Citazione di: tommasino il Oggi alle 09:16Se qualsiasi altro tesserato della ss Lazio.
Va meglio ora?
A me ha fatto incazzare; come ha fatto incazzare (e fra l'altre cose, dato che sono un colleone, ha fatto pure passare una notte insonne) la partita di ieri sera.
Io non ci ho visto niente di male. Altrimenti con questa logica andrebbero stigmatizzati i vari De Rossi, Nesta e compagnia che quando parlano delle squadre con cui hanno grande un legame aggettivo lo fanno sempre senza infingimenti, pure quando allenano la squadra che le ha appena affrontate.
Nell'intervista chiedono espressamente a Sarri di cosa ha pensato dell'accoglienza calorosa ricevuta dal tifo viola, del fatto che lo abbiano chiamato a gran voce anche l'anno in cui era stato fermo. Che avrebbe dovuto dire? "Scusate, sono alla Lazio, non parlo di queste cose"? Ti sembra realistico?
Da un personaggio come lui mi pare coerente che risponda in toni schietti. Se poi la vogliamo dire tutta, il suo affermare "non credo che avrò mai la fortuna di allenare la fiorentina" è anche un modo diplomatico per ribadire che lui ha un impegno con un'altra società, che è previsto che questo impegno sia lungo (e quindi non intenda venirci meno) e che, vista l'età, è difficile che dopo possa ancora essere in pista.
Se vuoi trovarmi tu un'altra espressione diplomatica che concilii questi concetti in modo migliore di quanto ha fatto lui, con una risposta data a bruciapelo in un'intervista. La sua sfumatura è stata sicuramente di lusinga ben accetta, ma i contorni del discorso mi sembrano molto lucidi e ben inquadrabili in un discorso di correttezza. Ma è chiaro che molto dipende anche quanto da uno sia prevenuto nei confronti del personaggio.