Stanno diventando troppe? Signori veniamo insultati da un romanista. Da uno che parla di "Vostra" storia. Di uno che insulta chi va a lavorare la mattina. E' un parassita della società, un arrampicatore sociale da quando è nato.
Se ci fossero degli epstein files di serie c lui e assobombere sarebbero i più citati.
E' una vergogna solo vedere il suo nome, la sua faccia e la sua stirpe associati alla Lazio, figuriamoci averlo come presidente.
Di questi 22 anni per almeno la metà ho difeso il suo operato, ma da quando ha smesso di vincere, non ha mai parlato del problema fascismo anzi, ha preso in giro allenatori come inzaghi e tutti quelli dopo, ha smantellato la dirigenza, ha sacrificato i soldi della Lazio per il suo affare Salernitana, ha insultato più volte la storia della Lazio e mi fermo, lui è il nemico numero uno.
Anche se si vince la coppa italia stadio vuoto.
Chi vuole andare vada, ci mancherebbe. Ma al contrario di quello che sostiene lui e qualche altro lotitiano di ferro, la Lazio non è sua. La Lazio non si può possedere, è un sentimento. Un qualcosa che sta dentro il cuore di ogni suo tifoso e lo connette con gli altri, da sua padre, a suo figlio, alle compagne, agli amici.
Lui sta uccidendo questo sentimento.