Cosa pensate di fare? Entrare o Non entrare

Aperto da gae12, 18 Feb 2026, 20:58

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Cosa pansate di fare?

Credo che sia giusto continuare a disertare lo stadio
96 (60%)
Credo che sia meglio entrare e trovare altre forme di protesta
64 (40%)

Totale votanti: 160

Le votazioni sono chiuse: 25 Feb 2026, 20:58

guido 59

*
Lazionetter
* 1.069
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Mi piace questo dibattito filosofico, dove finalmente ognuno parla per se stesso, senza avere la presunzione di rappresentare nessuno.
Frasi del tipo: Noi la pensiamo così... i Laziali la pensano così...fortunatamente sono state abolite.
Ognuno facesse come catzo je pare.
Il figlio di un mio amico viene da Los Angeles per vedere il derby, segue la Lazio più di me, a parte lo stadio.
Mo gli scrivo che i tifosi organizzati non entrano,  lui mi risponderà e sti gran catzi dei tifosi organizzati (qualche parola in romanesco ancora se la ricorda)  :).
Vagli a spiegare tutti sti ragionamenti filosofici e che forse il derby lo vedremo in mezzo ai merdosi.

Er Maestro

*
Lazionetter
* 570
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Citazione di: Palo il Ieri alle 18:59Bei post, tutti e due.
Ne condivido il senso.
Ma io sono un super boomer!!!
Non ho mai giocato a football manager, non ho mai partecipato a tornei di fantacalcio, anzi mi incazzo con chi gioisce per un gol segnato dal "suo" attaccante, anche se lo ha segnato alla Lazio (sto esagerando).
Nasco Laziale nel 1954. Mio padre mi battezza Silvio, come il suo idolo, Piola. Mio nonno, classe 1996, corre nella podistica con l'aquila sul petto.
Mio nonno ha vinto il primo trofeo a 62 anni. Mio padre ha vinto il suo secondo trofeo e primo scudetto, a 48 anni. Io, dopo lo scudetto, vinto a 20 anni, ho aspettato altri 24 anni per vedere (*) la coppa Italia di Nesta, Jugovic, Venturin e Gottardi, tra le mani di Fuser. Ho vissuto l'epopea cragnottiana e gli anni "vincenti" di lotito.
A 72 anni so che sarà molto difficile vedere la Lazio
(Laziotta, la chiamava affettuosamente papà) vincere qualcosa più di una coppa Italia o, magari, una coppa europea.
A lotito non perdonerò MAI la definizione che ha dato della nostra (cazzo de) Storia. Mio nonno è Storia. Mio padre è Storia. I miei figli, nati e cresciuti a Milano, biancazzurri abbonati, sono Storia. Le mie nipotine e nipotini (il quarto é in arrivo a giorni) sono, spero, Storia.
lotito, suo malgrado, consapevole o meno, ha però fatto anche lui la storia, anche se lo detesto, devo riconoscerglielo. Spero sloggi al più presto ma non credo affatto che lo sciopero del tifo lo farà "sloggiare". E se dovesse "sloggiare" lo farà senza curarsi di cosa si lascia dietro. E temo che, [...] com'è, lasci macerie.

FORZA LAZIO!!


(*) Immaginare perche quelle merde di fininvest mandarono la pubblicità durante la nostra premiazione.

Palo, per me tu sei la storia, come mio papà, che ha quasi la tua età (76 anni) e mi ha trasmesso la passione della Lazio.
Io però che ho un figlio di 3 anni non sono granché sicuro che potrò essere la "Storia" anche per lui, per quanto il nonno si sia impegnato a fargli dire "forza Lazio!" anche se ancora non capisce manco come si tifa (ma ha capito che al papà interessa moltissimo vedere la "partita").

La preoccupazione che hanno quelli come me e @Splash è proprio il fatto che Lotito non si curi di coltivare questa "Storia", né di evitare di lasciare macerie. Che con la sua gestione autoreferenziale e priva di orizzonti allontani sempre di più le persone che sono la Storia della Lazio e non sia in grado di creare le premesse per avvicinarne di nuove.

Pretendere che stia in carico ai tifosi di essere consapevoli di tutto questo e allo stesso tempo di non fare nulla per manifestare il proprio dissenso, chiedendogli anche di mettere in campo gli strumenti di avvicinamento unicamente per indottrinamento e non con il supporto di quello che rende veramente partecipi i ragazzi oggi, a me sembra un'impresa improba e destinata al fallimento.

Io ho cominciato a tifare tardi (a 16 anni) e, per quanto mio padre possa aver lavorato per preparare il terreno, mi sono appassionato alla Lazio perché era una cosa bella (Milan Lazio 2-1, doppietta di Gullit e goal di Boksic per la Lazio di Zeman, una delle partite che ancora ricordano tra le più belle alla Scala del Calcio). Non perché qualcuno mi aveva detto di tifare Lazio; non perché i miei amici tifassero Lazio (nessuno lo faceva, infatti); ma perché quella squadra esprimeva qualcosa che mi toccava, che attivava il mio entusiasmo e mi portava alla vicinanza e alla partecipazione.

Se non troviamo il modo di fare lo stesso per le nuove generazioni, con i modi e le strategie che sono per loro più congeniali ma soprattutto dandogli qualcosa di bello da vedere, come possiamo sperare di conquistarli?

turco

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Lazionetter
* 3.590
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Citazione di: unicamenteLazio il Ieri alle 19:48Rileggi quello che ho scritto, la vittoria è dell'attuale presidente della Lazio su di noi e sulla nostra Storia se torniamo all'Olimpico. A prescindere dalla vittoria della Coppa. Che ovviamente sogno come tutti noi.
E' ovvio che se battiamo l'inter in coppa, oltre alla vittoria dalla Lazio, dei tifosi, di Sarri, dei calciatori e di tutto lo staff, sarà anche una vittoria di lotito.
Personalmente non me ne frega un ca22o se poi se ne vanta, intanto fammi vincere...

trax_2400

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Lazionetter
* 22.032
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Citazione di: unicamenteLazio il Ieri alle 19:59Ma secondo te l'attuale presidente della Lazio non sta combattendo i Laziali e la loro Storia? E tu non sei Laziale? E allora? Ma perché rispondere in questo modo, leggendo, forse una volta, metà di quello che scrive un altro netter?
L'attuale presidente della Lazio secondo la mia modestissima opinione non sta combattendo proprio niente.
Immagino che lui semplicemente voglia continuare a gestire la Lazio come preferisce.
Purtroppo il modo che lui preferisce non è gradito alla stragrande maggioranza dei tifosi laziali.
I quali laziali, loro sì, stanno combattendo, per il momento in maniera poco proficua, per cacciarlo.
Lui, al massimo, reagisce in maniera scomposta e da cafone qual è.

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leomeddix

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* 4.179
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Citazione di: unicamenteLazio il Ieri alle 19:48Rileggi quello che ho scritto, la vittoria è dell'attuale presidente della Lazio su di noi e sulla nostra Storia se torniamo all'Olimpico. A prescindere dalla vittoria della Coppa. Che ovviamente sogno come tutti noi.
Io sono laziale, e quindi tifo la Lazio, incitando i miei giocatori, anche se dovessero giocare col Pergocrema in amichevole.
E tu?

Miro68

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* 3.641
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personalmente non andrò allo stadio.  la compattezza vale più di tutto in questo momento 

unicamenteLazio

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Lazionetter
* 4.399
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Citazione di: leomeddix il Ieri alle 20:13Io sono laziale, e quindi tifo la Lazio, incitando i miei giocatori, anche se dovessero giocare col Pergocrema in amichevole.
E tu?
Ma che c'entra con quello che scrivo? Comunque, per rispondere alla tua domanda, io tifo per la Lazio come te. Contro chiunque. E io reputo l'attuale presidente della Lazio un nemico della Lazio da combattere con tutti i metodi leciti e legali. E tu come lo consideri l'attuale presidente della Lazio? Perché questo e il nostro atteggiamento contro costui, e non il Pergocrema, sono l'argomento di questo topic.

leomeddix

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* 4.179
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Citazione di: unicamenteLazio il Ieri alle 20:42Ma che c'entra con quello che scrivo? Comunque, per rispondere alla tua domanda, io tifo per la Lazio come te. Contro chiunque. E io reputo l'attuale presidente della Lazio un nemico della Lazio da combattere con tutti i metodi leciti e legali. E tu come lo consideri l'attuale presidente della Lazio? Perché questo e il nostro atteggiamento contro costui, e non il Pergocrema, sono l'argomento di questo topic.

Lotito non mi sta particolarmente simpatico, ma i nemici della Lazio sono quelli che ci sputtanano da anni coi loro cori e le mani a paletta, pensando che la curva sia zona franca dove poter fare i loro affari. In un recente passato abbiamo rischiato che la SS Lazio cadesse in mano a cordate di 'gentiluomini' casalesi. E io non dimentico..   

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anselazio

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Citazione di: Palo il Ieri alle 18:59Bei post, tutti e due.
Ne condivido il senso.
Ma io sono un super boomer!!!
Non ho mai giocato a football manager, non ho mai partecipato a tornei di fantacalcio, anzi mi incazzo con chi gioisce per un gol segnato dal "suo" attaccante, anche se lo ha segnato alla Lazio (sto esagerando).
Nasco Laziale nel 1954. Mio padre mi battezza Silvio, come il suo idolo, Piola. Mio nonno, classe 1996, corre nella podistica con l'aquila sul petto.
Mio nonno ha vinto il primo trofeo a 62 anni. Mio padre ha vinto il suo secondo trofeo e primo scudetto, a 48 anni. Io, dopo lo scudetto, vinto a 20 anni, ho aspettato altri 24 anni per vedere (*) la coppa Italia di Nesta, Jugovic, Venturin e Gottardi, tra le mani di Fuser. Ho vissuto l'epopea cragnottiana e gli anni "vincenti" di lotito.
A 72 anni so che sarà molto difficile vedere la Lazio
(Laziotta, la chiamava affettuosamente papà) vincere qualcosa più di una coppa Italia o, magari, una coppa europea.
A lotito non perdonerò MAI la definizione che ha dato della nostra (cazzo de) Storia. Mio nonno è Storia. Mio padre è Storia. I miei figli, nati e cresciuti a Milano, biancazzurri abbonati, sono Storia. Le mie nipotine e nipotini (il quarto é in arrivo a giorni) sono, spero, Storia.
lotito, suo malgrado, consapevole o meno, ha però fatto anche lui la storia, anche se lo detesto, devo riconoscerglielo. Spero sloggi al più presto ma non credo affatto che lo sciopero del tifo lo farà "sloggiare". E se dovesse "sloggiare" lo farà senza curarsi di cosa si lascia dietro. E temo che, [...] com'è, lasci macerie.

FORZA LAZIO!!


(*) Immaginare perche quelle merde di fininvest mandarono la pubblicità durante la nostra premiazione.
Ahahahahahah quanto detesto il fantacalcio...ti dico solo che ormai in Tevere, vicino a me, nessuno esulta al plin plon del tabellone per timore degli insulti di un vdm (che sarei io). Tornando in topic lo ammetto mi pesa tanto non entrare. Ieri in un momento di follia matematica, ho calcolato che, viste le Lazio che mi potrò ancora godere (secondo il calcolo età media maschile Istat), ogni partita persa equivale a QUATTRO partite della Lazio rispetto al passato. Avendone perse cinque sono già oltre un intero campionato in casa.  :(

unicamenteLazio

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Citazione di: leomeddix il Ieri alle 20:52Lotito non mi sta particolarmente simpatico, ma i nemici della Lazio sono quelli che ci sputtanano da anni coi loro cori e le mani a paletta, pensando che la curva sia zona franca dove poter fare i loro affari. In un recente passato abbiamo rischiato che la SS Lazio cadesse in mano a cord
Citazione di: leomeddix il Ieri alle 20:52Lotito non mi sta particolarmente simpatico, ma i nemici della Lazio sono quelli che ci sputtanano da anni coi loro cori e le mani a paletta, pensando che la curva sia zona franca dove poter fare i loro affari. In un recente passato abbiamo rischiato che la SS Lazio cadesse in mano a cordate di 'gentiluomini' casalesi. E io non dimentico.. 
ate di 'gentiluomini' casalesi. E io non dimentico..
Bene, se l'attuale presidente della Lazio non ti è particolarmente simpatico, è logico che per te un buffetto sarebbe sufficiente. Ma quasi tutti i 30.000 abbonati e migliaia di altri tifosi che hanno deciso di non entrare all'Olimpico non pensano che un buffetto sia sufficiente. Io penso che abbiano ragione loro e quindi che sia da continuare su questa strada.  Nessun effetto? Intanto tace, intanto si è svegliato per il main sponsor. Qualche effetto si comincia a portarlo a casa. La maggioranza dei Laziali sembra abbia deciso di continuare a decidere loro cosa fare. Alla faccia del padrone di casa. Poi, chi vuole è ovviamente padrone di continuare con i buffetti

leomeddix

Sostenitore
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Lazionetter
* 4.179
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Citazione di: unicamenteLazio il Ieri alle 21:18ate di 'gentiluomini' casalesi. E io non dimentico..
Bene, se l'attuale presidente della Lazio non ti è particolarmente simpatico, è logico che per te un buffetto sarebbe sufficiente. Ma quasi tutti i 30.000 abbonati e migliaia di altri tifosi che hanno deciso di non entrare all'Olimpico non pensano che un buffetto sia sufficiente. Io penso che abbiano ragione loro e quindi che sia da continuare su questa strada.  Nessun effetto? Intanto tace, intanto si è svegliato per il main sponsor. Qualche effetto si comincia a portarlo a casa. La maggioranza dei Laziali sembra abbia deciso di continuare a decidere loro cosa fare. Alla faccia del padrone di casa. Poi, chi vuole è ovviamente padrone di continuare con i buffetti

Non mi hai risposto, perchè sei a corto di argomenti.
Stai bene così.

Palo

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Lazionetter
* 15.855
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Citazione di: Er Maestro il Ieri alle 20:02Palo, per me tu sei la storia, come mio papà, che ha quasi la tua età (76 anni) e mi ha trasmesso la passione della Lazio.
Io però che ho un figlio di 3 anni non sono granché sicuro che potrò essere la "Storia" anche per lui, per quanto il nonno si sia impegnato a fargli dire "forza Lazio!" anche se ancora non capisce manco come si tifa (ma ha capito che al papà interessa moltissimo vedere la "partita").

La preoccupazione che hanno quelli come me e @Splash è proprio il fatto che Lotito non si curi di coltivare questa "Storia", né di evitare di lasciare macerie. Che con la sua gestione autoreferenziale e priva di orizzonti allontani sempre di più le persone che sono la Storia della Lazio e non sia in grado di creare le premesse per avvicinarne di nuove.

Pretendere che stia in carico ai tifosi di essere consapevoli di tutto questo e allo stesso tempo di non fare nulla per manifestare il proprio dissenso, chiedendogli anche di mettere in campo gli strumenti di avvicinamento unicamente per indottrinamento e non con il supporto di quello che rende veramente partecipi i ragazzi oggi, a me sembra un'impresa improba e destinata al fallimento.

Io ho cominciato a tifare tardi (a 16 anni) e, per quanto mio padre possa aver lavorato per preparare il terreno, mi sono appassionato alla Lazio perché era una cosa bella (Milan Lazio 2-1, doppietta di Gullit e goal di Boksic per la Lazio di Zeman, una delle partite che ancora ricordano tra le più belle alla Scala del Calcio). Non perché qualcuno mi aveva detto di tifare Lazio; non perché i miei amici tifassero Lazio (nessuno lo faceva, infatti); ma perché quella squadra esprimeva qualcosa che mi toccava, che attivava il mio entusiasmo e mi portava alla vicinanza e alla partecipazione.

Se non troviamo il modo di fare lo stesso per le nuove generazioni, con i modi e le strategie che sono per loro più congeniali ma soprattutto dandogli qualcosa di bello da vedere, come possiamo sperare di conquistarli?
Grazie!
Ma se la storia, anzi LA STORIA, siamo noi Laziali, lo siamo a prescindere da Vaccaro, Eusebi, Lenzini, Calleri, Cragnotti o lotito. Magari lo siamo GRAZIE ad uno o più di loro.
Se mio figlio piccolo, nato a Milano nel 1992, tifa Lazio nonostante le pletora di milanisti di interisti e juventini che aveva in classe o nelle squadre in cui giocava, lo deve anche (molto anche) alla coppa Italia di Pechino, alla coppa in faccia, a Miro, Ciro, Sergio... (anche a Silvio). Indirettamente lo deve alla Lazio di Lotito. So che sto per dire cose poco apprezzabili da molti, ma se la Lazio fosse fallita nel 2004, col cazzo che lui come molti altri millenials, avrebbe scelto la Lazio. 
Fermo restando che nella mia personalissima classifica dei migliori presidenti della Lazio metto (non in questo ordine) Vaccaro, Lenzini e Calleri.

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Miro68

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* 3.641
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Citazione di: unicamenteLazio il Ieri alle 21:18ate di 'gentiluomini' casalesi. E io non dimentico..
Bene, se l'attuale presidente della Lazio non ti è particolarmente simpatico, è logico che per te un buffetto sarebbe sufficiente. Ma quasi tutti i 30.000 abbonati e migliaia di altri tifosi che hanno deciso di non entrare all'Olimpico non pensano che un buffetto sia sufficiente. Io penso che abbiano ragione loro e quindi che sia da continuare su questa strada.  Nessun effetto? Intanto tace, intanto si è svegliato per il main sponsor. Qualche effetto si comincia a portarlo a casa. La maggioranza dei Laziali sembra abbia deciso di continuare a decidere loro cosa fare. Alla faccia del padrone di casa. Poi, chi vuole è ovviamente padrone di continuare con i buffetti
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unicamenteLazio

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* 4.399
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Citazione di: leomeddix il Ieri alle 21:22Non mi hai risposto, perchè sei a corto di argomenti.
Stai bene così.
Ma no, gli argomenti ci sono. Semplicemente non li condividi. A te quello non è particolarmente simpatico, per me è il principale nemico della Lazio, ora e da anni. Partendo da queste basi, a che serve discutere ancora tra noi?  Stai bene. 

arturo

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* 16.421
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Citazione di: cippolo il Ieri alle 14:44Pensa io dal almeno 20 anni (di 37 continuativi) faccio l'abbonamento il primo giorno di campagna abbonamenti senza sapere chi allena, chi resta e chi viene e soprattutto chi è il presidente.  Che stupido che sono
Io da 34 ,ed abito ad 80 km dallo stadio, ma visto lo scempio dell' ultimo calciomercato ,la fiducia è finita.

Splash

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* 39.678
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Citazione di: natoil26maggio il Ieri alle 17:28E' un'analisi interessante, con delle buone ragioni. Però, boh... in seconda serie tedesca hanno gli stadi pieni, idem in Championship, ed escluderei che siano tutte squadre amministrate meglio della Lazio. Certo, sistemi diversi, disponibilità economiche diverse, impianti diversi, ma non credo che lì il tifo sia roba da soli boomer. Ho la sensazione che ci siano delle peculiarità tutte nostre, eccessi, come dire, ...polemici, nevrotici. Il tifoso dovrebbe gioire, incazzarsi, soffrire, emozionarsi, magari pure contestare, ma mai smettere di tifare. Altrimenti, diventa altro. Spero che ciò prescinda dall'età, altrimenti saremmo alla mutazione genetica del tifoso e probabilmente destinati all'estinzione
Non mi hai letto con attenzione oppure io non mi sono espresso bene: l'entusiasmo lo crei con il senso d'appartenenza (che è un pò la strada tradizionale, quella da boomer diciamo), oppure con idee e innovazioni e qualche soluzione più coinvolgente prima e dopo le partite, per gestire l'evento sportivo come intrattenimento, che è la soluzione più giovane.
Le squadre che hai citato, probabilmente non hanno società che gli insultano e che creano un clima di merda, di guerre continue contro i tifosi, contro i giocatori che non rinnovano, contro gli agenti nel calcio, contro i presidenti della FIGC, contro gli intermediari etc etc, mentre da noi il senso d'appartenenza al massimo lo coltiviamo con le idee politiche, se tali vogliamo chiamare il fascismo. Come lo vuoi creare il senso d'appartenenza se l'unico che non cambia è Lotito, il resto vengono trattati a pesci in faccia non appena osano andargli contro?
Lo ripeto, il Lotito di 15 anni fa, che dà l'impressione di fare il massimo e di voler migliorare la Lazio, sarebbe un buon presidente, con tutti i suoi limiti economici, pure adesso ; il Lotito di adesso è il male della Lazio. Poi probabilmente era lo stesso dall'inizio e solo ora si è tolto la maschera e non gliene frega più niente/non ha più nè tempo/nè voglia, ma il suo problema maggiore non è il non avere soldi IMHO.


Er Maestro

*
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* 570
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Citazione di: Palo il Ieri alle 21:44Grazie!
Ma se la storia, anzi LA STORIA, siamo noi Laziali, lo siamo a prescindere da Vaccaro, Eusebi, Lenzini, Calleri, Cragnotti o lotito. Magari lo siamo GRAZIE ad uno o più di loro.
Se mio figlio piccolo, nato a Milano nel 1992, tifa Lazio nonostante le pletora di milanisti di interisti e juventini che aveva in classe o nelle squadre in cui giocava, lo deve anche (molto anche) alla coppa Italia di Pechino, alla coppa in faccia, a Miro, Ciro, Sergio... (anche a Silvio). Indirettamente lo deve alla Lazio di Lotito. So che sto per dire cose poco apprezzabili da molti, ma se la Lazio fosse fallita nel 2004, col cazzo che lui come molti altri millenials, avrebbe scelto la Lazio.
Fermo restando che nella mia personalissima classifica dei migliori presidenti della Lazio metto (non in questo ordine) Vaccaro, Lenzini e Calleri.

Secondo me stiamo dicendo la stessa cosa. A me non interessa demolire Lotito perché è Lotito. Non sostengo la contestazione per un'antipatia personale - per quanto per cultura, formazione personale, stile di comunicazione e posizionamento politico ne avrei eccellenti motivi.

Sostengo la contestazione perché, semplicemente, pur riconoscendo a Lotito di aver contribuito a quella storia di cui parliamo, a me sembra che adesso non solo non vi stia più contribuendo, ma non abbia altra intenzione che di foraggiarsene senza dare nulla in cambio. Se per un qualche improbabile caso quest'anno dovessimo vincere la coppa Italia, io la metterei nella mia teca più preziosa, perché sono laziale e so quanto ogni seppur piccola soddisfazione sia importante per questi colori. Ma ciò non sposterebbe di una virgola la mia valutazione su quanto male abbia operato la società sia quest'anno che in quelli precedenti, su quanto poco rosee siano le prospettive che tutti i segnali ci indicano che verranno, su quanto l'attuale gestione ci stia condannando ad una cappa di piccineria e di mediocrità nella quale ci dibattiamo tutti sempre più pigramente. E tutto non per un destino avverso, ma semplicemente perché la Lazio viene trattata come un asset ad esclusivo appannaggio - economico e di immagine - del suo attuale proprietario.

A me non interessa collocare in un'ipotetica graduatoria la presidenza di Lotito: queste sono cose per gli storici. A me interessa la Lazio vivente, quella che continua ad esistere oltre il 2004 anche grazie a Lotito, ma che non si è fermata né si fermerà lì, e che vorrei prosperasse e desse soddisfazioni a me e a mio figlio ancora per tanti anni a venire. Se Lotito sarà in grado di smentirmi e di garantire tutto questo, sarò il primo a fare retromarcia e a mettere una mano sulla spalla agli odiatori per partito preso. Ma vorrei perlomeno vederne il principio, e non credo che abbonarsi a scatola chiusa sia la mossa più coerente con questi presupposti.

Anche con tutto questo, però, non mi sognerò mai di dire ad un tifoso di 72 anni come vivere la propria passione, ma permettimi di dire a quel tifoso (come dico al mio papà) che ogni generazione si sceglie le proprie battaglie, e alla fine è anche giusto che sia così.

Achab77

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* 19.471
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Citazione di: Palo il Ieri alle 21:44Grazie!
Ma se la storia, anzi LA STORIA, siamo noi Laziali, lo siamo a prescindere da Vaccaro, Eusebi, Lenzini, Calleri, Cragnotti o lotito. Magari lo siamo GRAZIE ad uno o più di loro.
Se mio figlio piccolo, nato a Milano nel 1992, tifa Lazio nonostante le pletora di milanisti di interisti e juventini che aveva in classe o nelle squadre in cui giocava, lo deve anche (molto anche) alla coppa Italia di Pechino, alla coppa in faccia, a Miro, Ciro, Sergio... (anche a Silvio). Indirettamente lo deve alla Lazio di Lotito. So che sto per dire cose poco apprezzabili da molti, ma se la Lazio fosse fallita nel 2004, col cazzo che lui come molti altri millenials, avrebbe scelto la Lazio.
Fermo restando che nella mia personalissima classifica dei migliori presidenti della Lazio metto (non in questo ordine) Vaccaro, Lenzini e Calleri.
Quello che ha fatto Lotito è innegabile e i suoi meriti gli sono stati riconosciuti da tutti.
Per me, però, è innegabile anche il fatto che ora non sia in più di tenere una linea di galleggiamento coerente e che probabilmente conterà sui famosi fattori imponderabili per ottenere qualcosa in più.
Di sicuro non rischierà mai di trovarsi in acque pericolose.
La critica, almeno per quanto mi riguarda, è per far sentire me, che sono un tifoso senza interessi e diametralmente opposto alle idee della curva, ostaggio di una gestione che mi dice che o me la faccio andare bene oppure posso rimanere a casa.
Credo che questo uccida qualsiasi senso di passione in qualsiasi campo; e lo trovo moralmente e concettualmente sbagliato. Quando poi mi accorgo che anche altre 30k persone oltre a me manifestano questo disagio, forse sarebbe il caso di affrontarlo. Perché il rischio che poi il suo asset preferito se lo vedrà da solo o con pochi intimi c'è; non oggi, non domani, ma se non cambia qualcosa potrebbe non servire la protesta per disertare lo stadio.

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ironman

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Lazionetter
* 2.970
Registrato
Citazione di: Splash il Ieri alle 17:01Secondo me,  c'è un confronto generazionale in atto. La maggior parte dei 50-60enni, cresciuti in un certo periodo calcistico e un'altro tipo di mondo, vive la Lazio e le sue ambizioni diversamente, nascondendosi pure dietro la nostalgia della gioventù.
Parlano di appartenenza e di modo di tifare, di una certa idea di Lazio che coincide con quella con cui sono cresciuti e non ci sarebbe niente di male, se il presidente non fosse cosi stupido da sputarci sopra quella cazzo di storia e quella Laziotta. La maggior parte di loro però, questa cosa un pò la capisce e la giustifica, perché sono cresciuti con questa idea del proprietario forte e dell'imprenditore bravo, che ha messo sù i milioni grazie al suo genio ed alla sua innata dote imprenditoriale; quindi pure se dice qualche cavolata, è lui che ci mette i soldi (che poi manco è vero), è lui che è il capo famiglia e che quindi gli si può perdonare qualche errore.

Io appartengo ai millennials, che già hanno una visione diversa rispetto ai proprietari, al capitalismo ed agli imprenditori. Sono cresciuto sotto la stella di Cragnotti e la mia Lazio di riferimento non è quella triste che si regge sopratutto sul senso d'appartenenza e sull'inferiorità numerica, è una che nonostante l'inferiorità numerica, può dominare il mondo, o almeno provarci. Qui nasce la differenza principale IMHO, perché chi è cresciuto negli anni 80, ha delle difficoltà a capire che per noi, gli anni 80, sono i fine anni 90 e non c'è una Lazio più laziale tra le due. Non è che nascere prima, ne aver sofferto di più ti renda più laziale. Io rispetto i laziali di vecchia data, rispetto pure la storia della Lazio e anzi mi commuovo quando vedo qualche video storico (senza offesa, eh), ma questa romanticizzazione di quella Lazio che allo stesso tempo sembra che debba essere il blueprint per la Lazio del futuro, alla Guidone, mi irrita. La Lazio può essere una squadra importante, è una squadra di Roma e ha un bacino di tifosi importante.

Poi ci sono i Gen Z, che sono nati nell'epoca di internet, del calcio estero in TV, dei vari giochi online con le figurine dei calciatori e ahimè sotto Lotito. Questi hanno un approccio completamente diverso, verso il capitalismo, verso gli imprenditori e sopratutto possono interagire continuamente con la loro squadra del cuore, o con quelle degli altri, se per quello. Si è passati da quelli obbligati a seguire dal vivo le partite della propria città, a quelli che potevano seguire pure dalla TV le partite della loro squadre del cuore, a quelli che possono seguire tutte le partite del mondo, pure in contemporanea, e mettere sù squadre virtuali con tutti i giocatori del mondo e sfidare altri tifosi come loro per il mondo. Non credo che uno dei 3 modi di vivere la cosa sia più o meno laziale rispetto agli altri.

Credo sia importante tenere in mente queste situazioni, quando si giudica il modo di tifare degli altri, perché alla fine tutti tifano nella maniera in cui il mondo in cui nascono tifa, non ci sono tifosi di Serie A e di Serie B. Chiaramente, la spinta per cambiare arriverà sempre da quelli più giovani, che hanno una visione più ottimistica delle cose e che credono nel cambiamento, che non si devono adeguare alle situazioni: questo non li rende meno tifosi, anzi.

Purtroppo pure io sto invecchiando e allo cambiamento non ci credo più, una gestione nè ambiziosa, nè romantica/che non incita il senso di appartenenza, mi causa più stress che gioia; senza manco a stare a parlare del fascismo e delle offese verso i tifosi/verso la storia. Nel momento in cui la Lazio diventerà una serie TV che guardo solo perché oramai ci sono abituato, probabilmente smetterò di guardarla. La protesta mi sembra/va l'unica maniera rimasta per provare a cambiare le cose, se non ci si riuscirà, pazienza. Non mi aspettavo certo che sarebbero bastate 3-4 partite senza tifosi (sopratutto dopo essersi abbonati) a portare al cambio di vertice. Non ho la soluzione, non so se sia giusto entrare o meno, ma non credo di aver letto dei suggerimenti che fanno senso nell'ottica di cambiare la cosa. Prendersela però con i tifosi più giovani mi sembra inutile, una guerra interna che alimenta i pregiudizio verso le generazioni nuove e che va ad aiutare solo il grande capo a fare ciò che vuole, mentre noi ci scanniamo tra di noi.
Questa è una disamina davvero interessante.

Comunque non stiamo parlando di cosa accadrebbe se il latinista cambiasse registro rinnovando società e di conseguenza migliorando mercato e organizzazione. Perché in quel caso è ovvio che la gente tornerà allo stadio e farà pure bene.

Io ci metto dentro pure la vittoria della coppa Italia. Anche in quel caso torneranno, è inevitabile e me ne rendo conto.

Io sto parlando del caso più probabile, e cioè che non accada nulla di tutto ciò. Cosa faranno gli abbonati e chi pensava di abbonarsi? E parlo del periodo fino a fine luglio, max ferragosto.

corebiancazzurro

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Lazionetter
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Citazione di: unicamenteLazio il Ieri alle 22:25Ma no, gli argomenti ci sono. Semplicemente non li condividi. A te quello non è particolarmente simpatico, per me è il principale nemico della Lazio, ora e da anni. Partendo da queste basi, a che serve discutere ancora tra noi?  Stai bene.
ok ma ti ha posto un'altra argomentazione che stai ignorando. Su lotito, chi più chi meno, siamo d'accordo, poi per te va fatta trincea per me no, ma i fasci in curva (molti dei quali sono quelli che dettano la linea), quelli degli scandali, quelli del narcotraffico, quelli dei casalesi, quelli che ci fanno chiamare nazio, squalifiche del campo...sono un nemico? e se si lo sono più di un presuntuso saccente presidente che fa mercati spesso sbagliati o meno? infanga più la nostra storia lotito che dorme in aula o Pluto in curva? sono serio non provocatorio perchè in caso una manifestazione per cacciare anche quel male io partecipo! la famo?

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