siamo davvero ad un muro contro muro, una situazione senza uscita: chi ha deciso e messo in atto la strategia dell'abbandono lo fa perchè è convinto che lo stadio vuoto porterà Lotito a vendere la società, per cui la scelta di stare fuori è vissuta nella soggettiva consapevolezza di fare un sacrificio che porterò alla salvezza finale, al successo finale (come se poi una cessione societaria fosse garanzia di una gestione più passionale, più vincente e competitiva di quella di Lotito....ma i più ne sono convinti....).
Di contro si sta verificando una situazione che secondo me ritengo sia unica, o quasi, in Europa e nel mondo, si lascia lo stadio vuoto, non si sostiene dal vivo lo squadra, anche in una semifinale di coppa....
Io seguo il calcio dalla fine degli anni '70, essendo amante del calcio in tutti i sensi ho visto tante società passare da successi ad anni bui, talvolta decenni, dal Milan di Farina, al Genoa di Spinelli (contestato per anni), il Bologna che passa dalla A ad anni di serie C, ma soprattutto la situazione che più di tutte mi ha coinvolto, in quanto originario di Napoli, ovvero il Napoli, club di seconda fascia, due retrocessioni evitate per un pelo nel 1983 e 1984, poi inizia l'epopea Maradona, sogni illusivi il primo anno, poi 6 anni di successi, ribalta, trionfi, sogni che diventano realtà, il miglior giocatore al mondo, poi dopo il secondo scudetto la caduta, galleggiare in zona UEFA per 6-7 anni, poi la serie B, una fugace promozione, poi di nuovo la B, e poi 5 anni di B da mezza classifica, poi il fallimento e la serie C, primo anno di C e spareggio perso contro l'Avellino (!!!) e di nuovo C, e poi gli anni di risalita....direte ed allora ?
In tutte queste cadute, in clima da contestazione feroci verso le proprietà, a Napoli furono addirittura esplose bombe carte fuori le residenze di Ferlaino, in clima di attacchi feroci mediatici, discese in B...MAI...ripeto MAI una di queste tifoserie ha scelto, come forma di protesta di ABBANDONARE LA SQUADRA , MAI !!!
Il mio non è un giudizio, non è una opinione, non è una analisi, è una constatazione OGGETTIVA, chi non lo ricorda può andare tranquillamente andare a controllare ciò che dico.
Io non giudico, le responsabilità di Lotito sono tante, prima fra tutte una modalità di comunicare e di empatia verso la tifoseria OSCENA, però mi chiedo: se Lotito non dovesse cedere la Lazio, almeno nel prossimo futuro, sia per volontà sia per mancanze di offerte che lo soddisfino, cosa si fa ?
Tutto ciò che è umano finisce, è finito l'impero romano, pensare che una storia calcistica, una esistenza sportiva sia immutabile penso sia molto presuntuoso, ci si avvicina ad uno sport, ad una passione, ad una fede calcistica in un contesto ludico, di gioia e divertimento, di positività, questa situazione porterà se non alla morta ma sicuramente al ridimensionamento notevole della Lazio nel panorama calcistico, a Roma soprattutto, dove è presente un'altra squadra che raccoglie tanta passionalità.
Io non vedo altre conseguenze, seguire la Lazio non sarà più bello, lo stadio vuoto, anche in tv, annoia, deprime, e se i più grandi si sentiranno coinvolti ed alimentati nella voglia di lottare contro il nemico Lotito, le nuove generazioni, sponsor, semplici appassionati vedranno la Lazio come una dimensione negativa, triste, grigia, di club modesto e tifoseria litigiosa ed infedele, alla lunga stanca.
Pure io spero in un nuovo Cragnotti, ma chi propagando l'abbandono ad oltranza dovrebbe anche mettere in conto il fatto che Lotito in assenza di offerte congrue, o per sua decisone, decida, legittimamente di non vendere...ed allora ?
Rispetto chi mette in conto questo, ma ci si renda conto che il prezzo che pagherà la Lazio sarà altissimo, anche la sparizione.
Ognuno poi faccia come vuole, io ritengo il ciclo di Lotito moralmente terminato, ed in questi 24 anni mi sono emozionato tantissime volte, gioito tantissime volte, non penso di aver vissuto momenti meno felici di tanti altri tifosi di altre squadre, eppure in Europa vedo tifosi festanti, anche sui social, e parlo di squadre come Amburgo Colonia Everton West Ham, club con anni di totali insuccessi sportivi, talvolta anche di seconde serie o serie B, eppure i loro stadi sono colorati e festanti....magari sono pazzi....cmq ognuno è libero di fare e pensare ciò che si vuole, ma almeno si guardi in faccia alla realtà.
Domani semifinale di Coppa Italia, stadio vuoto o quasi, io davvero non riesco a farmene una ragione, soprattutto non capisco come si possa essere sicuri che Lotito domani ceda, oppure qualcuno si palesi con 650 milioni o più per comprare la Lazio, e poi avere la certezza che andrà tutto meglio, qualora dovesse accadere....ma questo è il modo di vivere la passione per il calcio e la propria fede calcistica ?