Citazione di: portainsegne61 il 19 Apr 2026, 11:10Vedi le reazioni alle critiche.
Io sono descritto come panzall'aria ignorante che beve birra mentre guarda la partita...
Eppure c'è chi si arrabbia perché definito sarriano.
Niente di nuovo, successe anche con Zeman.
In realtà c'è un'inversione del significato piuttosto tipica.
Potresti iscriverti senza alcun problema al partito dei sostenitori della cura Di Bella e dei no vax, con condimento di comportamento passivo aggressivo.
I tuoi 60 anni di Lazio non valgono assolutamente nulla di fronte alla competenza di Marco Baroni, ma anche di Fabio Liverani o di Alessandro Costacurta. Nomi a caso di gente che ha superato il corso di Coverciano, oltre ad aver masticato campi per qualche decennio.
Ripeto: nomi a caso, non ho idea di cosa pensino di Sarri allo stesso modo in cui non so se amino più Roth o Felicia Kingsley.
Siamo tutti panza all'aria a vedere la Lazio: la differenza sta tutta nel considerare un
immondo c.oglione l'allenatore della Lazio.
Perché pensare che Sarri non conosca gli avversari, non prepari la partita a seconda delle caratteristiche dei giocatori che si opporranno ai suoi, significa considerarlo in tal modo.
Ma il no vax che è in te deve calare l'asso:
ignorare i dati.
La Lazio alterna partenza dal basso e palla lunga con la Juve in casa e fuori, gioca dal basso contro le squadre che stanno basse per creare spazio, ieri gioca in contropiede spingendo sulle fasce, contro il Milan in casa gioca più centrale. In alcune partite tenta le sortite palla al piede, in altre Gila deve stare più basso perché gli avversari sono più veloci e hanno un piede migliore per le imbucate centrali o semplicemente Provstgaard ha meno velocità nel recupero di Romagnoli.
Ma no: di fronte ai fatti, all'evidenza, è necessario indossare i paraocchi e inquinare la discussione con banalità assortite come "gioca sempre uguale".
Come se il 433 non potesse essere declinato in dozzine di interpretazioni differenti.
portainsegne (non ti conosco, ma adesso scartabellerò i tuoi post e ti ritroverò lotitiano di ferro - ovviamente con condimento di "io difendo la Lazio, Lotito non mi piace" -, ci scommetto).
Il fatto che la Lazio sia a metà classifica è perché la Lazio è una squadra di metà classifica. Vale poco meno del Bologna e poco più di Udinese, Sassuolo, Torino.
Dai una spruzzato di infortuni, errori arbitrali quanto basta, un'aggiunta di mercato bloccato e contestazione annessa ed eccoci qui. Sarri è bravo, ma non è la Madonna del Carmelo.
Poi, ti dirò, su una cosa siamo d'accordo: io non vorrei Sarri alla guida della Lazio. Vorrei un Farioli, vorrei un De Zerbi. Intensità, forza fisica, spirito garibaldino, incoscienza. Tanto alla fine i giocatori quelli sono, ma alla fine vediamo qualche gol in più.