Citazione di: venezuelano il 03 Mar 2026, 20:10In fin dei conti il cambio di modulo e di mister è l'unica manovra immediata che dà speranze di cambiamento, vane a mio parere.
Attenzione perché questa è esattamente la narrativa che sta venendo montata ad arte.
A me non interessa andare appresso a Pedullà e a tutto il circo autoreferenziale della comunicazione sportiva (e romana).
Se ci sono quelli che riportano le veline della proprietà per fini facilmente decodificabili (fare pressione all'allenatore per andarsene, buttare la croce sulla guida tecnica per sviare l'attenzione dal disastro societario perpetrato) facessero pure.
Chi vuole il bene della Lazio non cade nella
cupio dissolvi di veder bruciare tutto per il solo gusto di poter dire "Ve l'avevo detto".
Sarri e la squadra che la società gli ha lasciato in mano si devono giocare quello che hanno da giocarsi (e che si sono guadagnati a dispetto di tutto il resto) e poi dovranno finire la stagione nella maniera più seria possibile. In B non si finisce a questo punto e cambiare il tecnico per una irrealistica "chance Europa" significherebbe soltanto levare alibi alla società, che potrebbe pure mettere sul piatto il fatto di dire di "averci provato" (e magari di avere anche la sfrontatezza di affermare di aver cambiato troppo tardi per rispetto nei confronti del tecnico).
Dopodiché a giugno Lotito e i suoi scherani si dovranno assumere la responsabilità di decidere che stagione fare, partendo dall'allenatore per arrivare al mercato. E dovranno farlo - spero - dovendo anche convincere trentamila persone di ritornare allo stadio presentandosi con qualcosa di convincente in mano.
Sarò proprio curioso di vedere che faranno a quel punto.